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Congresso PD: sabato 8 dicembre Matteo Richetti a Crema

In occasione del congresso del Partito Democratico, il cui percorso terminerà con le primarie per l’elezione del segretario nazionale il 3 marzo 2019, è previsto un incontro pubblico con Matteo Richetti, che ha deciso di candidarsi in ticket con Maurizio Martina per la segreteria PD. L’iniziativa si terrà nella giornata di sabato 8 dicembre a Crema alle ore 10.30 presso la Sala Ricevimenti del Municipio della città, in Piazza Duomo.

Ecco la locandina dell’iniziativa:

Giovedì 6 dicembre Alessia Mosca (europarlamentare PD) a Rivolta d’Adda

L’europarlamentare del Partito Democratico Alessia Mosca sarà a Rivolta d’Adda per un incontro pubblico su Europa, tra tradizione e innovazione. Nell’occasione verrà anche presentato il libro dell’On. Mosca “Tutto un altro mondo. Globalizzazione e innovazione tecnologica: la strada europea” (con prefazione di Enrico Letta).

L’appuntamento è previsto per la serata di giovedì 6 dicembre, alle ore 20.30, presso la sala Papa Giovanni XXIII in Via Stefano Renzi a Rivolta.

Ecco la locandina dell’iniziativa:

Sicurezza, Jacopo Bassi (PD): “Dalla Lega la solita propaganda”

Sia sul territorio che da Roma, la strategia della Lega, espressa da ultimo dall’on. Gobbato, è la medesima: pur di prendere voti, va bene anche infangare Crema, dipingendola quasi alla stregua di una delle favelas sudamericane, lamentando la presenza di criminalità e insicurezza fuori controllo.

Jacopo Bassi, capogruppo del Partito Democratico in Comune a Crema e segretario del circolo cittadino, ha così commentato le recenti prese di posizione leghiste: “L’on. Gobbato ha esplicitamente detto che il Cremasco e nello specifico Crema sono “nettamente peggiorati in quanto a insicurezza e numero di chi delinque”. Peccato che i dati diffusi dalla Polizia di Stato rimarchino una costante diminuzione del numero di reati commessi in città e in Provincia. Un parlamentare della Repubblica dovrebbe avere l’accortezza di informarsi prima di prodigarsi in uscite così gravi. La Lega parla del tema dell’insicurezza coi soliti, vecchi metodi, e tocca quindi ribattere ripetendo quanto già detto in passato: non accettiamo che, per pure e semplici finalità propagandistiche, si raffiguri un’immagine del territorio e della città speculare rispetto a quanto offerto dalle statistiche offerte dagli operatori della sicurezza. Continuare a dire che a Crema la delinquenza rappresenta il primo problema significa non solo dire il falso, ma offendere la città e i suoi abitanti. La Lega usi altri argomenti, se li ha, per fare battaglia politica: se la prenda con le scelte e le strategie dell’amministrazione, ma non si permetta di dire che Crema è una città in cui la criminalità cresce a livelli preoccupanti, perché questo, semplicemente, non è vero.

Visti i toni trionfalistici con cui l’on. Gobbato ha accolto l’approvazione del dl sicurezza – prosegue il capogruppo PD cremasco – val la pena ricordarle anche che l’indebolimento del sistema di accoglienza, su tutti il sistema SPRAR, non si tradurrà in gestione più ordinata delle richieste d’asilo, ma creerà invece ancora più caos e difficoltà. E che il suo partito e il governo che sostiene  dovrebbero, invece che prendersela coi poveracci, lavorare per costruire soluzioni europee rispetto ai flussi migratori. Ma la scelta della Lega e del governo è quella di fare asse con Paesi come l’Ungheria, che si rifiutano di accogliere i migranti che arrivano sulle coste italiane. E allora è più che legittimo chiedersi se per la Lega l’immigrazione e l’accoglienza rappresentano un problema da risolvere, oppure un tema da tenere “caldo” per mietere facile consenso”.

Prima convocazione per la nuova Assemblea provinciale PD

La nuova Assemblea provinciale del Partito Democratico di Cremona è stata convocata per i primi adempimenti post-congressuali e la proclamazione ufficiale di Vittore Soldo al ruolo di segretario. La prima riunione dell’organismo direttivo si terrà lunedì 26 novembre alle ore 21.00 presso la Sala Zanoni in Via del Vecchio Passeggio a Cremona.

