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Al via la campagna elettorale: diventa un volontario PD!

Il Partito Democratico nazionale ha lanciato la campagna “VolontariPD”, al fine di raccogliere 61.597 volontari, tanti quanti sono i seggi elettorali in Italia. L’obiettivo vero è quello di organizzare la più capillare campagna elettorale dal basso, in cui ognuno si senta partecipe e si mobiliti con la propria energia e la propria passione in vista delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo.

Oltretutto in Provincia di Cremona, con le concomitanti elezioni regionali in Lombardia, abbiamo bisogno di far sentire ancora di più la nostra presenza diffusa sul territorio, coinvolgendo ogni paese e ogni circolo e stando in mezzo alla gente. Ti chiediamo perciò di andare su http://bit.ly/volontari-pd e registrarti come volontario PD. Facciamo sentire che siamo in tanti a dare una mano!

Assemblea provinciale PD: Luca Burgazzi, Matteo Piloni e Francesca Pontiggia candidati al consiglio regionale

Nella serata di mercoledì 20 dicembre l’assemblea provinciale del Partito Democratico ha votato all’unanimità la proposta dei candidati per le prossime elezioni regionali, che si terranno a primavera 2018. In Provincia di Cremona la lista del PD sarà quindi composta da: Luca Burgazzi (consigliere comunale a Cremona e presidente della commissione cultura della città capoluogo), Matteo Piloni (segretario provinciale PD e assessore all’urbanistica del Comune di Crema) e Francesca Pontiggia (anche lei consigliere comunale a Cremona, dove presiede la commissione ambiente del Comune). A questi candidati si aggiungerà una quarta candidatura femminile dopo l’approvazione delle modifiche alla legge elettorale regionale (in discussione in questi giorni al Pirellone) che porterà i candidati di circoscrizione da 3 a 4, introducendo anche l’alternanza e la doppia preferenza di genere.

L’assemblea provinciale ha anche approvato  il programma e le proposte per la Provincia di Cremona che il PD presenterà in vista delle campagna elettorale. Ecco il documento con i progetti territoriali: Lombardia 2018 – Programma per Cremona

Emendamenti al bilancio regionale, Alloni (PD): “Quattro milioni per l’ex tribunale di Crema, un milione a Cremona per l’asta del Po, investimenti in mobilità sostenibile per Soresina e Casalasco”

E’ cominciata in Regione Lombardia la trattazione in Aula consiliare dell’ultimo bilancio regionale della legislatura. Oggi verranno presentati tutti gli emendamenti che saranno poi votati nella giornata di domani. Il Partito Democratico ha presentato 133 emendamenti, che sono circa la metà dei 264 complessivi. Oltre agli interventi richiesti sui ticket sanitari, dove chiede una riduzione netta secondo il criterio della progressività per reddito, sul trasporto pubblico e sulla spesa sociale, il Pd ha focalizzato la metà dei suoi emendamenti su tematiche specifiche territoriali.

Il consigliere Agostino Alloni illustrerà le richieste avanzate per il territorio della Provincia di Cremona.  “A Crema ho proposto – spiega il consigliere Alloni – il finanziamento per la ristrutturazione dell’ex Tribunale da destinare a centro servizi per l’Ospedale. Il comune aveva consentito di cedere in uso gratuito l’intero edificio e l’azienda ospedaliera (Asst) aveva già elaborato, la scorsa primavera, un progetto ben articolato. La richiesta di finanziamento regionale è di 4 milioni di euro”.

“Per il Casalasco – prosegue – abbiamo puntato sulla mobilità sostenibile: sulla direttrice ferroviaria Parma-Casalmaggiore-Piadena-Brescia, per il miglioramento complessivo della infrastruttura e l’elettrificazione della stessa linea che per 85 km funziona solo con i treni diesel. E qui diventa indispensabile un investimento, anche in relazione ai problemi causati dalla chiusura del Ponte sul fiume Po. Non esiste alcun progetto, neppure di massima, e nessun accordo tra Governo, Fs, Rfi e le due Regioni coinvolte. Chiedo, con il nostro emendamento, sottoscritto con il collega Marco Carra, di mettere a bilancio una cifra di 500 mila euro per realizzare un progetto definitivo che consenta di trovare le risorse necessarie per affrontare l’investimento infrastrutturale. Per Soresina ho proposto due emendamenti con la relativa richiesta di contributo: per la tangenziale cittadina, cominciata 5 anni fa, ma rimasta incompleta, un importo di 2 milioni e 500 mila euro; e 250 mila euro per la realizzazione della pista ciclabile da Soresina a Casalmorano”.

