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Consiglio regionale: Matteo Piloni (PD) nominato nelle commissioni territorio e agricoltura

In Regione Lombardia la settimana è stata dedicata all’insediamento e all’avvio dei lavori delle commissioni consiliari. Il consigliere regionale Matteo Piloni è stato nominato membro di due importanti commissioni: la quinta “Territorio e Infrastrutture” e l’ottava “Agricoltura”. In quest’ultima ricoprirà l’incarico di capogruppo del Partito Democratico.

“Si tratta di due commissioni importanti che trattano temi prioritari per i nostri territori. – dichiara il consigliere Piloni – La nostra Provincia, e tutto il su della Lombardia, ha la necessità di nuove politiche riguardanti le infrastrutture e la mobilità. Per quanto riguarda i treni ci aspettiamo un forte intervento della Regione sia per quanto riguarda la riqualificazione delle linee (Cremona-Mantova, Cremona-Brescia, Parma-Brescia, Cremona-Treviglio) che per il miglioramento del servizio. Sul tema delle strade e delle infrastrutture abbiamo due necessità: la conclusione dei lavori di raddoppio della Paullese tra Crema e Milano e l’autostrada Cremona-Mantova. Su quest’ultima è bene che la Regione dica quanto prima, e cioè entro fine anno, cosa intende fare. C’è poi la questione dei ponti sul fiume Po nel Casalasco che continua a creare grandi problemi alla viabilità e all’economia locale. E’ evidente che queste tematiche sono prioritarie per il territorio e il nostro lavoro andrà in questa direzione”. Infine l’Agricoltura che per il consigliere Dem “ha un ruolo fondamentale per tutta la regione e affonda le sue radici proprio nella nostra provincia. Pac, sostegno al reddito, nutrie e cinghiali, bandi e accessibilità, una vera sburocratizzazione, la bioagricoltura, il Prs. Sono i temi sui quali Regione dovrà svolgere fino in fondo il proprio ruolo per dare risposte ad un settore che negli ultimi anni non ha avuto il sostegno che invece merita”.

Tra il 20 e il 22 aprile circoli aperti in Provincia di Cremona per il tesseramento e il rilancio dell’azione politica del PD

Tra venerdì 20 e domenica 22 aprile si terranno oltre venti iniziative in tutta la Provincia di Cremona, organizzate dai circoli del Partito Democratico per rilanciare l’azione politica e la campagna di tesseramento al partito per l’anno 2018. Questi incontri sono aperti alla partecipazione di iscritti, simpatizzanti ed elettori, per discutere sulla situazione a livello locale e nazionale.

“Il Partito Democratico – sostiene il segretario provinciale PD Matteo Piloni – è una comunità di donne e di uomini che credono che fare politica sia soprattutto incontro, condivisione e passione. Proprio per questo dobbiamo trovare il tempo e lo spazio per rilanciare la nostra azione comune, alla luce dell’esito elettorale del 4 marzo scorso. Abbiamo quindi deciso di ripartire dai nostri circoli, dedicando un intero week end di iniziative per il tesseramento e la discussione, rilanciando così la nostra azione politica sul territorio”.

A pochi giorni dal 73° anniversario della Liberazione, i segretari e i volontari dei circoli PD cremonesi saranno presenti nelle città e nei paesi della nostra Provincia per incontrare chiunque sia interessato a confrontarsi e a impegnarsi nelle future sfide che attendono il Partito Democratico e l’intero Paese. Ecco l’elenco di tutte le iniziative in programma:

Circolo Data Orario Luogo
CREMONA Sabato 21 aprile Ore 9.00 Sede PD – Via Ippocastani
CREMA Sabato 21 aprile Ore 10.00 Sede PD – Via Bacchetta
Domenica 22 aprile Ore 10.00 Sede PD – Via Bacchetta
BAGNOLO CR. Domenica 22 aprile Ore 10.00 Sede PD – Via Canobbio
CASALBUTTANO Domenica 22 aprile Ore 10.00 Sede PD – Via Sonzogno 5
CASTELLEONE Sabato 21 aprile Ore 9.00 Portici di Via Roma – Arco del Voghera
Ore 14.00 Piazza della Vittoria – Torrazzo
GADESCO Domenica 22 aprile Ore 9.30 Centro Civico di S.Marino
MONTODINE Domenica 22 aprile Ore 10.30 Municipio – Piazza XXV Aprile
OFFANENGO Venerdì 20 aprile Ore 21.00 Sede PD – Via Cittadella
PANDINO Venerdì 20 aprile Ore 21.00 Sede PD – Via Milano
PERSICO DOSIMO Domenica 22 aprile Ore 9.30 Centro Civico di S.Marino
PIANENGO Domenica 22 aprile Ore 11.00 Bar Il Posticino – Via Chiesa
PIZZIGHETTONE Sabato 21 aprile Ore 9.00 Sede PD – Piazza Repubblica
Domenica 22 aprile Ore 9.00 Sede PD – Piazza Repubblica
PIADENA Sabato 21 aprile Ore 15.00 Sede PD – Via Libertà
RIVOLTA D’ADDA Sabato 21 aprile Ore 10.00 Piazza Vittorio Emanuele II
ROMANENGO Sabato 21 aprile Ore 18.00 Cooperativa – Via Gorla
SERGNANO Domenica 22 aprile Ore 10.30 Sede PD – Vicolo Giroletti
SONCINO Domenica 22 aprile Ore 9.00 Piazza Garibaldi
SPINO D’ADDA Sabato 21 aprile Ore 14.30 Sede PD – Via G. Di Vittorio
VAIANO CR. Domenica 22 aprile Ore 10.00 Sede PD – Via Medaglie d’Argento
VAILATE Domenica 22 aprile Ore 10.00 Sede PD – Via Zambelli

