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Primarie PD: ecco le liste dei candidati all’Assemblea nazionale in Provincia di Cremona

Domenica 3 marzo si terranno, in tutta Italia, le elezioni primarie per la nomina del segretario e dell’assemblea nazionale del Partito Democratico. In ogni provincia, a sostegno dei vari candidati alla segreteria, sono state presentate anche le liste dei candidati locali che andranno a comporre l’assemblea nazionale PD. In Provincia di Cremona saranno 6 i delegati da eleggere per il parlamentino dem. L’elezione avverrà con criteri proporzionali, a seconda della percentuale di voti ottenuti dai candidati alla segreteria nazionale collegati alle liste.

Ecco le liste dei candidati all’assemblea nazionale presentate in Provincia di Cremona:

Mozione Giachetti

  • Tirelli Alberto
  • Nolli Cinzia

Mozione Martina

  • Bergamaschi Fabio
  • Barcellari Fabiola
  • Piloni Matteo
  • Mussi Maria Silvia
  • Cantoni Andrea
  • Gritti Valentina

Mozione Zingaretti

  • Canale Santo
  • Bonaldi Stefania
  • Burgazzi Luca
  • Savazzi Greta
  • Mainardi Nicolò
  • Bandera Anna

Primarie PD: Piero Fassino a Cremona lunedì 11 febbraio a sostegno di Nicola Zingaretti

Terminata la prima fase congressuale e proiettati verso le primarie del 3 marzo per l’elezione del nuovo segretario nazionale, il deputato del PD Piero Fassino sarà a Cremona lunedì 11 febbraio alle ore 21,00 in Spazio Comune ( Piazza Stradivari). L’esponente del Partito Democratico, che aderisce a Piazza Grande a sostegno del candidato Nicola Zingaretti, incontrerà di iscritti e gli elettori del PD per discutere con loro sia come costruire dall’opposizione una alternativa all’attuale governo Salvini-Di Maio, sia del prossimo congresso del PD che si terrà il 3 marzo con la scelta del segretario nazionale. 

L’incontro sarà presieduto dal referente del comitato di Zingaretti nella Provincia di Cremona Santo Canale, insieme al segretario cittadino Luca Burgazzi, e sarà aperto al contributo di tutti. I cittadini e gli iscritti del PD che vorranno porre domande in anticipo possono inviare una mail a cremonapiazzagrande@gmail.com 

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Piero Fassino, congiuntamente a Dario Franceschini e Paolo Gentiloni di Areadem, ha dichiarato che “sosterrà Nicola Zingaretti in quanto, attorno a lui, ritengo e riteniamo che si possa costruire una nuova fase non solo della vita del Pd, coinvolgendo forze vitali della società civile e disegnando così anche un’area progressista e democratica più ampia’. 

In una recente intervista Zingaretti ha dichiarato che in questa fase è necessario per il Partito Democratico marcare almeno tre differenze con la passata gestione:

Crescita Giusta: un programma economico e sociale che può essere sintetizzato nella crescita giusta, nella crescita, nell’economia, nello sviluppo, ma che non abbandoni l’ossessione, direi positiva, di una crescita che produca giustizia sociale. Tenere lontani questi due concetti ha prodotto disastri. Quindi, in primo luogo, la crescita giusta. 

La Forma Partito: Noi così non serviamo a nessuno. Quando si parla solo di solidarietà senza crescita, è evidente che si parla di qualcosa che non arriva alle persone. Dovremo reinventare un modello di partito, di forma organizzata che rimetta al centro le persone, che vuol dire trovare il modo di farle decidere e non far decidere sempre tutto a chi si delega o ai capi 

Alleanze: piantiamola con questa ossessione che tutto ciò che non è PD è contro il PD. Non esiste solo la parola ‘avversari’, esiste anche la parola ‘alleati’, che è una bellissima parola se ovviamente la si unisce ad una linea chiara. 

Per aderire al comitato inviare una mail a cremonapiazzagrande@gmail.com. Per rimanere aggiornati su tutti gli appuntamenti del comitato: su Facebook “Piazza Grande – Cremona per Zingaretti”, su Instagram “Piazza Grande Cremona”.

