Archivi tag: Casalmaggiore

Ponte di Casalmaggiore, Alloni (PD): “Oltre al potenziamento del servizio ferroviario, serve un tavolo permanente con Emilia Romagna e Governo”

Si è parlato anche del Ponte di Casalmaggiore oggi pomeriggio in Commissione Trasporti del Consiglio regionale, dove l’assessore Sorte si è presentato per rispondere a diverse interrogazioni sulla situazione di grande criticità di alcune direttrici lombarde.

Il tema dei ponti che collegano la nostra regione con l’Emilia Romagna è di grande attualità negli ultimi mesi, soprattutto in provincia di Cremona, dove la situazione è diventata davvero urgente, soprattutto alla luce delle ultime verifiche tecniche che hanno decretato l’obbligo di ricostruire completamente il ponte di Casalmaggiore.

“Serve istituire al più presto un tavolo permanente con la Regione Emilia Romagna e il Governo per trovare una soluzione condivisa dove ognuno faccia la propria parte per migliorare tutte le infrastrutture che riguardano il territorio cremonese. Prima di costruire strade e autostrade – dichiara Agostino Alloni, consigliere regionale PD – si devono mantenere le infrastrutture realizzate, a partire dai ponti che collegano due territori strategici per l’economia dell’Italia”.

“Fa sorridere – rimarca il consigliere dem – il recente spostamento di risorse dal ponte di San Daniele a quello di Casalmaggiore, 3 milioni di euro precedentemente stanziati, dirottati su Casalmaggiore. E le risorse per San Daniele verranno inserite dentro il bilancio del prossimo dicembre”.

Prioritario, per Alloni, resta il mantenimento del numero delle carrozze recentemente potenziato, ma anche l’incremento della frequenza dei treni nelle ore di punta, tra le due sponde, modello navetta, nelle fasce orarie di maggiore utilizzo di pendolari e lavoratori.

Infine, visto l’argomento in discussione, il consigliere, senza ottenere alcuna replica, ha ribadito come “il servizio ferroviario sta peggiorando e lo dimostrano i ritardi quotidiani accumulati dai treni – 80 minuti negli ultimi 3 giorni solo considerando una coppia di treni della linea Cremona-Treviglio-Milano –  ma le prospettive restano incerte: infatti sui nuovi treni, mi riferisco a una lettera inviata agli amministratori del Comune di Cremona, l’assessore Sorte conferma che non arriveranno prima del 2021”.

Ponte di Casalmaggiore: la Regione intervenga con risorse aggiuntive

Il 30 marzo scorso il presidente della Regione Maroni ha scritto una lettera ai sindaci capoluogo proponendo di ripartire la fetta più grande dei soldi messi a disposizione dal governo nel “Patto per la Lombardia” (80 milioni di euro) in base alla popolazione di ciascuna provincia. Risorse alle quali si sommano altri 47.600.000 milioni del Fondo di Coesione sociale (risorse nazionali).

Con la delibera di giunta del 17 ottobre scorso la Regione ha deciso di destinare 3.064.798,49 per gli interventi del Ponte di Casalmaggiore. Interventi assolutamente necessari vista la situazione del Ponte e le ricadute sul territorio. Questi soldi sono a valere sulle risorse nazionali del “Fondo Sviluppo e Coesione finanziamenti statali”. Cifra destinata alla Provincia di Cremona che, all’interno del patto, la Provincia stessa aveva indirizzato per gli interventi del ponte di San Daniele Po, anch’essi molto importanti.

Il segretario provinciale del Partito Democratico di Cremona, Matteo Piloni è intervenuto sulla questione: “Sarebbe utile che la Regione, evitando di aprire un conflitto tra territori, ora recuperasse risorse aggiuntive da destinare al ponte di San Daniele PO, così come richiesto dalla Provincia nel Patto per la Lombardia e dagli stessi territori.

