Comunicato PD – Post Commissione Ambientale

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L’assessore Bordi ha portato  in commissione ambiente  un nuovo testo sulle linee guida passato sotto le forbici della sua maggioranza: tagliate le integrazioni del PD  recepite  nel tavolo di lavoro, sparito ogni riferimento temporale sulle azioni da intraprendere.
Non si sa quando e come avverrà la dismissione dell’inceritore, né  entro quando si potrà avere un piano alternativo all’incenerimento dei rifiuti
Inoltre non  troviamo  traccia della richiesta di inserire il  termocombustore  di Cremona nel piano di  decommissioning di Regione Lombardia.
Si tratta di una vera e propria marcia indietro che fa molto dubitare della effettiva volontà di  dar corso alle azioni contenute nel documento che rischiano di restare sulla carta: i soliti annunci buoni solo per l’imminente  campagna elettorale a cui non seguiranno  i fatti
Se il centro destra non si assume le proprie responsabilità demandando la partita al gestore LGH,  il PD ribadisce la propria posizione: spegnimento dell’inceneritore e realizzazione di un piano alternativo entro il tempo massimo di un triennio: un tempo ragionevole per costruire davvero un’alternativa concreta,
 
I consiglieri PD commissione ambiente
Maura Ruggeri, Alessia Manfredini; Caterina Ruggeri

Galimberti si confronta con gli altri candidati alle primarie sul welfare

Giovedì 13 febbraio a partire dalle ore 17.30 presso la sala “Bonfatti” – Cgil Cremona Gianluca Galimberti si è confrontato con gli altri due candidati alle primarie del prossimo 23 febbraio, Rosita Viola (SEL) e Paolo Carletti (PSI) sul tema “Quale welfare di comunità per Cremona ?”.
L’incontro, organizzato da Welfare Cremona Network è stato moderato dal giornalista Gianluca Savoldi.

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Mentre il centro destra pensa di salvarsi saltando sulla barca di Perri, noi con le primarie facciamo scegliere ai cittadini il loro nuovo candidato sindaco

Tutti sulla barca di Perri altrimenti si cola a picco! Questo il timore neanche troppo nascosto che ha agitato il centro destra nei gioni dell”incertezza  sulla  volontà di ricandidarsi da parte  del sindaco uscente.

Una compagine variegata priva di un progetto comune che si è  trascinata in questi anni tra spaccature e ricomposizioni e che ha mostrato nei fatti  tutta la propria inconsistenza politica,  appesa al filo di una  ricandidatura che  si era fatta attendere troppo a lungo.

Prendiamo atto, senza particolare sorpresa,  della decisione di Perri  di sciogliere la riserva e di  ricandidarsi  allo scopo di dare  continuità ad una amministrazione che  ha già ampiamente dimostrato di non essere all’altezza della situazione.

Se escludiamo gli interventi esterni, cosa resta dell’amministrazione uscente? Quali  scelte ricorderanno i cittadini?

ricorderanno l’aumento costante delle tasse e delle tariffe, le promesse elettorali mancate,  tutte le opportunità non colte, il nodo dei trasporti ferroviari irrisolto,  l’assenza  di politiche  efficaci per un comparto strategico per la città,  come quello del commercio, la  riforma della macchina comunale rinviata.

Non ci hanno appassionato  nei giorni scorsi i contorcimenti del centro destra, mentre  ci appassiona invece e, molto, il futuro della città che ha estremo  bisogno di  cambiamento, di aria nuova, di un nuovo progetto e di un nuovo sindaco.

Per quanto ci riguarda, passiamo in modo ancor più convinto, la parola ai cittadini  che, per la prima volta, avranno l ‘opportunità   di scegliere il loro nuovo candidato sindaco, attraverso le primarie del 23 febbraio.

 

Segreteria cittadina Pd

Galimberti incontra i cittadini a San Felice

Mercoledì 12 febbraio alle ore 21 presso il Centro Civico di San Felice Gianluca Galimberti ha partecipato all’incontro Periferie al centro organizzato dal circolo PD Cascinetto. Alla serata, moderata da Roberto Galletti, hanno partecipato anche i consiglieri comunali PD Roberto Poli e Caterina Ruggeri.
Nel dibattito con i numerosi cittadini intervenuti sono emersi molti temi di grande rilevanza che attendono risposte dall’amministrazione comunale.

