Archivi tag: Maurizio Martina

Lunedì 26 febbraio il ministro Maurizio Martina a Crema

Lunedì 26 febbraio il  ministro per le politiche agricole Maurizio Martina sarà a Crema per la presentazione del suo libro “Dalla Terra all’Italia”. Questa iniziativa sarà anche l’occasione per parlare delle politiche attuate dal governo nel settore agro-alimentare e delle proposte del Partito Democratico per la prossima legislatura. L’appuntamento è previsto per le ore 20.30 presso il Cafè Gallery in via Mazzini. Ad introdurre la serata il  segretario provinciale PD Matteo Piloni.

Sabato 3 febbraio Giorgio Gori e Maurizio Martina a Soresina

Il candidato alla presidenza di Regione Lombardia Giorgio Gori e il ministro per le politiche agricole Maurizio Martina saranno a Soresina sabato 3 febbraio per un incontro pubblico per parlare di agricoltura ed imprenditoria. L’appuntamento è previsto alle ore 15.45 presso la Sala Gazza, in via Matteotti 4.

Cremona, sabato 28 ottobre il ministro Martina in città al dibattito sul Terzo Settore

Nel mercato con il terzo settore, una sfida possibile? Se ne discute al Teatro Monteverdi di Cremona il prossimo 28 ottobre, a partire dalle ore 9,30. Interverrà il ministro per le Politiche Agricole, Maurizio Martina. Il dibattito sull’economia del no-profit è promosso dalla Cooperativa Sociale Il Calabrone; sarà un’occasione di confronto tra le aziende ed i giovani su temi quali quello della formazione e della cura delle relazioni sul posto di lavoro. Il Calabrone è una cooperativa sociale promossa dalla Comunità Papa Giovanni XXIII: realtà fondata da Don Oreste Benzi, sacerdote riminese di cui ricorrono i 10 anni dalla morte.

Appello dei sostenitori di Matteo Renzi e Maurizio Martina: uniti e plurali si può!

Ecco l’appello dei sostenitori della mozione Renzi-Martina tra gli iscritti PD della federazione provinciale di Cremona:

Il tema che deve essere posto al centro del Congresso è quale dovrà essere il ruolo del Partito Democratico nella fase che il nostro Paese sta attraversando. Le prossime elezioni politiche, l’impegno del governo dal 2013 in avanti, i pericoli del populismo e delle diverse facce che assumono le destre nel Paese sono ben visibili davanti a noi. Il rischio di un dibattito che si concentri soprattutto sulle qualità personali dei candidati è alto, ma dobbiamo rompere questo schema se dobbiamo fare una discussione utile, che parli al Paese e a noi stessi. Non crediamo all’azione salvifica di un singolo leader: occorre assumersi una responsabilità diffusa, eleggere un gruppo dirigente plurale e leale per rilanciare il Partito, coinvolgere militanti ed elettori, offrire una prospettiva al Paese.

Il Partito Democratico nasce con l’orgoglio di ereditare le grandi storie politiche popolari del Novecento che hanno fatto la Resistenza e costruito la Repubblica, e nasce con l’obbiettivo di sviluppare un pensiero nuovo per la sinistra del XXI secolo. Non vogliamo tornare indietro, vogliamo finalmente essere fino in fondo il Partito Democratico. Questo significa inventarsi un modo del tutto nuovo di essere partito oggi, per superare i limiti sempre più gravi della forma novecentesca e per organizzare di nuovo la partecipazione dei cittadini. Significa valorizzare il prezioso lavoro degli amministratori locali e insieme a questi costruire le politiche da portare avanti nelle diverse istituzioni. Significa affrontare il tema delle sempre più inaccettabili disuguaglianze, significa rilanciare il sogno di una integrazione europea per un’Europa della solidarietà e dei diritti, significa aggregare le giovani generazioni e appassionarle alla politica, significa promuovere la tutela ambientale, significa riscoprire un Partito che sappia unire e coinvolgere quanto di buono c’è al di fuori di noi.

Abbiamo ragionato su come fosse meglio affrontare questa fase congressuale, mettendo in gioco le nostre bio-grafie e il nostro impegno per contribuire in modo utile agli obbiettivi in cui crediamo e della funzione storica che vogliamo collettivamente svolgere. Abbiamo deciso di sostenere al congresso Matteo Renzi e Maurizio Martina come figure di riferimento di un gruppo di persone impegnate a vari livelli nel PD che in provincia di Cremona, in Lombardia, in Italia hanno condiviso alcune battaglie politiche, alcune priorità, alcuni risultati. In coerenza con il percorso di questi anni e andando oltre, riteniamo che questa sia la scelta giusta per un Partito Democratico che si presenti più forte alle elezioni nel 2018, rivendicando la faticosa azione di governo di questi anni e correggendo quello che non ha funzionato: e, controcorrente rispetto alla tendenza diffusa di creare correnti chiamandole con il nome del capo, vogliamo fare una battaglia di rottura che metta il pluralismo davanti ai personalismi, e ponga al centro della discussione i problemi del Paese e la prospettiva sul futuro.