Ricordo inoltre che lo stesso Malvezzi chiese a suo tempo che le risorse per il Patto per la Lombardia venissero destinate per il ponte di San Daniele Po. Bene! La Regione confermi quindi l’intervento sul ponte di Casalmaggiore ma attraverso lo stanziamento di risorse aggiuntive e non quelle già previste dal Patto per la Lombardia che hanno già una destinazione per gli interventi, anch’essi necessari e urgenti, per il ponte di San Daniele Po”.

 

Ponte Casalmaggiore, Alloni e Carra (PD): “Assessore Sorte non pervenuto. Risposta inutile e formale da parte della giunta regionale”

Non sono affatto soddisfatti i consiglieri  regionali PD Agostino Alloni e Marco Carra, dopo la risposta che il sottosegretario Fermi ha dato questa mattina in Consiglio regionale, durante il question time sul ponte di Casalmaggiore. “Le domande che abbiamo posto – spiegano i consiglieri – erano chiare: rafforzare i collegamenti ferroviari (e non solo le carrozze) tra le due sponde, programmare un tavolo permanente e formale (e non informale) con l’Emilia Romagna e individuare risorse aggiuntive, senza utilizzare quelle già previste dal Patto per la Lombardia”.

L’ultima richiesta, non contenuta nel dispositivo dell’interrogazione, riguarda la valutazione di costruire un ponte di barche provvisorio, ma purtroppo l’assessore Sorte era assente e in sua vece ha risposto il sottosegretario Fermi confermando l’importanza strategica del ponte per il collegamento tra il cremonese e il parmense e comunicando una serie di dati sull’affluenza e la viabilità, trincerandosi dietro la necessità di attendere la fine delle analisi strutturali che richiederanno almeno un mese di tempo.

“Una risposta formale e inutile – commentano a caldo Alloni e Carra – Come più volte ricordato, il nostro fiume è assai malato e le condizioni di tutti i suoi ponti sono davvero preoccupanti, fatto che sta mettendo in ginocchio l’economia della zona che è invece strategica per lo sviluppo di tutta la Pianura Padana. La Regione pertanto deve preoccuparsi non solo di riaprire quanto prima il ponte sul Po di Casalmaggiore, trovando le risorse necessarie nel bilancio 2017 assestato a luglio e in quello in fase di elaborazione per il 2018, ma deve correre ai ripari e programmare la manutenzione di tutti i ponti e relative golene”.

Casalmaggiore, Alloni e Carra (PD): “Subito risorse aggiuntive per riaprire velocemente il ponte”

”Rafforzare ulteriormente i collegamenti ferroviari tra le sponde del fiume per ridurre i disagi ai tanti pendolari e stabilire fin da subito un confronto con l’Emilia Romagna per determinare l’entità delle risorse necessarie per  il ripristino del ponte e individuare le risorse aggiuntive regionali per garantire la riapertura e la completa transitabilità alla struttura nel più breve tempo possibile”. Sono questi i dispositivi contenuti nell’interrogazione presentata oggi dai consiglieri del PD Marco Carra e Agostino Alloni e indirizzata all’assessore Sorte che sarà chiamato a rispondere in commissione Trasporti.

La repentina chiusura del ponte di Casalmaggiore sul fiume PO decisa  dalle province di Cremona e di Parma per il peggioramento delle lesioni costituenti l’impalcato del ponte e fino al ripristino delle condizioni di sicurezza e transitabilità della struttura, sta naturalmente causando notevoli problemi al traffico della zona.

“Come avevamo già anticipato nell’ultima seduta di Consiglio regionale, durante il question time sulla linea ferroviaria Parma-Piadena-Brescia, anche di fronte a queste emergenze strutturali che riguardano i ponti autostradali, occorre sì completare le fasi di analisi strutturali per garantire la sicurezza e l’incolumità delle persone, ma anche rafforzare i collegamenti ferroviari per ridurre i disagi – spiegano i consiglieri -. A distanza di 5 giorni dall’ordinanza delle Province di Cremona e Parma, crediamo che la Regione Lombardia debba fare un ulteriore passo, ovvero aprire subito un confronto con la Regione Emilia Romagna, definire in modo preciso l’entità del danno e trovare le risorse aggiuntive in modo da riaprire celermente il ponte. Ricordiamo che il territorio cremonese e mantovano è già pesantemente penalizzato dal punto di vista delle infrastrutture stradali e ferroviarie e quindi giustamente si aspetta un atto di responsabilità da parte di Regione Lombardia. In particolare, per l’Oglio-Po abbiamo assistito a grandi promesse che non sono state mantenute, per esempio il potenziamento dell’ospedale, che non è mai avvenuto. Quindi basta prese in giro, si definisca invece subito un piano di investimenti certi per sanare le problematiche di questa zona” concludono Alloni e Carra.