Ecco i componenti dell’Assemblea provinciale, eletta durante i congressi locali di domenica 18 novembre 2018:

Segretario provinciale
Vittore Soldo

Delegati dei circoli della Città di Cremona e del Cremonese
Rosolino Azzali
Rodolfo Bona
Vera Castellani
Manuela Frosi
Silvia Genzini
Alessandro Lanfranchi
Mariella Laudadio
Alessia Manfredini
Roberto Poli
Francesca Pontiggia
Maura Ruggeri
Franco Verdi
Davide Viola
Andrea Virgilio

Delegati dei circoli del Circondario Cremasco
Doriano Aiolfi
Stefania Bonaldi
Omar Bragonzi
Damiano Cattaneo
Marco Cavalli
Pietro Fevola
Cinzia Fontana
Greta Ganini
Roberto Galli
Valentina Gritti
Elisabetta Nava
Manuela Piloni
Maria Luise Polig
Ketan Tiwari

Delegati dei circoli del Circondario Casalasco
Andrea Cantoni
Giordano Lazzari
Velleda Rivaroli
Greta Savazzi
Rosetta Vicini
Diego Zedde
Greta Ganini

Delegati dei circoli del Circondario Terre di Mezzo
Elena Bernardini
Giannino Bertoli
Daniela Diaz
Lucia Lana
Leone Lise’
Mauro Samarati

Sono invitati permanenti alle riunioni dell’Assemblea provinciale i parlamentari, consiglieri regionali, consiglieri provinciali, sindaci del territorio iscritti al PD e i segretari dei Circoli  della Federazione di Cremona.

I risultati dei congressi locali in Provincia di Cremona: per la segreteria regionale vince nettamente Vinicio Peluffo. Vittore Soldo nuovo segretario provinciale

Sono stati 855 i votanti che hanno partecipato alle assemblee di circolo organizzate in Provincia di Cremona domenica 18 novembre per il congresso locale del Partito Democratico. In palio l’elezione del segretario regionale e provinciale, oltre al rinnovo di coordinatori e direttivi di ogni circolo.

Per quanto riguarda il congresso regionale ha vinto ampiamente Vinicio Peluffo, che con 678 preferenze totali ha superato l’80% dei voti validi. Eugenio Cominincini si è fermato invece al 19,4% (163 voti). Le schede bianche o nulle sono state 14. Il candidato unitario alla segreteria provinciale Vittore Soldo ha raccolto il 97% dei consensi sul territorio provinciale. Nella città di Cremona i congressi hanno visto la partecipazione di 120 iscritti: anche qui è risultato vincitore Peluffo con 85 voti contro 33 di Comincini. Sono stati inoltre eletti i coordinatori e i direttivi dei cinque circoli presenti nel capoluogo, mentre il segretario cittadino (che dovrà coordinare il lavoro territoriale e la rappresentanza in Comune) verrà scelto tra dicembre e gennaio.

Vittore Soldo, neo eletto segretario provinciale, ha così commentato il risultato congressuale: “Con il passaggio congressuale di oggi la comunità del Partito Democratico ha dimostrato ancora una volta di voler continuare ad essere motore di cambiamento e di progresso per questo Paese che oggi più di prima ha bisogno di politica. C’è ancora molto da fare ma la giornata di oggi ci dimostra che la voglia è ancora molto forte e la tenacia che c’è alla base del PD è ben radicata. Ringrazio i militanti e chi si è messo a disposizione per rappresentare al meglio il PD sul territorio ai vari livelli. Ringrazio in particolar modo chi mi ha preceduto in questo ruolo, Matteo Piloni, perché ha fatto da guida a questo Partito in un momento non facile, ascoltando tutti e riportando la bellezza della politica al centro della vita della nostra organizzazione. Quindi grazie Matteo: ci aspetta ancora tanta strada insieme!” Nei prossimi giorni il segretario invierà una lettera aperta a tutti gli iscritti della Federazione di Cremona.