“Per Cremona – conclude Alloni – chiediamo un sostegno finanziario di 1 milione di euro per opere di riqualificazione dell’Asta del fiume Po, correlate alla costruzione della ciclabile ‘Vento’ che da Venezia dovrebbe arrivare a Torino passando, appunto, da Cremona. Lo strumento per ottenere la riqualificazione è quello del ‘Contratto di Fiume’ da sottoscrivere con Regione, le Province e i Comuni interessati”.

Patto per la Lombardia, Matteo Piloni (PD): “Opere importanti per città e territorio”

Oggi la giunta regionale lombarda ha dato l’ok ai finanziamenti del “Patto per la Lombardia”, l’accordo sottoscritto tra Governo e Regione nel 2016. Tra i vari progetti, rientrano anche quelli presentati dal nostro territorio, grazie alla stretta collaborazione tra i Comuni di Cremona, Crema e la Provincia.

Opere strategiche per lo sviluppo del territorio che puntano a migliorare non solo la viabilità ma soprattutto la mobilità sostenibile, cercando di risolvere criticità importanti e focalizzando l’attenzione sulla riqualificazione delle stazioni ferroviarie sia di Cremona che di Crema. Matteo Piloni, segretario provinciale del Partito Democratico, ha rivendicato l’importanza del lavoro messo in atto: “Come PD abbiamo lavorato con convinzione in questa direzione, sostenendo la sinergia tra l’ente provinciale e i Comuni di Cremona e Crema. Grazie all’opera del Governo questi fondi finalmente arriveranno per realizzare opere importanti per città e territorio”.

Collegamenti stradali, ponti, linea ferroviaria, valorizzazione del PO. Incontro tra le federazioni PD di Cremona e Mantova

Sabato 11 novembre si è tenuto a Piadena un incontro tra le due federazioni del Partito Democratico di Cremona e Mantova. Motivo dell’incontro: fare il punto sulla situazione dei collegamenti stradali e ferroviari, sulla situazione dei Ponti e sulla valorizzazione del fiume Po. Quattro punti fondamentali per i territori delle due province che in questi anni hanno subìto una totale assenza di strategia e di risposte da parte della Regione. All’incontro erano presenti i segretari delle due federazioni, Matteo Piloni e Antonella Forattini, il sottosegretario Luciano Pizzetti, il consigliere regionale Agostino Alloni, il presidente della provincia di Mantova, l’assessore al territorio del comune di Cremona Andrea Virgilio e alcuni amministratori locali delle due province.

“L’incontro è stato moto utile per fare, insieme, i punto della situazione delle criticità delle due province – dichiara il segretario PD di Cremona Matteo Piloni – anche alla luce delle importanti iniziative messe in campo dal PD, ed in particolare dal sottosegretario Pizzetti, per risolvere la criticità del ponte di Casalmaggiore attraverso un emendamento al decreto fiscale che potrà consentire di utilizzare risorse già disponibili e avviare ci si i lavori necessari alla sistemazione del ponte. Un’emergenza che ha dimostrato la forte criticità di collegamenti in cui versano i nostri territori, a causa di una Regione immobile. Inoltre abbiamo ribadito la necessità di una riqualificazione del collegamento stradale tra le due principali città. È ora che la Regione dica cosa vuol fare. I territori, sindaci in testa, hanno già fatto ciò che dicevano. Ora spetta alla Regione decidere come riqualificare questo collegamento Che, oltre alla gomma, necessità da tempo di risposte anche per quanto riguarda la mobilità su ferro. E infine il fiume Po: il centrodestra immagina di raggio vere Milano via Po. Un’idea assurda. Abbiamo Tencara e il collegamento con Mantova per raggiungere il mare. La Regione non ci ha mai creduto. È ora di prendere una scelta che guardi al futuro”.