Primarie PD. In provincia hanno votato in 7685. Piloni:”Una bella domenica di Democrazia!”. I risultati in provincia di Cremona

“Comunque la si pensi oggi è stata una bella domenica di Democrazia – dichiara il segretario provinciale del PD Matteo Piloni 
Il PD è l’unico partito che chiama i cittadini ad eleggere il proprio segretario, nelle piazze, e non dietro la tastiera di un computer o chiuso in una villa ad Arcore. E questo è un grande contributo alla Democrazia e al Paese. Un contributo di centinaia di migliaia di persone che, in un giorno di ponte, hanno scelto di partecipare alle primarie di un partito. E questo non è affatto secondario.
Un grande “grazie” ai tanti iscritti e volontari che, ancora una volta, ci hanno messo la faccia per una Politica buona.”

In provincia di Cremona hanno votato più di 7mila persone (7685), negli 85 seggi allestiti in tutto il territorio.
In città a Cremona hanno votato 2063 elettori (Orlando 25,5% e Renzi 74,5%), a Crema 984 (Orlando 24%, Renzi 76%) e Casalmaggiore 340 (Orlando 28%, Renzi 72%).

“Nella nostra provincia Renzi ottiene il 76% dei voti, mentre Orlando si attesta al 24%. Viene quindi confermato il voto degli iscritti che va nella direzione di una leadership forte e autorevole per un partito che vuole mantenere, e rafforzare, la propria vocazione maggioritaria.
Il contributo che ha dato Orlando a questo congresso è importante e va tenuto in considerazione. E’ evidente che stiamo attraversando una grande fase di cambiamento, necessaria per rispondere alle tante questioni che la società ci pone di fronte. Ora mi auguro che, chiuse le primarie, si possa continuare insieme, più di prima, per rafforzare il partito e il Paese, lavorando tutti nella stessa direzione. Spero che termini come “scissione” possano venire definitivamente accantonati, e chi ha contribuito a questo congresso portando il proprio punto di vista, anche attraverso il voto, continui a farlo dentro il partito, anche nella nostra provincia. Perchè se il PD è forte, lo è anche la sinistra. E lo è anche il Paese.”

i risultati in provincia: RISULTATI_PRIMARIE_CREMONA

BASTA UN SI. Verso il referendum del 4 dicembre. I primi appuntamenti in provincia di Cremona.

Di seguito i primi appuntamenti promossi dai comitati per il SI su tutto il territorio provinciale.

Giovedì 20 ottore, ore 21 sala Civica via Bovis – Pandino
Le ragioni del SI. Incontro con Ettore ROSATO – capogruppo PD alla Camera
Incontro promosso dal comitato “Basta un SI – Pandino”

Sabato 21 ottobre, ore 20 Rist. Cà del Facco – Salvirola
“Festa della Festa” – cena dei volontari della Festa de l’Unità di Ombrianello. Per prenotazioni 0373.200812

Sabato 22 ottobre, ore 10 sala Rodi (p.zza Giovanni XXIII) – Cremona
“Industria, Ambiente, Globalizzazione”. Confronto con Sen. Massimo MUCCHETTI (PD) e il Cav. Giovanni ARVEDI
incontro promosso dalla “Commissione Lavoro” Federazione PD Cremona

Lunedì 24 ottobre, ore 21 Teatro Monteverdi – Cremona
Le ragioni del Sì e le ragioni del No a confronto. Conoscere per decidere.
Intervengono:
Per il SI – Luciano PIZZETTI (sottosegretario), Franco PIZZETTI (Costituzionalista),

