Archivi tag: Infrastrutture

Collegamenti stradali, ponti, linea ferroviaria, valorizzazione del PO. Incontro tra le federazioni PD di Cremona e Mantova

Sabato 11 novembre si è tenuto a Piadena un incontro tra le due federazioni del Partito Democratico di Cremona e Mantova. Motivo dell’incontro: fare il punto sulla situazione dei collegamenti stradali e ferroviari, sulla situazione dei Ponti e sulla valorizzazione del fiume Po. Quattro punti fondamentali per i territori delle due province che in questi anni hanno subìto una totale assenza di strategia e di risposte da parte della Regione. All’incontro erano presenti i segretari delle due federazioni, Matteo Piloni e Antonella Forattini, il sottosegretario Luciano Pizzetti, il consigliere regionale Agostino Alloni, il presidente della provincia di Mantova, l’assessore al territorio del comune di Cremona Andrea Virgilio e alcuni amministratori locali delle due province.

“L’incontro è stato moto utile per fare, insieme, i punto della situazione delle criticità delle due province – dichiara il segretario PD di Cremona Matteo Piloni – anche alla luce delle importanti iniziative messe in campo dal PD, ed in particolare dal sottosegretario Pizzetti, per risolvere la criticità del ponte di Casalmaggiore attraverso un emendamento al decreto fiscale che potrà consentire di utilizzare risorse già disponibili e avviare ci si i lavori necessari alla sistemazione del ponte. Un’emergenza che ha dimostrato la forte criticità di collegamenti in cui versano i nostri territori, a causa di una Regione immobile. Inoltre abbiamo ribadito la necessità di una riqualificazione del collegamento stradale tra le due principali città. È ora che la Regione dica cosa vuol fare. I territori, sindaci in testa, hanno già fatto ciò che dicevano. Ora spetta alla Regione decidere come riqualificare questo collegamento Che, oltre alla gomma, necessità da tempo di risposte anche per quanto riguarda la mobilità su ferro. E infine il fiume Po: il centrodestra immagina di raggio vere Milano via Po. Un’idea assurda. Abbiamo Tencara e il collegamento con Mantova per raggiungere il mare. La Regione non ci ha mai creduto. È ora di prendere una scelta che guardi al futuro”.

Dello stesso tenore il commento della segretaria di Mantova Antonella Forattini: “In questi anni sulla partita infrastrutture la Regione è stata la grande assente. Se da una parte il Governo con il Patto per la Lombardia prima e oggi con l’emendamento al decreto fiscale sta portando risorse per risolvere le emergenze e rispondere ai bisogni del territorio, così non è stato per la Regione. È mancata una vera e propria strategia ed è grave che ancora si continui a parlare di Mantova/Cremona. Oggi più che mai servono risposte sui mancati collegamenti tra le due città che sono per noi irrinunciabili”.

San Daniele Po, Alloni (PD): “Dal governo una soluzione per il ponte”

Il consigliere regionale del Partito Democratico Agostino Alloni – insieme a una delegazione composta dai parlamentari Luciano Pizzetti e Franco Bordo e dal presidente della Provincia di Cremona Davide Viola – ha incontrato il sindaco di San Daniele Po, Davide Persico per esaminare le questioni che riguardano questo territorio a ridosso del grande fiume e fare il punto della situazione, soprattutto sul futuro del ponte Verdi e sull’impatto che la crisi economica ha avuto sulle realtà produttive della zona.

All’incontro, infatti, erano presenti anche i sindaci di Bonemerse, Malagnino, Pieve San Giacomo e Stagno Lombardo. “Il territorio che va da Stagno a Motta Baluffi, a cavallo tra Cremona e Casalmaggiore, che comunemente viene denominato ‘la bassa’ – racconta Alloni – è stato il protagonista di questo interessante momento di confronto, una sorta di summit che ha prodotto diversi stimoli interessanti, soprattutto per quanto riguarda il problema cruciale di questa zona: l’attraversamento del fiume Po”.

“Il ponte Verdi, infatti, insieme ai ponti di Casalmaggiore, di Cremona e dell’A21, divide non solo il territorio cremonese da quello parmense, ma due sostanziali pezzi di Italia, quindi interrompendo i collegamenti tra le due sponde – dice il consigliere – si mette in ginocchio l’intera economia del paese. Bisogna valutare interventi strutturali certi ed è assurdo che non ci sia ancora stato un confronto a 360 gradi tra il governo e le due regioni e tutti, oggi, lo hanno rivendicato a gran voce”.

“Il sottosegretario Pizzetti ha avanzato una proposta molto interessante – ha riferito Alloni – che sta cercando di concretizzare all’interno della legge di stabilità: il Governo si occupi di trovare le risorse per il ponte di Casalmaggiore, a cominciare dai primi 5 milioni stanziati per renderlo percorribile almeno a senso alternato e poi procedere alla totale ricostruzione, mentre le due regioni si preoccupino di trovare le risorse per il ponte di San Daniele”. L’incontro si è infine concluso con un sopralluogo all’Antico Acetificio Artigiano Galletti e alla B&P Recycling, due realtà produttive della zona.

Ponte di Casalmaggiore: la Regione intervenga con risorse aggiuntive

Il 30 marzo scorso il presidente della Regione Maroni ha scritto una lettera ai sindaci capoluogo proponendo di ripartire la fetta più grande dei soldi messi a disposizione dal governo nel “Patto per la Lombardia” (80 milioni di euro) in base alla popolazione di ciascuna provincia. Risorse alle quali si sommano altri 47.600.000 milioni del Fondo di Coesione sociale (risorse nazionali).