Ecco la tabella con tutti i risultati, suddivisi per seggio: RISULTATI Congresso Regionale e Provinciale 2018

Congresso PD: domenica 18 novembre 39 assemblee di circolo in Provincia di Cremona

Domenica 18 novembre si terranno, in tutta la Lombardia, i congressi locali per eleggere il segretario regionale e provinciale e i coordinatori di ogni circolo territoriale. In Provincia di Cremona saranno 39 le assemblee di circolo, dove iscritti ed elettori saranno chiamati a discutere le linee programmatiche e votare i futuri organismi dirigenti.

Alla segreteria della Federazione PD di Cremona l’unica candidatura pervenuta è quella di Vittore Soldo, la sua figura ha raccolto infatti una designazione unitaria all’interno del partito provinciale. A livello lombardo, i candidati alla segreteria regionale sono invece due: Vinicio Peluffo ed Eugenio Comincini. Tutte le informazioni sul congresso regionale sono disponibili qui: Candidati PD Lombardia – Congresso 2018.

Ecco i luoghi e gli orari in cui si terranno le assemblee di circolo in Provincia di Cremona:

Assemblee di Circolo Orario Luogo Comune
BAGNOLO CREMASCO – CASALETTO CEREDANO – CHIEVE 10.00/12.30 Sede PD – via Canobio 18 Bagnolo Cremasco
CAPRALBA – CASALETTO VAPRIO 09.30/12.30 Sede PD – via Roma 33 Capralba
CASALBUTTANO – BORDOLANO – CASTELVERDE – CASTELVISCONTI – CORTE DE CORTESI – PADERNO PONCHIELLI 09.30/12.30 Sede PD – via Sonzogno 5 Casalbuttano
CASALMAGGIORE – RIVAROLO DEL RE – SPINEDA 09.30/12.30 Sede PD – via Cavour 73 Casalmaggiore
CASALMORANO – AZZANELLO 10.00/12.00 Sala Dagani – via Don Ghidetti Casalmorano
CASTELLEONE – CAPPELLA CANTONE – FIESCO – GOMBITO – SAN BASSANO 09.30/12.30 – 14.30/17.30 Sala Aldo Moro – via Roma 65 Castelleone
CORTE DE FRATI – GRONTARDO – OLMENETA – POZZAGLIO – ROBECCO D’OGLIO – SCANDOLARA RIPA OGLIO 14.00/18.00 Sala Polifunzionale – via C.Battisti 2 Corte de’ Frati
CREMA  – RIPALTA CREMASCA 09.30/12.30 Sede PD – via Bacchetta 2 Crema
CREMONA Seggio centrale – Primarie segretario regionale 15.00/20.00 Federazione PD – via Ippocastani 2 Cremona
CREMONA Cascinetto – Bonemerse 09.00/12.30 Sede PD – via Ippocastani 2 Cremona
CREMONA Po 09.00/12.30 Sede PD – via Ippocastani 2 Cremona
CREMONA Cittanova 08.30/12.30 Sala IAL – via Dante 121 Cremona
CREMONA Duemiglia 09.30/12.00 Sala Quartiere 5 – Largo Madre Carelli Cremona
CREMONA Ghilardotti 09.30/12.30 Circolo Signorini – via Castelleone 7 Cremona
GADESCO PIEVE DELMONA – PERSICO DOSIMO – PESCAROLO – VESCOVATO 09.30/12.00 Centro Civico Tinelli – San Marino Gadesco Pieve Delmona
GUSSOLA – CINGIA DE’BOTTI- MARTIGNANA PO – MOTTA BALUFFI  – SCANDOLARA RAVARA – SAN MARTINO LAGO – TORRICELLA DEL PIZZO 09.00/12.00 Centro Ricreativo Anselmi – via Mazzini Gussola
ISOLA DOVARESE 09.30-10.30 Saletta Auser – piazza Libertà Isola Dovarese
MALAGNINO 09.00/12.00 Sala Civica – via S.Ambrogio 20/b Malagnino
MONTODINE – CAPERGNANICA – CREDERA RUBIANO – MOSCAZZANO – RIPALTA ARPINA – RIPALTA GUERINA 10.00/12.30 Sala Comunale – piazza XXV Aprile Montodine
OFFANENGO – MADIGNANO – IZANO – RICENGO 10.00/12.30 Sede PD – via Cittadella Offranengo
PANDINO – DOVERA – PALAZZO PIGNANO 09.30/12.30 Sede PD – via Milano 24 Pandino
PESSINA CREMONESE – OSTIANO – GABBIONETA BINANUOVA – VOLONGO 09.30/12.00 Saletta Comunale – via Repubblica 3 Pessina Cremonese
PIADENA-CALVATONE-CASTELDIDONE-DRIZZONA-S.GIOVANNI IN CROCE-SOLAROLO RAINERIO-TORNATA-VOLTIDO 09.00/13.00 Sede PD – via Libertà 104 Piadena
PIANENGO – CAMPAGNOLA CREMASCA – CREMOSANO 09.30/12.30 Sede PD – via Nenni 2 Pianengo
PIEVE D’OLMI – SAN DANIELE PO 09.30/12.30 Sala “Lidia Rossi” – Biblioteca comunale Pieve d’Olmi
PIEVE SAN GIACOMO – CAPPELLA PICENARDI – CICOGNOLO 10.00/12.00 Saletta Auser – piazza Libertà Pieve San Giacomo
PIZZIGHETTONE – FORMIGARA 09.30/12.30 – 14.30/16.30 Sede PD – piazza Repubblica 3 Pizzighettone
RIVOLTA D’ADDA 09.30/12.30 Sede PD – via Garibaldi 8 Rivolta d’Adda
ROMANENGO – CASALETTO DI SOPRA – SALVIROLA 09.30/12.30 Casa del Volontariato – via F.lli De Brazzi Romanengo
SERGNANO – CAMISANO – CASALE CREMASCO VIDOLASCO – CASTEL GABBIANO 10.00/12.30 Sede PD – Vicolo Giroletti Sergnano
SESTO ED UNITI – ACQUANEGRA CR.SE – CROTTA D’ADDA – GRUMELLO CR.SE – SPINADESCO 10.00/12.00 Saletta Sindacati – via Roma 2 Sesto ed Uniti
SONCINO – CUMIGNANO SUL NAVIGLIO TICENGO 10.00/12.30 Sala Ex Filanda – via Cattaneo Soncino
SORESINA – ANNICCO – GENIVOLTA – TRIGOLO 09.30/12.30 Sede PD – piazza Marconi Soresina
SOSPIRO – CELLA DATI – DEROVERE 09.30/12.00 Sala Bellini – piazza Europa Sospiro
SPINO D’ADDA 10.00/12.30 Centro Sociale – via Pascoli Spino d’Adda
STAGNO LOMBARDO – GERRE DE CAPRIOLI 09.30/12.00 Sala Biblioteca Comunale – piazza Roma Stagno Lombardo
TORRE DE’ PICENARDI – CA’ D’ANDREA 09.30/11.30 Saletta Pertini – piazza Roma Torre de’Picenardi
VAIANO CREMASCO – MONTE CREMASCO 09.30/12.30 Sede PD – via Medaglie d’Argento 18 Vaiano Cremasco
VAILATE – AGNADELLO – PIERANICA – QUINTANO – TORLINO VIMERCATI – TRESCORE CREMASCO 10.00/12.30 Sede PD – via Zambelli Vailate