Svastiche al parco Sartori, Burgazzi: “Un fatto gravissimo, condanna ferma da tutto il PD”

La vicenda delle svastiche, con cui ignoti vandali hanno imbrattato i giochi per bambini del parco Sartori di Cremona, ha suscitato vive reazioni in città. I simboli di stampo neofascista erano stati fatti prontamente cancellare dall’amministrazione comunale, che attraverso le parole del sindaco Gianluca Galimberti aveva subito condannato fermamente l’accaduto.

Luca Burgazzi, segretario cittadino del Partito Democratico, in risposta a una lettera dei genitori che frequentano abitualmente il parco ha ribadito la linea di condanna dell’accaduto della segreteria cittadina: “Ringrazio questi nostri concittadini per le parole che hanno voluto indirizzare a tutti i consiglieri comunali. Colgo l’occasione per ribadire nuovamente a nome mio e di tutto il Partito Democratico Cremona la più ferma condanna per questo gesto. L’utilizzo di simboli nazifascisti è un fatto gravissimo che non possiamo minimizzare troppo. Siamo però consapevoli che la nostra comunità e i nostri cittadini sono più forti di questi delinquenti!”

Luca Burgazzi candidato unitario alla segreteria cittadina PD di Cremona

Con il mese di dicembre si conclude il periodo durante il quale il Partito Democratico cremonese, a tutti i livelli, ha provveduto a rinnovare i suoi organismi dirigenti.  L’ultimo appuntamento previsto riguarda gli iscritti ai circoli della città di Cremona, che saranno chiamati a scegliere il segretario cittadino nelle giornate del 15 e 16 dicembre.

Il candidato unitario alla guida del PD nel capoluogo provinciale è Luca Burgazzi, consigliere comunale e presidente della commissione cultura del Comune di Cremona. Lo stesso Burgazzi, presentando ufficialmente la propria candidatura, ha sottolineato le motivazioni che lo hanno spinto a prendere questa decisione: “Una responsabilità importante per continuare il lavoro svolto dal PD in questi anni a servizio della città. Una responsabilità che però ha la consapevolezza che non possono essere solo i singoli ad essere protagonisti, ma occorre il contributo collettivo di tutti. Nei prossimi anni il PD dovrà essere un luogo di incontro e di proposta politica, un luogo dove rappresentare i bisogni della società cremonese, con particolare attenzione a chi è più in difficoltà. In questo senso porterò avanti il mio impegno da segretario cittadino, senza vuoti protagonismi, ma con la voglia di rappresentare al meglio questa comunità politica”.

Il prossimo appuntamento del percorso congressuale si terrà giovedì 13 dicembre alle ore 21.00 presso la Sala Zanoni (Cremona – Via del Vecchio Passeggio), dove il candidato alla segreteria cittadina presenterà agli iscritti le linee programmatiche. Le votazioni si terranno invece nelle giornate di sabato 15 (dalle ore 9.30 alle 12.30) e domenica 16 dicembre (dalle ore 15.00 alle 19.00) presso la sede PD di Cremona in Via Ippocastani.

Cremona: votato in Consiglio comunale l’ordine del giorno sul “Piano Emergenza Treni”

Durante il consiglio comunale di oggi 26 novembre 2018 è stato votato l’ordine del giorno sul Piano Emergenza Treni depositato dai consiglieri comunali Santo Canale e Luca Burgazzi. Dopo un lungo scambio di interventi, l’ordine del giorno è stato approvato con con 21 voti favorevoli, 0 contrari e 4 astenuti, per un totale di 25 votanti. I consiglieri di opposizione Amore e Ceraso hanno votato a favore, astenuti i rappresentanti di Lega e Forza Italia, i consiglieri Zanardi, Everet e Lanfredi hanno abbandonato la sala.

Di seguito l’intervento del consigliere comunale del Partito Democratico Santo Canale: “E’ mattina presto e un uomo si reca in stazione per prendere il treno e raggiungere la propria sede di lavoro. Quell’uomo non sa se quella mattina il treno arriverà e, se dovesse arrivare, non sa se riuscirà a salire a causa del sovraffollamento e, se dovesse riuscire ad usufruire del trasporto, non sa ne in che condizioni viaggerà e ne con quali tempistiche.