Per il NO – Antonio PANZERI (europarlamentare), Pietro RESCIGNO (Costituzionalista)

Giovedì 27 ottobre, ore 21 – Soncino
Le ragioni del SI. Incontro con Luciano PIZZETTI e Alessandro ALFIERI
Incontro promosso dal comitato di Soncino “Basta un SI”

Venerdì 28 ottobre, ore 19.30 sala polifunzionale Music Factory – Cremona
Cena dei volontari della Festa de l’Unità di Cremona

Venerdì 28 ottobre, ore 21 sala Cremonesi – Crema
Le ragioni del SI. Incontro con On. Alan Ferrari, commissione affari istituzionali della Camera
Incontro promosso dal comitato “Basta un SI – Crema e cremasco”

Giovedì 3 novembre, ore 21 sala Zanoni – Cremona
La Sinistra per il SI. Incontro con On. Vannino CHITI
promosso dal comitato “Sinistra per il SI – Cremona”

Venerdì 4 novembre, ore 21 sala Civica – Piadena
Le ragioni del SI. Incontro con Luciano PIZZETTI (sottosegretario) – Paolo SABBIONI (prof. diritto pubblico)

Sabato 5 novembre, ore 9.30 sala Ial (via Dante) – Cremona
Sanità in Lombardia. Un anno dopo. Facciamo il punto insieme!
Incontro promosso dal gruppo regionale PD per fare il punto ad un anno dall’approvazione dalla legge Regionale di riforma del sistema socio-sanitario.
Saranno presenti i consiglieri regionali Agostino ALLONI, Mario BARBONI e Carlo BORGHETTI (consiglieri PD, Terza commissione Salute e Welfare)

Lunedì 14 novembre, ore 21 centro civico (via Dante) – Vailate
Le ragioni del SI. Incontro con Luciano PIZZETTI (sottosegretario)
Promosso dal comitato “VailateSI”

Venerdì 25 novembre, ore 21 – Casalmaggiore
Le ragioni del SI. Incontro con il Sen. Luigi ZANDA, capogruppo PD al Senato
Incontro promosso dal comitato casalasco “Basta un SI”.

In 300 per il SI al Referendum. Mercoledì a Cremona presentazione del Comitato cittadino per il SI

RIFORMA COSTITUZIONALE

Le nostre ragioni. Le ragioni del SI!

La Riforma Costituzionale punta a rafforzare e semplificare il governo del Paese e interviene solo sulla parte seconda della Costituzione (quella che si occupa dell’ordinamento della Repubblica, cioè dell’organizzazione dei poteri pubblici). La parte prima (che segue i principi fondamentali e contiene il catalogo dei diritti e dei doveri delle persone) non è toccata.

In che direzione muove la Riforma?

Su sei percorsi democratici: Qualificazione della rappresentanza, con il Parlamento composto da una Camera eletta a suffragio universale, unica titolata a dare e togliere la fiducia al Governo, e un Senato che rappresenta le istituzioni territoriali. Efficacia della decisione, col superamento del bicameralismo e con l’introduzione del voto a data certa sugli atti del Governo considerati necessari alla realizzazione del proprio programma. Estensione delle garanzie, con l’introduzione dello Statuto delle opposizioni e l’innalzamento del quorum per l’elezione del Presidente della Repubblica. Rafforzamento degli Istituti per la partecipazione e la democrazia diretta, rendendo cogenti le leggi di iniziativa popolare, abbassando il quorum del referendum abrogativo, introducendo i referendum propositivi e d’indirizzo. Contenimento dei costi della politica e meno sprechi, con la riduzione drastica del numero dei parlamentari (315 parlamentari eletti in meno), il controllo dei conti e dei costi delle Regioni, la semplificazione della filiera istituzionale. Riorganizzazione della Repubblica, riportando in capo allo Stato le questioni strategiche, rendendo più chiare le competenze regionali, rafforzando il ruolo delle Regioni con il bilancio in pareggio, superando le Province e concentrando l’azione amministrativa nei Comuni.

Riteniamo questa riforma utile per il Paese. 