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Bando Generazione Web. Agostino Alloni presenta un’interrogazione in regione

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Un bando che si apre on line, poche ore per poter partecipare, la linea che si blocca e quando tutto funziona di nuovo non è più possibile partecipare. E’ la storia dei cosiddetti “click day” di Regione Lombardia, ma questa volta chi ne è rimasto vittima non ci è stato: tra le tantissime scuole che ci hanno provato, l’Istituto tecnico Pacioli di Crema sta denunciando in tutte le sedi quanto avvenuto poche settimane fa in merito alla procedura relativa al bando Generazione Web Lombardia 2014.

La scuola cremasca, che ha già scritto in merito all’assessore regionale all’Istruzione Aprea e ai responsabili del servizio, ha tentato di partecipare all’assegnazione dei contributi on line, ma, appunto, non c’è stato verso, impossibilitata a connettersi con le pagine per la procedura. E quando tutto, verso sera, si è sbloccato, gli 8 milioni di euro stanziati erano già stati assegnati.

“Non è la prima volta che si verificano blocchi alle procedure di finanziamenti dei bandi attraverso la piattaforma Gefo, quella che usa Regione Lombardia, proprio per bandi in cui la tempistica di presentazione è fondamentale per accedere al finanziamento”, fa sapere Agostino Alloni, consigliere regionale del Pd, che in proposito ha presentato un’interrogazione all’assessore da cui attende risposta in VII Commissione consiliare Cultura e istruzione.

E alla Giunta Maroni chiede di sapere, “in virtù della trasparenza amministrativa intesa come principio di imparzialità, l’elenco delle scuole che sono riuscite a iscriversi e a presentare il progetto richiesto; come intenda intervenire a fronte delle segnalazioni di mal funzionamento della piattaforma Gefo, e quindi di procedere all’annullamento della procedura adottata che non ha consentito a tutti i partecipanti di concorrere alla richiesta del finanziamento; se non ritenga opportuno modificare una procedura che non permette la corretta valutazione del merito dei progetti presentati e dei soggetti richiedenti”.

Il Consiglio Provinciale approva l’escavazione della Melotta

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La maggioranza approva il Piano Cave Provinciale e quindi anche la cava di argilla che stravolgerà il Pianalto della Melotta.
Il voto favorevole, supportato purtroppo anche da alcuni esponenti della minoranza, è arrivato nonostante  la contrarietà delle associazioni ambientaliste, le stesse perplessità degli uffici regionali che poi hanno mitigato la loro posizione appena due giorni prima dalla giunta regionale e nonostante il parere contrario  avanzato dallo studio commissionata all’Università Cattolica.
Il PD ha da sempre sostenuto una chiara contrarietà a un Piano Cave che da una parte manifesta attenzione all’ambiente, anche attraverso una previsione molto ponderata di nuovi siti e   dall’altra mostra una limitata coerenza a questi propositi proprio in relazione al geosito della Melotta.
Già in passato avevamo sottolineato questa incongruenza: il Pd aveva richiesto alla Giunta di essere ferma e fedele alle scelte anche di fronte alle possibili pressioni della Regione e dei vari interlocutori territoriali.
E’ bastata l’istanza di interesse particolare e non collettivo, assecondata da tre sindaci amici, per far accantonare il rispetto dei vincoli e la coerenza con le buone intenzioni.Ora, dopo l’approvazione del PTCP e del Piano Cave la palla passa in Regione, dove il PD proseguirà nella sua battaglia.

Vittore Soldo (segreteria provinciale)
Andrea Virgilio (capogruppo PD in Consiglio Provinciale)

Primarie 16 febbraio. Noi sosteniamo Alessandro ALFIERI

Ciao,
   scusa il disturbo.
Ti scriviamo per ricordarti che domenica 16 febbraio si terranno le primarie per il segretario del PD Lombardo.
Rispetto ai passaggi territoriali e alle primarie nazionali, l’attenzione è sicuramente minore.
E’ però importante lavorare per un PD Lombardo che possa sviluppare la propria autonomia culturale, programmatica, ideale e promuovere una classe dirigente del territorio in grado di interpretare i bisogni e le ambizioni dei cittadini della regione più popolosa e più produttiva del Paese, per contribuire ad affermare una Lombardia sempre più protagonista in Italia e in Europa.

