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Ecco i risultati delle elezioni in Provincia di Cremona. Eletti PD: Pizzetti alla Camera e Piloni in Regione

In un quadro politico nazionale negativo il Partito Democratico ha ottenuto in Provincia di Cremona l’elezione di due suoi rappresentanti: Luciano Pizzetti alla Camera dei Deputati (parte proporzionale) e Matteo Piloni al Consiglio regionale. Niente da fare invece per le candidate nei collegi uninominali, andati tutti al centrodestra: al Senato Valentina Lombardi ha portato la coalizione di centrosinistra al 23,18%, mentre alla Camera Alessia Manfredini ha ottenuto il 23,44%, con un picco del 28,34% nel capoluogo. Il PD in Provincia ha ottenuto alle elezioni politiche il 20,34% dei consensi: a Cremona il 23,57%, a Crema il 24,39% e a Casalmaggiore il 17,96%.

A livello regionale la situazione è stata leggermente migliore per il centrosinistra, pur in un quadro generale negativo per la sconfitta di Giorgio Gori. Il candidato presidente del centrosinistra ha ottenuto in tutta la Provincia il 27,26% dei consensi, con picchi nelle città di Cremona (32,5%) e Crema (35,3%). Il PD, che scontava la concorrenza delle liste civiche in coalizione (a differenza del voto politico nazionale), è risultato il secondo partito a livello provinciale dopo la Lega con il 18,45%. Risultati sopra la media a Cremona con Gori oltre il 32% e il PD al 21,38% e a Crema dove il PD passa il 25%. Successo dovuto anche al candidato Matteo Piloni, eletto consigliere regionale con oltre 4.000 preferenze, che proprio a Crema ricopre il ruolo di assessore all’ambiente e all’urbanistica.

Lo stesso Matteo Piloni ha così commentato i risultati elettorali e la sua elezione al Pirellone: “Innanzitutto ringrazio gli elettori per la fiducia accordatami e i tanti volontari che mi hanno dato una mano in questa lunga e difficile campagna elettorale. Un grazie particolare va anche ad Agostino Alloni e Cinzia Fontana, per il lavoro svolto in questi anni e per la vicinanza e il sostegno straordinario di queste settimane. Un ringraziamento anche a tutti gli altri candidati nella lista del PD che si è dimostrato una squadra forte e coesa. Il vento politico nazionale ha soffiato forte anche sulle elezioni regionali. Ne ha subito le conseguenze in primo luogo Giorgio Gori, un ottimo candidato alla guida della Regione Lombardia, che purtroppo è stato penalizzato dalle dinamiche politiche generali che hanno visto prevalere Lega e Movimento 5 Stelle. Di questo vento favorevole hanno beneficiato anche i candidati locali di questi partiti al consiglio regionale. A differenza loro, il PD non ha potuto usufruire di questo traino ma abbiamo dovuto fare un lavoro importante ed eccezionale, paese per paese, porta a porta in tutto il territorio. Un lavoro che ha dato i suoi frutti: ne sono la prova le oltre 4.000 preferenze da me ottenute in tutta la Provincia, segno dello sforzo messo in campo che ha permesso di raggiungere questo risultato. Per questo la mia elezione va condivisa con moltissime persone e non è il risultato di un’impresa solitaria. Tutt’altro. Spero di poter ricambiare questa fiducia attraverso il lavoro che sarò chiamato a fare da domani al Pirellone. Un lavoro straordinario, per il quale spero di trovare la giusta collaborazione con gli altri consiglieri regionali eletti a Cremona. La priorità deve essere una sola: dare quelle risposte che da tempo i nostri territori attendono”.

Elezioni 04 marzo 2018: ecco come si vota per Camera, Senato e Regione Lombardia

Domenica 4 marzo si vota per le elezioni politiche e regionali. I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle 23.  La legge elettorale nazionale prevede che circa il 40% dei parlamentari venga assegnato nei collegi uninominali con un sistema maggioritario a turno unico, mentre il restante 60% di deputati e senatori verranno ripartiti in maniera proporzionale (con sbarramento al 3%) nelle liste di partito che si presentano a livello di collegi plurinominali.

La legge elettorale regionale prevede invece la doppia preferenza di genere: ogni elettore, votando la lista PD, avrà quindi la possibilità di indicare due preferenze (una di sesso maschile e una di sesso femminile), scrivendo il cognome dei candidati prescelti. In provincia di Cremona i candidati della lista PD sono:  Luca Burgazzi (consigliere comunale a Cremona e presidente della commissione cultura della città capoluogo), Elisabetta Nava (vicesindaco di Rivolta d’Adda e presidente della rete bibliotecaria cremonese) Matteo Piloni (segretario provinciale PD e assessore all’urbanistica del Comune di Crema) e Francesca Pontiggia (anche lei consigliere comunale a Cremona, dove presiede la commissione ambiente del Comune).