Da più di trent’anni tutte le forze politiche concordano sull’esigenza di riformare il Parlamento. C’è un mezzo sicuro per delegittimare le Istituzioni: continuare a parlare di Riforme senza realizzarle. Il nostro Paese solo adesso sta tentando di uscire da una crisi profonda e ha bisogno di Istituzioni più efficienti e più all’altezza delle sfide che ci pongono l’economia globalizzata e le stesse difficoltà dell’Unione europea.  C’è bisogno di una governabilità più rapida ed efficace.  E’ necessario che rappresentanza e decisione trovino un miglior equilibrio.

A maggior ragione dopo la scelta della Gran Bretagna di uscire dalla Comunità Europa, c’è bisogno di un’Italia più forte.

Nel frattempo, su tutto il territorio provinciale stanno nascendo i comitati “Basta un SI”. A Cremona verrà presentato mercoledì 5 ottobre alle ore 11.30 presso Spazio Comune in piazza Stradivari.

Per questi ed altri motivi NOI sosteniamo la Riforma e voteremo SI.

(in ordine alfabetico)

Lia A Beccara, Anna Acerbi, Doriano Aiolfi, Agostino Alloni, Andrea Arcaini, Rosolino Azzali, Anna Bandera, Giovanni Bandera, Roberto Barbaglio, Fabiola Barcellari, Lucia Baroni, Andrea Bassani, Angelo Bassi,  Jacopo Bassi, Francesco Bazzani, Mario Bazzani, Stefano Begotti, Ferruccio Bellani, Stefano Belli Franzini, Enzo Benelli, Gianmario Benelli, Fabio Bergamaschi, Elena Bernardini, Luigi Bernocchi, Angelo Bertoletti, Claudio Bettinelli, Franco Bianchi, Giordano Bodini, Nicola Bolzoni, Primo Bombelli, Rodolfo Bona, Stefania Bonaldi, Massimo Bonanomi, Gianni Bonizzi, Santo Borghi, Ilde Bottoli, Omar Bragonzi, Roberto Bragonzi, Roberto Brocchieri, Daniele Burgazzi, Luca Burgazzi, Monica Buscema, Fabio Calvi, Battista Calzi, Santo Canale, Andrea Cantoni, Elda Capelli, Federico Capoani, Vincenzo Cappelli, Aldo Casorati, Ezio Castelli, Carmelo Catania, Damiano Cattaneo, Battista Cavalli, Marco Cavalli, Vittorina Cavalli, Ivana Cavazzini, Claudio Ceravolo, Franco Cerri, Maura Cesana, Margherita Chiarelli, Francesco Codazzi, Adriano Coppi, Michele Coppi, Andrea Cortesi, Marco Corti, Giovanni Crotti, Carla Cribiù, Luisa Curlo, Emilio D’Ambrosio, Mario Daina, Valentina Di Gennaro, Dario Domaneschi, Carlo Duca, Marco Ermentini, Franz Ervin, Giambattista Facchi, Giorgio Feraboli, Antonio Ferrari, Valentina Ferrari, Simone Ferretti, Margherita Festari, Pietro Fevola, Giuseppe Figoni, Cinzia Fontana, Luigi Foresti, Cosetta Franceschini, Bruno Fulco, Cesare Fusar Poli, Costante Fusar Poli,  Giovanni Gagliardi, Enzo Galbiati, Gianluca Galimberti, Roberto Galletti, Roberto Galli, Mauro