Dello stesso tenore il commento della segretaria di Mantova Antonella Forattini: “In questi anni sulla partita infrastrutture la Regione è stata la grande assente. Se da una parte il Governo con il Patto per la Lombardia prima e oggi con l’emendamento al decreto fiscale sta portando risorse per risolvere le emergenze e rispondere ai bisogni del territorio, così non è stato per la Regione. È mancata una vera e propria strategia ed è grave che ancora si continui a parlare di Mantova/Cremona. Oggi più che mai servono risposte sui mancati collegamenti tra le due città che sono per noi irrinunciabili”.

San Daniele Po, Alloni (PD): “Dal governo una soluzione per il ponte”

Il consigliere regionale del Partito Democratico Agostino Alloni – insieme a una delegazione composta dai parlamentari Luciano Pizzetti e Franco Bordo e dal presidente della Provincia di Cremona Davide Viola – ha incontrato il sindaco di San Daniele Po, Davide Persico per esaminare le questioni che riguardano questo territorio a ridosso del grande fiume e fare il punto della situazione, soprattutto sul futuro del ponte Verdi e sull’impatto che la crisi economica ha avuto sulle realtà produttive della zona.

All’incontro, infatti, erano presenti anche i sindaci di Bonemerse, Malagnino, Pieve San Giacomo e Stagno Lombardo. “Il territorio che va da Stagno a Motta Baluffi, a cavallo tra Cremona e Casalmaggiore, che comunemente viene denominato ‘la bassa’ – racconta Alloni – è stato il protagonista di questo interessante momento di confronto, una sorta di summit che ha prodotto diversi stimoli interessanti, soprattutto per quanto riguarda il problema cruciale di questa zona: l’attraversamento del fiume Po”.

“Il ponte Verdi, infatti, insieme ai ponti di Casalmaggiore, di Cremona e dell’A21, divide non solo il territorio cremonese da quello parmense, ma due sostanziali pezzi di Italia, quindi interrompendo i collegamenti tra le due sponde – dice il consigliere – si mette in ginocchio l’intera economia del paese. Bisogna valutare interventi strutturali certi ed è assurdo che non ci sia ancora stato un confronto a 360 gradi tra il governo e le due regioni e tutti, oggi, lo hanno rivendicato a gran voce”.

“Il sottosegretario Pizzetti ha avanzato una proposta molto interessante – ha riferito Alloni – che sta cercando di concretizzare all’interno della legge di stabilità: il Governo si occupi di trovare le risorse per il ponte di Casalmaggiore, a cominciare dai primi 5 milioni stanziati per renderlo percorribile almeno a senso alternato e poi procedere alla totale ricostruzione, mentre le due regioni si preoccupino di trovare le risorse per il ponte di San Daniele”. L’incontro si è infine concluso con un sopralluogo all’Antico Acetificio Artigiano Galletti e alla B&P Recycling, due realtà produttive della zona.

Venerdì 10 novembre Ettore Rosato a Cremona e assemblea PD a Castelleone

Nella giornata di venerdì 10 novembre si terranno due importanti iniziative del Partito Democratico in Provincia di Cremona. Alle ore 18.00 presso la sala Aldo Moro di Castelleone si terrà un’assemblea pubblica dal titolo “Verso il 2018: i prossimi impegni elettorali e politici”. Alla riunione parteciperanno Matteo Piloni (segretario provinciale PD), Alberto Tirelli (segretario circolo PD Castelleone) e Enrico Manifesti (coordinatore circoli PD Terre di Mezzo).

In serata ci sarà un incontro pubblico con Ettore Rosato, capogruppo PD alla Camera dei Deputati, sui temi della legge di stabilità e della riforma elettorale. L’appuntamento è per le ore 21.00 presso la Sala Zanoni (via del Vecchio Passeggio) a Cremona.

  

Venerdì 3 novembre Giorgio Gori in Provincia di Cremona.