Dopo una lunga attesa, ben oltre l’orario stabilito per la partenza, ecco arrivare una comunicazione: niente treno quella mattina, ma servizio sostitutivo autobus. Quindi l’uomo si reca alla fermata degli autobus ed attende… ma quale autobus? Ecco arrivare un pulmino da 10. Le persone in attesa però sono molte di più… chi riuscirà a prendere il pulmino ed arrivare al lavoro quella mattina? Ebbene sì, potrebbe sembrare l’inizio di un film o di un racconto di fantasia invece, purtroppo, è la realtà. E’ ciò che da mesi i cittadini del nostro territorio devono affrontare quotidianamente: incognite, ritardi, soppressioni, ore passate in attesa sui binari o stipati come bestiame nei vagoni di treni incapaci di garantire il servizio che dovrebbero.

E’ una situazione al limite e i danni sono inquantificabili. Per i singoli individui, che magari vanno incontro a problemi sul lavoro perche non in grado di garantire la loro puntualità e, talvolta, nemmeno la loro presenza. E per tutto il nostro territorio: città bellissime che meriterebbero di essere visitate ed eventi di richiamo come la nostra Festa del Torrone sono solo una faccia della medaglia di un pessimo servizio che non permette ai turisti di raggiungerci o che glielo consente ma ad indicibili condizioni. E’ inevitabile per noi rappresentanti della collettività non rimanere con le mani in mano e portare oggi qui in consiglio comunale l’appello di tutti: bisogna fare qualcosa.

In questi anni il Comune di Cremona ha costantemente lavorato con tutti i mezzi a propria disposizione, ascoltando e facendo proprie le opportune istanze dei pendolari e di tutte le realtà produttive interessate. Di recente, ha anche incontrato e sollecitato assessori e presidenti di Regione Lombardia, ha interessato i Ministri dei Trasporti, e lavorato con i consiglieri del territorio disponibili, per chiedere nuovi investimenti per il territorio affinché sia garantito un servizio dignitoso per i pendolari. Tuttavia nell’ultimo anno l’andamento del servizio fornito da Trenord è stato caratterizzato da un generalizzato peggioramento e l’utenza è profondamente insoddisfatta dalla crescente incertezza del servizio offerto, a partire dai ritardi e sino alla peggior ipotesi, frequentemente verificatasi, delle soppressioni.

Non sono mancate le lettere dei rappresentanti dei pendolari lombardi nelle quali hanno manifestato la loro esasperata insoddisfazione verso il servizio, in difesa di chi ogni giorno è costretto a sopportare disagi, e la forte insofferenza nei confronti di chi, anziché guidare il sistema ferroviario regionale verso un progressivo miglioramento, sembra muoversi verso la contrazione e la riduzione del servizio stesso, a scapito dell’ambiente ma, ancor più grave, di tutto il sistema produttivo, economico e sociale lombardo. A questo grido di aiuto Trenord  ha risposto con il piano di emergenza esposto in Consiglio Regionale nella recente audizione in Commissione Trasporti da parte del nuovo Amministratore delegato Marco Piuri: dal 9 dicembre sulle tratte minori il servizio ferroviario sarà sostituito da autobus e tra le tratte interessate pare che vi sia la Milano-Cremona-Mantova, con 16 corse complessive. Come si dice, oltre il danno, la beffa. Anziché investire e potenziare il servizio, esso viene ridotto, prolungando il tempo impiegato per gli spostamenti ed anche i rischi ad esso connessi. Oltre che i danni per l’ambiente. Tutto ciò è inammissibile oltre che vergognoso ed è necessario che il territorio cremonese sappia farsi valere per garantire ai propri cittadini un servizio dovuto.

Preoccupati per il previsto netto peggioramento del servizio, per il futuro del trasporto ferroviario lungo le linee del territorio cremonese e per l’assenza di programmazione ed investimenti al riguardo, chiediamo qui oggi che il sindaco e la giunta si impegnino a manifestare la propria contrarietà nei confronti di Regione Lombardia e di Trenord per la sostituzione dei treni a favore di autobus ipotizzato lungo le tratte sopracitate e continuino ad operarsi in ogni incontro istituzionale con Regione e Governo affinché vengano assegnati ed effettuati investimenti concreti sul territorio, attraverso il miglioramento delle condizioni esistenti e l’inserimento di nuovi treni. Infine, chiedo all’opposizione di sostenere e votare favorevolmente quanto detto per il bene comune del territorio e dei nostri cittadini che, ricordiamolo, nella maggior parte dei casi utilizzano il servizio per scopi lavorativi e che quindi anche da questo importante punto di vista vengono danneggiati”.