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Presentato in Consiglio Comunale l’ordine del giorno sul potenziamento del servizio ferroviario cremonese

Il giorno 18 luglio 2018 è stato presentato in Consiglio Comunale a Cremona l’ordine del giorno riguardante il potenziamento del servizio ferroviario cremonese. Di seguito la dichiarazione del consigliere comunale Luca Burgazzi, portavoce della questione, insieme al Capogruppo del Partito Democratico Rodolfo Bona:

Insieme al Capogruppo Rodolfo Bona abbiamo presentato un Odg affinché l’amministrazione chieda un incontro con il ministro dei trasporti Toninelli e l’assessore regionale Terzi per far fronte ai continui disagi dei nostri pendolari. Inoltre vi è la richiesta di proseguire l’opera del Governo precedente per quanto riguarda il raddoppio delle linee ferroviarie e il ripristino e miglioramento delle linee di collegamento con la regione Emilia Romagna.

Verso le amministrative, Pd compatto: confermata la candidatura di Gianluca Galimberti

L’assemblea cittadina di mercoledi 11 luglio ha espresso parere favorevole per la ricandidatura del sindaco uscente Gianluca Galimberti alle amministrative 2019 della città di Cremona. Ecco l’articolo integrale pubblicato sul quotidiano “La Provincia” del 13/07/2018:

 

“Modifica regolamento comunale: dalla destra solo caciara” di Roberto Galletti

Nel corso dell’ultimo ufficio di presidenza, la maggioranza ha votato  compatta la proposta di una revisione complessiva del regolamento come concordato qualche settimana fa fra tutti i capigruppo.

Una proposta finalizzata a dotare il comune di uno strumento partecipativo moderno e aggiornato in sintonia con i regolamenti di altri comuni capoluogo. La proposta della presidente del Consiglio è stata approvata anche con il voto favorevole del Movimento Cinque Stelle.

Il centrodestra invece si disgrega fra tentativi scomposti di modifiche regolamentari e assenze rilevanti da parte di Lega e Forza Italia, mostrando una volta per tutte la strumentalizzazione della raccolta firme di questi giorni e il complessivo disinteresse su questa vicenda. Dalla destra solo caciara, come sempre.

Lettera scritta da Roberto Galletti – Segretario Cittadino PD Cremona

Strada Sud, l’assessore Virgilio: “Verrà stralciata dal Pgt al massimo entro ottobre”

La Strada Sud verrà stralciata dal Pgt della città di Cremona entro pochi mesi. A garantirlo è l’assessore all’urbanistica Andrea Virgilio che è intervenuto nel dibattito sul referendum, spiegando le sue motivazioni e quelle della giunta Galimberti al quotidiano “La Provincia” . Ecco l’articolo integrale pubblicato sul giornale del 02/07/2018:

Elezioni comunali: buoni risultati a livello locale

Domenica 10 giugno si è tenuto un importante turno amministrativo in tutta Italia. A livello nazionale si è registrata una tenuta complessiva da parte del centrosinistra che nei Comuni maggiori andrà al ballottaggio quasi ovunque con la coalizione di centrodestra, con alcune vittorie significative già al primo turno (come a Brescia). Il Movimento Cinque Stelle ha registrato una forte battuta d’arresto rispetto al’’exploit del 4 marzo e soprattutto al Nord ha registrato percentuali ben al di sotto del 10%.

A livello locale, nella Provincia di Cremona, i Comuni chiamati al voto erano quattro, tutti collocati nel territorio cremasco.  Il segretario provinciale del Partito Democratico, Matteo Piloni, ha così commentato i risultati: “Mi preme qui sottolineare innanzitutto la bella riconferma di Alex Severgnini come sindaco di Capergnanica che, pur presentandosi senza concorrenti (vista l’assenza di una lista di opposizione), è stato confermato dalla maggioranza assoluta dei suoi concittadini che ne hanno riconosciuto l’impegno e la buona amministrazione di questi anni. Ricordo anche che Capergnanica é uno di quei Comuni amministrati per anni dalla Lega Nord che, a questo giro, non è riuscita a presentare nemmeno la lista”.

“Bene anche la vittoria di Paolo Molaschi a Vaiano Cremasco – prosegue Piloni – con una  lista civica aperta e plurale, che ha saputo sconfiggere dopo nove anni la lista della destra locale, targata Lega e Forza Italia. Infine è giusto ricordare anche l’esito positivo del referendum per la fusione dei Comuni di Torre de Picenardi e Ca’ d’Andrea: un bel segnale anche per tanti altri piccoli comuni del territorio che potrebbero compiere analoghe scelte di unione e razionalizzazione, visto anche l’esito negativo delle elezioni di Castel Gabbiano dove non è stato raggiunto il quorum per l’elezione del sindaco e il Comune verrà di nuovo commissariato. Ora guardiamo con fiducia e determinazione alle amministrative del prossimo anno, dove si voterà nella maggior parte dei Comuni, tra cui Cremona e Casalmaggiore.  Elezioni in cui i cittadini scelgono in base alla credibilità e alla serietà dei candidati; non in base alle urla e agli slogan a cui stiamo assistendo sul piano nazionale”.