CAMERA DEI DEPUTATI – SCHEDA ROSA

SENATO DELLA REPUBBLICA – SCHEDA GIALLA

REGIONE LOMBARDIA – SCHEDA VERDE

 

Martedì 27 febbraio aperitivo con il sottosegretario Luciano Pizzetti

Martedì 27 febbraio Luciano Pizzetti, sottosegretario ai Rapporti con Il Parlamento e candidato nella lista proporzionale del Partito Democratico per la Camera dei Deputati, incontrerà i cittadini per un aperitivo elettorale. L’appuntamento è previsto alle ore 18.30 presso il locale Cookies Bar&Lunch in via dell’innovazione Digitale al polo tecnologico di Cremona.

Nel corso dell’iniziativa verranno presentate le azioni intraprese dai governi di centrosinistra in favore della Provincia di Cremona. L’elenco di tutti gli interventi finanziati è disponibile qui: Governo per Cremona.

 

Giovedì 22 febbraio Alessia Mosca (europarlamentare PD) a Cremona

Giovedì 22 febbraio l’europarlamentare del Partito Democratico Alessia Mosca (capolista alle elezioni europee nella circoscrizione Italia Nord-Ovest, che comprende anche la Regione Lombardia) sarà a Cremona per un incontro pubblico in vista delle elezioni politiche e regionali del 4 marzo. L’appuntamento, al quale saranno presenti anche tutti i candidati PD del territorio, si terrà alle ore 18.00 presso la Sala Zanoni in via del Vecchio Passeggio.

Ecco i candidati PD alle elezioni politiche in Provincia di Cremona

Con la presentazione delle liste del Partito Democratico alle elezioni politiche nazionali del 4 marzo 2018 sono stati ufficializzati anche i candidati che si presenteranno nei collegi di Camera e Senato in Provincia di Cremona. Luciano Pizzetti (senatore uscente e sottosegretario ai rapporti con il Parlamento) sarà candidato della lista Pd nel collegio plurinominale Cremona-Mantova della Camera dei Deputati (parte proporzionale). Alessia Manfredini (assessore all’ambiente del Comune di Cremona) è la candidata della coalizione di centrosinistra nel collegio uninominale di Cremona-Crema, mentre sarà Valentina Lombardi (consigliere comunale a Soncino) a rappresentare il territorio nel collegio uninominale Cremona-Crema-Lodi al Senato.

La legge elettorale nazionale prevede che circa il 40% dei parlamentari venga assegnato nei collegi uninominali con un sistema maggioritario a turno unico, mentre il restante 60% di deputati e senatori verranno ripartiti in maniera proporzionale (con sbarramento al 3%) nelle liste di partito che si presentano a livello di collegi plurinominali. Ecco quindi tutti i candidati che coinvolgono la Provincia di Cremona (sia nella parte maggioritaria, sia per quella proporzionale) :

CAMERA DEI DEPUTATI

Collegio uninominale Cremona-Crema: Alessia Manfredini

Collegio uninominale Suzzara-Casalmaggiore: Silvia Cavaletti

Collegio plurinominale Cremona-Mantova (parte proporzionale): Maria Elena Boschi, Luciano Pizzetti, Elena Bonetti, Armando Trazzi

SENATO DELLA REPUBBLICA

Collegio uninominale Cremona-Crema-Lodi: Valentina Lombardi

Collegio plurinominale Cremona-Mantova-Lodi-Pavia (parte proporzionale): Valeria Fedeli, Alan Ferrari, Francesca Zaltieri, Fabrizio Santantonio

 