 

Il Ministro Martina a Cremona: EXPO 2015 è la chiave del rilancio dei nostri territori

Sabato 10 maggio presso il centro congressi dell’Hotel Continental  di Cremona si è svolto l’incontro organizzato dal Partito Democratico dal titolo EXPO 2015: Cremona fa sinergia insieme!

Davanti ad una sala gremita sono intervenuti Maurizio Martina (Ministro dell’agricoltura con delega all’Expo), Luciano Pizzetti (sottosegretario alle riforme), Gianluca Galimberti (candidato sindaco di Cremona), Antonio Piva (Presidente di Cremona Fiere), Gian Domenico Auricchio (Presidente della Camera di Commercio di Cremona) e Fabio Antoldi (Università Cattolica del Sacro Cuore).

L’incontro, introdotto da Francesca Pontiggia (responsabile ambiente della segreteria provinciale PD) si è aperto con l’intervento di Gianluca Galimberti  che ha affermato il ruolo dell’amministrazione nella regia delle attività che Cremona potrà mettere in campo affinché Expo 2015 rappresenti concretamente un’opportunità per la crescita e lo sviluppo del territorio. Affinché ciò avvenga serve anzitutto una programmazione adeguata che garantisca anche la trasparenza per evitare l’infiltrazione di fenomeni di corruzione ed illegalità. Galimberti ha anche chiesto ai rappresentanti del Governo presenti di difendere il ruolo del sud della Lombardia nel rilancio dell’immagine di Expo tramite le eccellenze del nostro territorio.

Il Ministro Martina ha affermato che l’Italia deve cimentarsi con una nuova, grande sfida: rilanciare l’immagine di Expo 2015 tramite le nostre eccellenze. Expo è la chiave del rilancio dei nostri territori ed il tema dell’edizione rappresenta l’opportunità per presentare al mondo intero il nostro know how in merito a qualità, gestione dei controlli e tecnologia in risposta ai grandi temi del futuro. L’accesso alle risorse per l’alimentazione sul pianeta rappresenta un grande tema geopolitico e la risposta non può certo essere l’accaparramento di terre nei continenti emergenti da parte di alcune potenze economiche. Expo, ha aggiunto il Ministro, non è una fiera ma un grande grande evento politico istituzionale e l’Italia deve investire le migliori energie per farne occasione di promozione delle proprie eccellenze (nel campo della catena del freddo, della meccanica agricola, della zootecnia, del latte, della trasformazione agroalimentare, della ricerca, ecc). Expo non è quindi solo un fenomeno turistico, ma l’occasione per investire sui nostri punti di forza.

Antonio Piva ha affermato che Cremona fiere sta organizzando iniziative per portare sul nostro territoriogli operatori esteri in cerca di know how specifico, al fine di favorirne l’incontro con le aziende che offrono risposte d’eccellenza ai loro fabbisogni.

Il Presidente della Camera di Commercio Auricchio ha illustrato il percorso che ha portato alla costituzione dell’Associazione Temporanea di Scopo che dovrà attuare il progetto elaborato dall’Università Cattolica e fortemente condiviso dai comuni del territorio.

Il Sottosegretario Luciano Pizzetti ha ricordato che il Decreto Del Rio mette in mano al sindaco del Comune capoluogo un grande ruolo di governo del territorio.  Pizzetti ha affermato inoltre che dalle cronache giudiziarie riemergono elementi che pensavamo sconfitti e che impongono il principio della legalità al sistema, imprese incluse.

Il progetto promosso dalla Camera di Commercio, presentato da Antoldi, ha già ottenuto il patrocinio di Expo ed avrà presto anche quello del Ministero. Si prevede l’attivazione di 40 summer courses che porteranno a Cremona Crema e Casalmaggiore  gli operatori interessati a scoprire le nostre eccellenze.

Il Ministro Martina a Cremona con Galimberti per parlare di Expo2015.

sabato 10 maggio alle 18 al centro congressi dell’Hotel Continental (piazza della libertà).
EXPO 2015. CREMONA FA SINERGIA, INSIEME!
ne parliamo con:
Intervengono

Gianluca Galimberti, candidato sindaco

Maurizio Martina, ministro dell’agricoltura con delega all’Expo

Antonio Piva, presidente CremonaFiere

Gian Domenico Auricchio, presidente Camera di Commercio

Fabio Antoldi, università Cattolica

VOLANTINO Martina

Maurizio Martina è Ministro dell’Agricotura nel governo Renzi

martinaLa Federazione del Partito Democratico di Cremona esprime, soprattutto per il settore agricolo, grande soddisfazione per la nomina dell’amico Maurizio Martina al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Un’occasione per lavorare con forza nei nostri territori sul futuro dell’agricoltura.

Martina, bergamasco di Calcinate, 35 anni, aveva ricoperto il ruolo di sottosegretario allo stesso Ministero dell’Agricoltura nel governo Letta. Il dicastero alle Politiche Agricole gioca un ruolo chiave in vista dell’Esposizione Universale prevista tra un anno a Milano.

Domani mattina, alle 11.30, il giuramento al Quirinale.