Trenord, la Lega si assuma le sue responsabilità: governa la Regione da 18 anni

Il deputato del Partito Democratico Luciano Pizzetti (capogruppo in commissione trasporti della Camera) e il consigliere regionale Matteo Piloni hanno scritto una lettera congiunta sulla questione Trenord, pubblicata sul quotidiano La Provincia del 13 novembre 2018. Ecco il testo integrale del loro intervento:

Dott. Vittoriano Zanolli – Direttore La Provincia di Cremona,
avendo letto con un certo stupore la lettera dell’assessore Terzi, ci verrebbe da dire che a tutto c’è un limite. Soprattutto nei confronti dei pendolari verso cui non vi è neppure il più semplice cenno di scuse. La Lega governa Regione Lombardia ininterrottamente da 18 anni ed è stata al governo nazionale assai più del PD. Eppure Claudia Maria Terzi, nel suo spudorato candore, è come se fosse apparsa ieri anziché essere assessore da 6 anni. I treni non funzionano, di chi è la responsabilità? Ma è ovvio, del PD! A suo dire “il PD è responsabile dei mancati investimenti in Lombardia negli ultimi 5 anni”. Il governo Renzi, sì il tanto vituperato Renzi ormai demodé, nel 2016 ha sottoscritto con la Giunta regionale il Patto per la Lombardia del valore di 11 miliardi. L’allora presidente Maroni cosi scrisse “Il Patto che sottoscriviamo oggi è assolutamente soddisfacente. Abbiamo ottenuto quello che avevamo chiesto. Un lungo elenco di opere, che porta come cifra totale 10 miliardi e 750 milioni. Avevamo chiesto 10 miliardi, è arrivato qualcosa in più, ben venga. Queste non sono ipotesi di investimento, ma risorse che ci sono”.