Cinzia Fontana, deputata uscente, ha deciso di rinunciare alla proposta di candidatura ed ha espresso le motivazioni di tale scelta con un post publicato sulla sua pagina facebook:  “Dopo 12 anni di esperienza in Parlamento, ho deciso di rinunciare alla proposta di candidatura al Senato. Sono stati 12 anni intensi, entusiasmanti, a tratti anche particolarmente difficili, ma vissuti fino all’ultimo con lo stesso entusiasmo, passione, senso del dovere e della responsabilità come il giorno in cui varcai per la prima volta l’aula di Montecitorio. Anni durante i quali ho cercato di coniugare il lavoro istituzionale nazionale con l’impegno su e per il territorio. So che a volte ci sono riuscita ed altre un po’ meno, ma vi assicuro che la disponibilità all’ascolto e all’incontro è stata massima perché poi, alla fine, è sempre stato il territorio il luogo di cui mi piace avere cura. Anni, questi ultimi, in cui ho avuto un privilegio straordinario, quello di poter dare una mano nella gestione del gruppo Pd alla Camera. Un’esperienza unica, che ho voluto vivere fino in fondo con tutta l’umanità, l’attenzione e la sensibilità di cui sono capace per tenere insieme una comunità politica che non può essere semplicemente la somma di singole personalità o di aree.  Anni in cui è cresciuto in me ancora di più il rispetto per le istituzioni, per il confronto con le diverse opinioni, per la fatica dei pensieri lunghi, contro ogni forma di banalizzazione e di uso cattivo e violento del linguaggio e del comportamento. In cui è cresciuto, quindi, l’amore per la bella Politica. Ma, poi, c’è un tempo per tutto. E ho capito che ora è arrivato il tempo per dire che è giusto lasciare il campo ad altri. Tutta quella ricchezza la porto con me e ne faccio tesoro, per continuare il mio impegno nel Pd e sul territorio.  Voglio ringraziare tutti coloro che in questi anni mi sono stati vicini, mi hanno appoggiata, criticata, sollecitata. In particolare, voglio ringraziare tutti, ma proprio tutti, i circoli del Pd della nostra provincia: il loro sostegno e la loro fiducia sono stati per me costante motivo di orgoglio. Chiedo loro comprensione rispetto a questa mia scelta. Ora, pancia a terra, per lavorare con ancora più energia e determinazione nella campagna elettorale sia per le elezioni regionali che per le elezioni politiche del prossimo 4 marzo: con le candidature di Luciano Pizzetti e Alessia Manfredini il Pd mette in campo due nomi forti e autorevoli, su cui dobbiamo spenderci senza alcun indugio. Io, come sempre, farò la mia parte!”

Collegamenti stradali, ponti, linea ferroviaria, valorizzazione del PO. Incontro tra le federazioni PD di Cremona e Mantova

Sabato 11 novembre si è tenuto a Piadena un incontro tra le due federazioni del Partito Democratico di Cremona e Mantova. Motivo dell’incontro: fare il punto sulla situazione dei collegamenti stradali e ferroviari, sulla situazione dei Ponti e sulla valorizzazione del fiume Po. Quattro punti fondamentali per i territori delle due province che in questi anni hanno subìto una totale assenza di strategia e di risposte da parte della Regione. All’incontro erano presenti i segretari delle due federazioni, Matteo Piloni e Antonella Forattini, il sottosegretario Luciano Pizzetti, il consigliere regionale Agostino Alloni, il presidente della provincia di Mantova, l’assessore al territorio del comune di Cremona Andrea Virgilio e alcuni amministratori locali delle due province.

“L’incontro è stato moto utile per fare, insieme, i punto della situazione delle criticità delle due province – dichiara il segretario PD di Cremona Matteo Piloni – anche alla luce delle importanti iniziative messe in campo dal PD, ed in particolare dal sottosegretario Pizzetti, per risolvere la criticità del ponte di Casalmaggiore attraverso un emendamento al decreto fiscale che potrà consentire di utilizzare risorse già disponibili e avviare ci si i lavori necessari alla sistemazione del ponte. Un’emergenza che ha dimostrato la forte criticità di collegamenti in cui versano i nostri territori, a causa di una Regione immobile. Inoltre abbiamo ribadito la necessità di una riqualificazione del collegamento stradale tra le due principali città. È ora che la Regione dica cosa vuol fare. I territori, sindaci in testa, hanno già fatto ciò che dicevano. Ora spetta alla Regione decidere come riqualificare questo collegamento Che, oltre alla gomma, necessità da tempo di risposte anche per quanto riguarda la mobilità su ferro. E infine il fiume Po: il centrodestra immagina di raggio vere Milano via Po. Un’idea assurda. Abbiamo Tencara e il collegamento con Mantova per raggiungere il mare. La Regione non ci ha mai creduto. È ora di prendere una scelta che guardi al futuro”.

Dello stesso tenore il commento della segretaria di Mantova Antonella Forattini: “In questi anni sulla partita infrastrutture la Regione è stata la grande assente. Se da una parte il Governo con il Patto per la Lombardia prima e oggi con l’emendamento al decreto fiscale sta portando risorse per risolvere le emergenze e rispondere ai bisogni del territorio, così non è stato per la Regione. È mancata una vera e propria strategia ed è grave che ancora si continui a parlare di Mantova/Cremona. Oggi più che mai servono risposte sui mancati collegamenti tra le due città che sono per noi irrinunciabili”.

San Daniele Po, Alloni (PD): “Dal governo una soluzione per il ponte”

Il consigliere regionale del Partito Democratico Agostino Alloni – insieme a una delegazione composta dai parlamentari Luciano Pizzetti e Franco Bordo e dal presidente della Provincia di Cremona Davide Viola – ha incontrato il sindaco di San Daniele Po, Davide Persico per esaminare le questioni che riguardano questo territorio a ridosso del grande fiume e fare il punto della situazione, soprattutto sul futuro del ponte Verdi e sull’impatto che la crisi economica ha avuto sulle realtà produttive della zona.