Gallinari, Luigi Galvano, Uliana Garoli, Giuseppe Gentile, Silvia Genzini, Marco Ginelli, Gianluca Giossi, Mauro Giroletti, Matteo Gramignoli, Roberto Grassi, Donatella Grazioli, Carlo Grechi, Matteo Greco, Erminio Gritti, Matteo Gritti, Valentina Gritti, Angela Grossi, Roberto Guerci, Antonio Guercilena, Emilio Guerini, Sebastiano Guerini, Tiziano Guerini, Paola Guerini Rocco, Goffredo Iachetti, Lucia Lana, Alessandro Lanfranchi, Elisabetta Larini, Fiorella Lazzari, Luigi Lipara, Leone Lisè, Giuseppe Locatelli, Graziella Locci, Pieranna Losa, Matteo Maestrelli, Gianmario Magni, Piera Mairino, Francesco Maldera, Giuseppe Mametti, Alessia Manfredini, Barbara Manfredini, Cristina Manfredini, Enrico Manifesti, Maurizio Manzi, Marco Manzoni, Francesca “Cechi” Marazzi, Elio Marcarini, Giorgio Marchesini, Michel Marchi, Roberto Mariani, Dino Martinazzoli, Tamara Messina, Franco Mignotti, Pietro Mombelli, Rosolino Mondonico, Angelo Morandi, Giuseppe Moretti, Ivano Moretti, Pietro Moro, Maria Silvia Mussi, Guido Ongaro, Giorgio Ottoboni, Alessandro Pandini, Mauro Panzi, Simona Pasquali, Davide Pavesi, Gabriella Pelizzari, Raffaele Perrino, Adriano Piloni, Manuela Piloni, Matteo Piloni, Francesco Pinzi, Luciano Pizzetti, Mauro Platè, Luigi Poli, Roberto Poli, Maria Luise Polig, Francesca Pontiggia, Franco Potabili, Guido Premoli, Costantino Rancati, Renzo Rebecchi, Claudio Rebessi, Angelo Rescaglio, Ernesto Riboli, Giuseppe Riccardi, Nicola Ricci, Velleda Rivaroli, Clorinda Rossi, Gianantonio Rossi, Maddalena Rossini, Filippo Rota, Caterina Ruggeri, Fausto Ruggeri, Maura Ruggeri, Giambattista Sacchelli, Mauro Sagrestano, Mauro Samarati, Ernestino Sassi, Agostino Savoldi, Gianluca Savoldi, Teo Scalmani, Ivan Scaratti, Gian Franco Severgnini, Fabio Scio, Luigi Scio,  Aldo Scotti, Alex Severgnini, Andrea Severgnini, Antonietta Sonzogni, Orestilla Sogni, Gian Carlo Soldati, Vittore Soldo, Enrico Stellato, Giancarlo Storti, Giuseppe Strada, Renato Strada, Giuseppe Strepparola, Alfio Sudati, Romano Sudati, Pippo Superti, Virginia Susta,  Giuseppe Tadioli, Bruno Tagliati, Maria Grazia Taino, Pierluigi Tamagni, Calogero Tascarella, Rosanna Tavecchio, Daniel Termenini, Giuseppe Tiranti, Giuseppe Tonarelli, Giuseppe Tonoli, Giuseppe Torchio, Luciano Toscani, Enrica Trezzi, Enrico Tupone, Giovanni Vacchelli, Eugenio Vailati, Diego Vairani, Giovanna Valcamonico, Luciano Valcarenghi, Alberto Valeri, Angelo Venturelli, Angelo Verdelli, Dante Verdelli, Franco Verdi, Andrea Vergani, Carlo Vezzini, Davide Viola, Andrea Virgilio, Marzio Zaini, Maria Rosa Zanacchi.