L’assessore Terzi era già in Giunta regionale, dunque a conoscenza del Patto. Allora perché mentire in modo così pacchiano?
Per quanto grande, una menzogna su altri non riuscirà mai ad occultare l’enorme inefficienza propria. La stessa attacca l’ex amministratore delegato FS, ma è proprio col Contratto di servizio da egli proposto e sottoscritto dal governo Gentiloni che si postano, tra le altre, risorse per il raddoppio della Mantova-Codogno. L’ex Ad lavorò intensamente con la precedente Giunta regionale per un intervento assai più consistente di FS in Trenord, così da garantire ben maggiori investimenti nazionali sulla rete lombarda. L’attuale Giunta regionale ha rimesso tutto in discussione in nome di un’inefficiente federalismo ferroviario. Claudia Maria Terzi era assessore allora ed è assessore oggi, qual è quella vera? Il ministro Toninelli, suo alleato politico che ufficialmente incontrerà nelle prossime ore, ha in proposito dichiarato “Ribadirò che è nostra volontà dare una svolta alla governance di Trenord, sottraendola al controllo della politica che in questi anni l’ha trascinata nel baratro. Ferrovie Nord Milano, che detiene il 50% di Trenord, negli anni ha rappresentato il tipico esempio di società gestita dalla politica nel peggiore dei modi. In termini di investimenti ricorderò poi al Presidente Fontana che Trenord nel 2016 ha chiuso il bilancio con più di 16 milioni di utile netto, ed è inammissibile che una società che eroga un servizio pubblico così indecente si preoccupi di staccare dividendi ai suoi soci, tra cui la Regione Lombardia, anziché investire sull’acquisto di nuovi treni e sul personale”.

Basterebbe tutto ciò per rispondere all’assessore, ma data la grave situazione è necessario entrare ancor più nel merito.
L’incontro con l’ad Piuri ha confermato due cose.
La prima è che i continui disservizi sono imputabili per circa il 60% dei casi a responsabilità di Trenord. La seconda è che questi disservizi sono causati da un piano manutenzioni che non funziona, a causa della carenza di personale e di mezzi troppo vecchi e spesso guasti. Questi due elementi sono inseriti nei contratti di servizio tra Trenord e Regione Lombardia. Punto. Infatti, a causa del mancato rispetto dei contratti da parte di Trenord, questa versa a Regione penali annue per 26 milioni di euro. Nel 2017 l’ex Ad di Trenord Farisè avvisò la Giunta Maroni, di cui la Terzi era assessore, di queste difficoltà, chiedendo risorse immediate per evitare di trovarsi in un’emergenza. Maroni a luglio 2017 destinò 1,6 miliardi di euro per innovare la flotta di Trenord (delibera n° 6932 del 27/07/2017) salvo poi posticipare la maggior parte di queste risorse al 2032 (1.3 miliardi), con un’altra delibera approvata tra Natale e Capodanno(delibera n° 7643 del 28/12/2017). Significa che i primi treni, pochi, arriveranno nel 2020 e non saranno sufficienti.

Purtroppo per i prossimi due anni non migliorerà nulla. Questo è inaccettabile. Di fronte a tale scenario, sono ben poca cosa i treni usati promessi da Toninelli, dei quali, ad oggi, ne è arrivato solo uno. E’ necessario smetterla con il gioco dello scaricabarile, ognuno deve fare la propria parte. La situazione del sistema ferroviario lombardo è grave, servono risposte vere e immediate. A partire dalla messa in discussione del contratto di servizio con Trenord e andare a gara. E’ l’unica prospettiva seria da perseguire. Per i pendolari, per i territori e il loro sviluppo.

Luciano Pizzetti e Matteo Piloni