Per noi il compito principale del Partito Democratico Lombardo, del suo congresso regionale e del gruppo dirigente che ne sarà protagonista, deve essere quello di ridare alla Lombardia il ruolo nazionale che le spetta.

In questi anni ci siamo dedicati alla nascita dei PD ed ai suoi primi passi. E’ stato un percorso duro ma affascinate.

Tutto questo non è stato sufficiente per vincere le ultime elezioni regionali ma ci ha consentito in diverse realtà del territorio di modificare i rapporti di forza diventando forza di governo locale in molte reale: da Milano a Brescia, da Monza a Lecco, Como, Lodi, Crema, Sondrio, dalla provincia di Mantova a quella di Pavia.

Oggi si deve aprire una ulteriore pagina di cambiamento, nella quale resta cruciale a nostro avviso il tema dell’apertura del PD ai nuovi protagonisti della società e l’affermazione di un moderna cultura politica all’altezza dei cambiamenti che ci stanno attraversando.

Per tutte queste ragioni ed in questa cornice noi sosteniamo la candidatura di Alessandro Alfieri alla guida del Pd della Lombardia

Alessandro ha esperienza amministrativa, conosce direttamente i nodi che abbiamo sinteticamente elencato, ha partecipato all’esperienza di rinnovamento impostata in questi anni, ha le caratteristiche politiche e personali per affrontare queste sfide, partendo dalle prossime elezioni europee ed amministrative, dalla straordinaria opportunità di Expo 2015, dalla cruciale esperienza di governo che stiamo vivendo a Milano per arrivare alla preparazione delle prossime elezioni regionali del 2018.

Noi ci siamo e ci saremo mettendo a disposizione competenze, relazioni, passioni ed energie per costruire con il PD la Lombardia di domani.

alcuni sostenitori
Matteo Piloni (segretario PD Cremona), Luca Burgazzi (Cremona), Marco Cavalli (sindaco Romanengo), Luciano Toscani (Casalmaggiore), Gianluca Giossi (capogruppo PD Crema), Stefania Bonaldi (sindaco di Crema), Manuela Piloni (Crema), Mauro Giroletti (Sergnano), Fulvio Facchi (cons. com. Credera), Ivan Scaratti (sindaco di Grontardo), Massimo Bonanomi (Pandino), Emilio Guerini (cons. com. Crema), Alessia Manfredini (cons. com. Cremona), Alessandro Pandini (assessore Montodine), Andrea Virgilio (capogruppo PD provincia), Gianluca Savoldi (cons. com. Moscazzano), Claudio Silla (sindaco di Casalmaggiore), Marco Riva (Vailate), Elena Bernardini (cons. com. Pizzighettone), Ivana Cavazzini (sindaco Drizzona), Francesca Pontiggia (Cremona), Elio Marcarini (vice sindaco Montodine), Caterina Ruggeri (cons. com. Cremona), Jacopo Bassi (Crema), Luigi Lipara (Cremona), Lisa Destri (Piadena), Michele Fogliazza (Cremona), Valentina Gritti (cons. com. Romanengo), Federico Capoani (Castelleone), Roberto Galletti (Cremona), Angelo Cirtoli (assessore Rivolta d’Adda).
Di seguito la lista per l’assemblea regionale
#Lombardia2018 per Alessandro ALFIERI www.alessandroalfieri.it
  1. Cavazzini Ivana
  2. Capoani Federico
  3. Gritti Valentina
  4. Galletti Roberto
  5. Piloni Manuela
  6. Giroletti Mauro
  7. Bernardini Elena
  8. Lipara Luigi
  9. Destri Lisa
  10. Bassi Jacopo
  11. Ruggeri Caterina
  12. Fogliazza Michele