Se anche TU vuoi aderire e partecipare ai COMITATI per il SI, scrivi una mail a INFO@PDCREMONA.IT oppure a INFO@PDCREMA.IT

Congresso circolo PD Casalmaggiore. Mario Daina segretario

Sabato 9 aprile si è tenuto il congresso del circolo PD di Casalmaggiore, che ha eletto all’unanimità Mario Daina, ex sindacalista Cisl, nuovo segretario di circolo.

Il coordinamento di circolo è composto da:

Alda Cozzini
Greta Savazzi
Ettore Gialdi
Marzio Zaini
Francesco Maldera
Claudio Frigeri

Buon lavoro al neo segretario e al coordinamento.

 

Le foto del congresso:

daina 3

Daina 2

 

Circolo PD Casalmaggiore. I nuovi coordinatori.

Con l’inizio del nuovo anno 2016 il Partito Democratico Circolo di Casalmaggiore ha focalizzato la necessità avvertita da tempo di meglio attrezzarsi per favorire l’analisi dei problemi incidenti sul territorio e per favorire la partecipazione di chi voglia dare il proprio contributo alla soluzione dei problemi della Cittadinanza.
In questo spirito di partecipazione e proposta si sono costituiti gruppi di lavoro coordinati ciascuno da un Referente nei seguenti settori:

1)Salute/Ospedale/Servizi Sociali/Servizi alla persona/Case di riposo. Referente Luigi Borghesi

2)Lavoro/Imprese /Formazione Professionale. Referenti Mario Daina e Marzio Zaini

3)Diritti e Doveri Civili/Integrazione/Nuovi Bisogni/Comunità. Referente Greta Savazzi

4) Ambiente e territorio. Referente Paolo Segalla

Nelle persone di tali Referenti possono trovare riferimento tutti i cittadini, iscritti e non iscritti al Partito, che vogliono dare un proprio contributo personale , con osservazioni, suggerimenti e proposte, convinti che con la conoscenza e con il costruire insieme si possano meglio affrontare problemi complessi. Chi volesse può contattarli tramite l’indirizzo mail pdcasalmaggiore@gmail.com .

Contestualmente l’assemblea del Circolo ha indicato i Coordinatori pro tempore della gestione del Circolo in previsione anche del Congresso Statutario che si terrà entro la primavera prossima e che vedrà l’elezione del nuovo segretario di circolo

Essi sono Alda Cozzini, Francesco Maldera, Marzio Zaini.

Questo processo di partecipazione e proposta vogliamo percorrerlo insieme con il PD casalasco e con il PD provinciale, per meglio affrontare problemi che quasi sempre non investono solo il nostro Comune, convinti che problematiche territoriali come viabilità, servizi al cittadino, servizi sociali siano sempre più sovracomunali.

Intendiamo inoltre avere uno stretto collegamento con i rappresentanti delle nostre istanze a livello del Consiglio Comunale, dove i problemi concreti vengono poi discussi ed affrontati.
A loro diamo atto , pur in una esiguità numerica di minoranza sancita dalla recente consultazione elettorale ,di stare affrontando con competenza tecnica , tenacia e sensibilità problemi importanti per la collettività di fronte ad un’amministrazione troppo spesso non all’altezza della situazione.

Ricordiamo a solo titolo esemplificativo alcuni temi più recenti:

A) Contributo e proposte per lo sviluppo di una viabilità del centro urbano, la progettualità strategica per eliminare il grosso traffico, specie pesante, che ora attraversa il Comune, la realizzazione in tempi più vicini di una rotatoria all’altezza dell’attuale discount Penny con l’abolizione del semaforo che causa lunghe file di attesa e intasamento del traffico sulla strada Asolana.

B)L’ azione di opposizione in Consiglio Comunale alla ristrutturazione dei servizi sociali (mensa scolastica, tariffe sociali per rette asilo nido, rette casa al mare, rilascio certificati, abbonamento scuolabus e altro) che ancora una volta penalizza pesantemente le famiglie a reddito medio basso.

C)Attenzione, con vigilanza e proposte, sia come Partito sia nelle sedi istituzionali , a temi vitali e sul tappeto (sanità e trasporti) contrastando il depotenziamento dell’ Ospedale Oglio Po e la dequalificazione in atto da parte di Trenord della stazione ferroviaria.
In particolare abbiamo gia’ chiesto e ottenuto nel 2015 un Consiglio Comunale specifico sull’Ospedale OGLIO PO e vigileremo sulla evoluzione che seguira’ alla massiccia partecipazione popolare attuata con la raccolta firme sul tema specifico.

Questo documento, in una sintesi che non esaurisce certo tutti gli aspetti, ma che vuole delineare una strada da percorrere, intende mettere a conoscenza dei Cittadini il nostro programma per i prossimi mesi, con invito a partecipare a questo percorso.

Sarà nostro impegno dare un periodico aggiornamento delle problematiche sul tappeto.

Casalmaggiore 10 gennaio 2016

Per il Circolo PD di CASALMAGGIORE
I coordinatori:
ALDA COZZINI/FRANCESCO MALDERA/MARZIO ZAINI