Elezioni 2018: cosa è successo? Mercoledì 6 giugno serata di approfondimento con SWG

Il Partito Democratico di Cremona organizza una serata di approfondimento sul tema: “Elezioni 2018: cosa è successo? I flussi elettorali, il clima sociale in Italia”. L’iniziativa è prevista per mercoledì 6 giugno alle ore 21.00 presso la Sala Zanoni in via del Vecchio Passeggio a Cremona. Sarà presente Maurizio Pessato, presidente della società di sondaggi SWG.

Comunicato del Circolo Cittanova di Cremona all’Assemblea Nazionale PD

Il Circolo PD Cittanova, nella sua ultima riunione del 16 maggio, ha discusso della situazione politica nazionale. Ecco il comunicato del circolo all’attenzione dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico:

Alla luce degli ultimi avvenimenti, conseguenti al voto espresso dagli elettori, si ritiene che il compito che spetta ora al Partito democratico sia quello di fare un’opposizione responsabile, vale a dire vigilare affinchèla nuova maggioranza in corso di formazione non dilapidi i risultati ottenuti negli ultimi 5 anni, risultati senza dubbio insufficienti a migliorare la condizione di tutti i cittadini ma pur sempre in grado di risolvere le situazioni più gravi continuando a conservare all’Italia un ruolo dignitoso in Europa.

Il nuovo governo, che si baserà, pare, su un cosiddetto“contratto” stipulato dalle due formazioni in campo, si profila, per ora, in maniera confusa e contraddittoria, visti i programmi elettorali del tutto divergenti del M5S e della Lega. Particolarmente preoccupante il progetto di un “Comitato di conciliazione”, deputato ad intervenire in caso di disaccordo fra le due parti, formato dal Pres. Del Consiglio, i due capi politici, i due capigruppo ed il ministro di volta in volta competente. Con la conseguenza di avere un Comitato che di fatto vincola il Premier alle decisioni del Comitato stesso e depotenzia il Consiglio dei Ministri. Del che non v’è traccia in quella Costituzione tanto strenuamente difesa da Lega e M5S in occasione del referendum costituzionale.

L’azione di opposizione del PD dovrà basarsi su due pilastri: la Costituzione , e quindi uguaglianza, lavoro e solidarietà, e l’Europa, e dunque nessun sovranismo e pieno rispetto dei parametri economici definiti dall’EuropaQuanto al Partito ed alle sue dinamiche nell’immediato futuro, gli iscritti al Circolo auspicano una nuova stagione che prenda l’avvio dall’Assemblea nazionale dei prossimi giorniChiedono che in essa si trovi, rapidamente e senza conflitti ed inutili personalismi, l’accordo su un nuovo segretario che, con mano ferma e forte del sostegno di tutti, accompagni il Partito ad un Congresso ormai indispensabile.

Ma che non sia, finalmente, un Congresso in cui ci si limiti a contrapporre un nome ad un altro ed una tifoseria ad un’altra; che non si pensi di consumare vendette o di imporre supremazie. Che si cominci invece a discutere responsabilmente partendo dai numeri certamente deludenti del 4 marzo per capire quale strada imboccare per ripartire. Senza dimenticare due elementi fondamentali: ciò che di buono è stato fatto nei 5 anni di governo del centrosinistra e la consapevolezza che la società italiana, e non solo, è profondamente mutata e con essa le sue richieste e le sue aspettative.

Su queste il Partito dovrà modulare i propri programmi, coniugandoli con i principi fondanti scritti nello Statuto di fondazione, che sono poi gli stessi scritti nella Costituzione.

Estate 2018: da giugno a settembre torna l’appuntamento con le Feste de l’Unità

Siamo alle porte dell’estate e da giugno a settembre torna l’appuntamento con la stagione delle Feste de l’Unità: quest’anno saranno nove in totale le feste organizzate dal Partito Democratico in Provincia di Cremona. Ad inaugurare il calendario Pessina Cremonese, che aprirà al pubblico per due week end consecutivi a metà giugno. Riconfermati ovviamente i due eventi più attesi di fine estate: la festa della città di Cremona (dal 18 al 28 agosto) e la grande kermesse di Ombrianello (dal 23 agosto al 4 settembre), che chiuderà la stagione 2018.

Ecco il calendario definitivo delle feste sul territorio provinciale:

25 Aprile: Festa della Liberazione

Anche quest’anno in tante piazze della Provincia di Cremona saranno numerose le commemorazioni pubbliche per l’anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Un evento che è importante celebrare soprattutto per ricordare tutti quei partigiani che hanno concorso, sia fisicamente che moralmente, all’abbattimento della dittatura nel nostro Paese. Come ogni anno iscritti, militanti e amministratori locali del Partito Democratico saranno presenti, insieme a tanti cittadini, per festeggiare ed onorare la ricorrenza del 25 Aprile.