Con la delibera di giunta del 17 ottobre scorso la Regione ha deciso di destinare 3.064.798,49 per gli interventi del Ponte di Casalmaggiore. Interventi assolutamente necessari vista la situazione del Ponte e le ricadute sul territorio. Questi soldi sono a valere sulle risorse nazionali del “Fondo Sviluppo e Coesione finanziamenti statali”. Cifra destinata alla Provincia di Cremona che, all’interno del patto, la Provincia stessa aveva indirizzato per gli interventi del ponte di San Daniele Po, anch’essi molto importanti.

Il segretario provinciale del Partito Democratico di Cremona, Matteo Piloni è intervenuto sulla questione: “Sarebbe utile che la Regione, evitando di aprire un conflitto tra territori, ora recuperasse risorse aggiuntive da destinare al ponte di San Daniele PO, così come richiesto dalla Provincia nel Patto per la Lombardia e dagli stessi territori.

Ricordo inoltre che lo stesso Malvezzi chiese a suo tempo che le risorse per il Patto per la Lombardia venissero destinate per il ponte di San Daniele Po. Bene! La Regione confermi quindi l’intervento sul ponte di Casalmaggiore ma attraverso lo stanziamento di risorse aggiuntive e non quelle già previste dal Patto per la Lombardia che hanno già una destinazione per gli interventi, anch’essi necessari e urgenti, per il ponte di San Daniele Po”.

 

Infrastrutture, PD Cremona e Mantova:”Troppi ritardi. Dalla regione servono risposte chiare e tempi certi.

Sui grandi progetti infrastrutturali il nostro Paese ha la grande capacità di metterci anni prima di realizzarli. E’ il caso della Bre.be-mi, così come della Paullese. Solo per citarne alcuni a noi vicini. E allo stesso tempo della Cremona-Mantova. Un’opera di cui si parla da almeno 15 anni, e che non ha ancora visto la luce.
Della Bre.Be.Mi se ne parla da almeno quarant’anni, e solo da fine anni novanta con maggior forza. Il risultato? Aver realizzato l’opera dopo decenni, e vederla oggi sottoutilizzata.
Anche della Paullese se ne parla da decenni, e ancora oggi, nonostante firme di protocolli vendute come decisive, rimane ancora irrisolto il problema del ponte sull’Adda, e del suo finanziamento.
Stesso ragionamento vale per la Cremona-Mantova. Un’opera il cui iter è stato avviato 15 anni fa, e che ancora oggi viene ritenuta strategica.
Strategica per due territori, quello mantovano e cremonese-casalasco che hanno un evidente carenza di collegamenti infrastrutturale, e che il continuo passare del tempo ha solo peggiorato
Se la Regione, come ha fatto con poche righe in un proprio documento, conferma la strategicità dell’opera nonostante i tanti anni trascorsi, non può limitarsi a questo ma deve anche dare risposte certe circa la tempistica e i costi di realizzazione.
Non solo non è possibile perdere altro tempo, ma è necessario rivedere il quadro economico ampiamente aumentato negli anni.
Così come dare le dovute garanzie circa l’impatto ambientale della stessa, anche a fronte della legge sul consumo di suolo di recente approvazione.
Non è sufficiente confermarne la strategicità, ma dare a questi territori, cittadini ed amministratori in testa, le necessarie garanzie in termine di tempo e di funzionalità dei collegamenti, rivedendo in primis l’impianto economico.
Tutto ciò avendo la certezza del completamento dei 9 km del tratto Ti-Bre, senza il quale l’intera infrastruttura rischia di essere inutile. Completamento per il quale il sottosegretario Luciano Pizzetti acquisirà tutte le informazioni utili al Ministero delle infrastrutture.
Perché non c’è cosa peggiore di un’opera mai cominciata che un’opera incompleta, e quindi davvero funzionale.
Come PD, dopo il primo incontro interlocutorio avvenuto tra le federazioni di Mantova e Cremona, continueremo anche con i nostri consiglieri regionali Agostino Alloni e Marco Carra a seguire la partita, acquisendo tutte le necessarie informazioni, con l’obiettivo di dare risposte certe ed utili ad un territorio che attende da anni risposte e oggi più di ieri, ha visto peggiorare il trasporto ferroviario, basti pensare ai continui ritardi sulla Mantova-Cremona-Treviglio o alla sospensione delle corse durante il mese di agosto, quando molti cittadini potrebbero visitare Expo.

Antonella Forattini
Segretaria provinciale PD Mantova

Matteo Piloni
Segretario provinciale PD Cremona

Riccardo Nencini, vice ministro Infrastrutture e Trasporti, a Cremona per Galimberti sindaco. Sabato 26 aprile ore 15

In un momento in cui l’isolamento di Cremona è sempre più evidente e sempre più penalizzante per lo sviluppo del territorio cremonese i socialisti portano a Cremona il viceministro ai trasporti e infrastrutture Sen. Riccardo Nencini, segretario nazionale del PSI.

Questo vuole essere un segnale secondo cui la coalizione di centrosinistra vuole fare sul serio e riuscire a creare con il Governo un rapporto di proficua collaborazione, garantito anche dalla presenza di Luciano Pizzetti nella compagine governativa.

Sabato il candidato Sindaco Gianluca Galimberti consegnerà al viceministro una lettera contenenti i punti di maggior criticità sul piano dei collegamenti tra Cremona e Milano e tra Cremona e tutto quanto sta a sud del Po.

Il PSI ed il PD, che ha contribuito all’organizzazione dell’incontro, ritengono così di dare un contributo qualitativo pratico e concreto alla campagna elettorale che si sta affrontando perché a Cremona non serve popolarità, ma concretezza e progettualità.

Appuntamento sabato 26 aprile ore 15, spazio Comune.
In allegato il volantino: VOLANTINO NENCINI (1)