La direzione regionale del Partito Democratico lombardo ha indicato all’unanimità Giorgio Gori come candidato alla presidenza di Regione Lombardia. L’obiettivo ora è la costruzione di un’ampia coalizione di centrosinistra: hanno già risposto in maniera favorevole le principali forze civiche territoriali e la sinistra di Giuliano Pisapia.

In preparazione della campagna elettorale per le elezioni regionali,che si terranno presumibilmente nel marzo 2018, il sindaco di Bergamo sarà in provincia di Cremona per un’intera giornata venerdì 3 novembre. «Con Giorgio Gori toccheremo in questa prima tappa cremonese – dichiara il segretario provinciale PD Matteo Piloni – alcune delle questioni più importanti che riguardano la nostra provincia: dalle infrastrutture alla ferrovia, dalle case di riposo al trasporto fluviale delle merci, dalla cultura alle tematiche del lavoro. Ascolteremo le esigenze di un territorio che sta pagando pesantemente l’assenza, da molti anni, di politiche di sviluppo da parte della Regione».

La prima iniziativa della mattinata sarà nel territorio cremasco, mentre nel pomeriggio verso Cremona e la sera nel Casalasco. Il tour inizierà alle ore 9,45 a Spino d’Adda, dove Gori incontrerà i sindaci di Spino e Paullo sul tema del prolungamento del raddoppio della Paullese e del nuovo ponte sull’Adda. Alle ore 10,30 il sindaco di Bergamo sarà a Crema, dove prima effettuerà una visita alla Fondazione Benefattori Cremaschi e poi incontrerà stampa e cittadini presso la stazione ferroviaria per discutere di treni e trasporto pubblico locale (alle ore 12).

Nel primo pomeriggio Gori effettuerà tappe a Castelleone (presso la ditta Marsilli e il Polo della Meccanica), Soresina (Latteria Soresinese) e Pizzighettone (porto fluviale e polo di Tencara).Alle ore 17,00 tappa nel capoluogo provinciale, con visita al Museo del Violino e successivamente conferenza stampa alle ore 18.30 presso la sala eventi del “Civic Center” di piazza Stradivari, nel centro storico di Cremona.

In serata, a conclusione del tour, incontro pubblico nel territorio casalasco: appuntamento a Piadena alle ore 21,00 presso la sala civica del paese.

Ecco il programma completo della giornata: 

 

Chi è Giorgio Gori

Giorgio Gori, nato a Bergamo il 24 marzo 1960, ha svolto la professione di giornalista ed imprenditore nell’ambito della comunicazione, fondatore della casa di produzione televisiva Magnolia ed ex direttore  e manager di importanti reti televisive italiane. Dal 1995 è sposato con la giornalista e conduttrice Cristina Parodi da cui ha avuto tre figli.
Nell’ambito della comunicazione Giorgio Gori ha curato, nelle passate stagioni, diverse produzioni per Rai, Mediaset, La7 e Sky mettendo a segno numerosi successi televisivi, tra cui spiccano l’Isola dei famosi, Piazzapulita, MasterChef Italia e L’eredità. Nel 2014 si è candidato a sindaco di Bergamo per la coalizione di centrosinistra: al primo turno delle elezioni amministrative Gori ha ottenuto 28.288 preferenze (45,50%) contro le 26.219 (42,18%) del sindaco uscente Franco Tentorio.  Al ballottaggio del 9 giugno 2014 è stato eletto sindaco di Bergamo, con il 53,5% dei consensi.

“Il referendum inutile”. Presentazione del libro di Enrico Brambilla (Capogruppo PD in Consiglio regionale)

Con l’avvicinarsi dell’appuntamento con il referendum regionale sull’autonomia lombarda, il Partito Democratico organizza un incontro con il capogruppo PD in consiglio regionale Enrico Brambilla, che presenterà il suo libro “Il referendum inutile”.

L’appuntamento è per MERCOLEDI’ 11 OTTOBRE alle ore 18.00 presso la Sala Eventi di Spazio Comune in piazza Stradivari a CREMONA.