All’incontro, infatti, erano presenti anche i sindaci di Bonemerse, Malagnino, Pieve San Giacomo e Stagno Lombardo. “Il territorio che va da Stagno a Motta Baluffi, a cavallo tra Cremona e Casalmaggiore, che comunemente viene denominato ‘la bassa’ – racconta Alloni – è stato il protagonista di questo interessante momento di confronto, una sorta di summit che ha prodotto diversi stimoli interessanti, soprattutto per quanto riguarda il problema cruciale di questa zona: l’attraversamento del fiume Po”.

“Il ponte Verdi, infatti, insieme ai ponti di Casalmaggiore, di Cremona e dell’A21, divide non solo il territorio cremonese da quello parmense, ma due sostanziali pezzi di Italia, quindi interrompendo i collegamenti tra le due sponde – dice il consigliere – si mette in ginocchio l’intera economia del paese. Bisogna valutare interventi strutturali certi ed è assurdo che non ci sia ancora stato un confronto a 360 gradi tra il governo e le due regioni e tutti, oggi, lo hanno rivendicato a gran voce”.

“Il sottosegretario Pizzetti ha avanzato una proposta molto interessante – ha riferito Alloni – che sta cercando di concretizzare all’interno della legge di stabilità: il Governo si occupi di trovare le risorse per il ponte di Casalmaggiore, a cominciare dai primi 5 milioni stanziati per renderlo percorribile almeno a senso alternato e poi procedere alla totale ricostruzione, mentre le due regioni si preoccupino di trovare le risorse per il ponte di San Daniele”. L’incontro si è infine concluso con un sopralluogo all’Antico Acetificio Artigiano Galletti e alla B&P Recycling, due realtà produttive della zona.

Assemblea nazionale PD. Cremona presente!

Domenica 7 maggio si è tenuta a Roma la prima assemblea nazionale del PD dopo le primarie del 30 aprile, alla quale hanno partecipato anche i membri della federazione del PD cremonese: Matteo Piloni, Luca Burgazzi, Velleda Rivaroli, Leone Lise, Elena Bernardini e Greta Savazzi. Oltre ai parlamentari, anch’essi componenti dell’assemblea, Cinzia Fontana e Luciano Pizzetti.

“Si è trattato di un’assemblea della ripartenza, dove il territorio e l’Europa hanno trovato nelle parole di Renzi un ruolo centrale -dichiara il segretario provinciale Matteo Piloni – Un PD che vuole ripartire costruendo proposte politiche insieme ai territori, continuando un percorso di riforme sempre più necessarie per il Paese. In questi anni si sono fatte molte riforme per i cittadini, ma meno con i cittadini. Ed e’ da qui che si deve rafforzare il PD nel Paese, contribuendo a rafforzare l’idea di Europa”.

Basta un SI. Luigi ZANDA venerdì 25 novembre a Casalmaggiore.

“Molte ragioni per votare SI”

VENERDI’ 25 NOVEMBRE, alle ore 21, presso l’auditorium S. Croce di via Porzio 1 – CASALMAGGIORE

Incontro pubblico con Luigi ZANDA; capogruppo PD al Senato, e Luciano PIZZETTI, sottosegretario alle Riforme.

Introduce Mario DAINA, segretario circolo PD Casalmaggiore.

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Il ministro Boschi a Cremona: bagno di folla all’incontro in sala Borsa

Grande partecipazione all’incontro con il ministro delle riforme Maria Elena Boschi, che venerdì 11 novembre ha partecipato ad un’iniziativa promossa dal comitato per il Sì alla riforma costituzionale di Cremona. In vista del referendum del 4 dicembre il ministro ha dichiarato come l’appuntamento sia di fondamentale importanza per il futuro del nostro Paese, in quanto i cittadini saranno chiamati a decidere se si vuole cambiare l’assetto istituzionale oppure lasciare tutto così com’è. Con l’approvazione definitiva della riforma infatti si chiarirà la divisione di poteri tra Stato e Regioni, semplificando il rapporto tra i diversi livelli di governo; si ridurrà il numero dei parlamentari e i senatori passeranno da 315 a 100, riducendo così anche i costi della politica; aumenteranno gli spazi di partecipazione diretta dei cittadini con l’introduzione dei referendum propositivi e di indirizzo; si abolirà il Cnel e si supereranno definitivamente le Province. In estrema sintesi, con la vittoria del Sì avremo un Paese più efficiente e più stabile. All’iniziativa hanno partecipato anche Matteo Piloni (segretario provinciale PD), Cinzia Fontana (deputata PD) e Luciano Pizzetti (senatore PD e sottosegretario alle riforme).

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