Ecco i candidati PD alle elezioni politiche in Provincia di Cremona

Con la presentazione delle liste del Partito Democratico alle elezioni politiche nazionali del 4 marzo 2018 sono stati ufficializzati anche i candidati che si presenteranno nei collegi di Camera e Senato in Provincia di Cremona. Luciano Pizzetti (senatore uscente e sottosegretario ai rapporti con il Parlamento) sarà candidato della lista Pd nel collegio plurinominale Cremona-Mantova della Camera dei Deputati (parte proporzionale). Alessia Manfredini (assessore all’ambiente del Comune di Cremona) è la candidata della coalizione di centrosinistra nel collegio uninominale di Cremona-Crema, mentre sarà Valentina Lombardi (consigliere comunale a Soncino) a rappresentare il territorio nel collegio uninominale Cremona-Crema-Lodi al Senato.

La legge elettorale nazionale prevede che circa il 40% dei parlamentari venga assegnato nei collegi uninominali con un sistema maggioritario a turno unico, mentre il restante 60% di deputati e senatori verranno ripartiti in maniera proporzionale (con sbarramento al 3%) nelle liste di partito che si presentano a livello di collegi plurinominali. Ecco quindi tutti i candidati che coinvolgono la Provincia di Cremona (sia nella parte maggioritaria, sia per quella proporzionale) :

CAMERA DEI DEPUTATI

Collegio uninominale Cremona-Crema: Alessia Manfredini

Collegio uninominale Suzzara-Casalmaggiore: Silvia Cavaletti

Collegio plurinominale Cremona-Mantova (parte proporzionale): Maria Elena Boschi, Luciano Pizzetti, Elena Bonetti, Armando Trazzi

SENATO DELLA REPUBBLICA

Collegio uninominale Cremona-Crema-Lodi: Valentina Lombardi

Collegio plurinominale Cremona-Mantova-Lodi-Pavia (parte proporzionale): Valeria Fedeli, Alan Ferrari, Francesca Zaltieri, Fabrizio Santantonio

 

Cinzia Fontana, deputata uscente, ha deciso di rinunciare alla proposta di candidatura ed ha espresso le motivazioni di tale scelta con un post publicato sulla sua pagina facebook:  “Dopo 12 anni di esperienza in Parlamento, ho deciso di rinunciare alla proposta di candidatura al Senato. Sono stati 12 anni intensi, entusiasmanti, a tratti anche particolarmente difficili, ma vissuti fino all’ultimo con lo stesso entusiasmo, passione, senso del dovere e della responsabilità come il giorno in cui varcai per la prima volta l’aula di Montecitorio. Anni durante i quali ho cercato di coniugare il lavoro istituzionale nazionale con l’impegno su e per il territorio. So che a volte ci sono riuscita ed altre un po’ meno, ma vi assicuro che la disponibilità all’ascolto e all’incontro è stata massima perché poi, alla fine, è sempre stato il territorio il luogo di cui mi piace avere cura. Anni, questi ultimi, in cui ho avuto un privilegio straordinario, quello di poter dare una mano nella gestione del gruppo Pd alla Camera. Un’esperienza unica, che ho voluto vivere fino in fondo con tutta l’umanità, l’attenzione e la sensibilità di cui sono capace per tenere insieme una comunità politica che non può essere semplicemente la somma di singole personalità o di aree.  Anni in cui è cresciuto in me ancora di più il rispetto per le istituzioni, per il confronto con le diverse opinioni, per la fatica dei pensieri lunghi, contro ogni forma di banalizzazione e di uso cattivo e violento del linguaggio e del comportamento. In cui è cresciuto, quindi, l’amore per la bella Politica. Ma, poi, c’è un tempo per tutto. E ho capito che ora è arrivato il tempo per dire che è giusto lasciare il campo ad altri. Tutta quella ricchezza la porto con me e ne faccio tesoro, per continuare il mio impegno nel Pd e sul territorio.  Voglio ringraziare tutti coloro che in questi anni mi sono stati vicini, mi hanno appoggiata, criticata, sollecitata. In particolare, voglio ringraziare tutti, ma proprio tutti, i circoli del Pd della nostra provincia: il loro sostegno e la loro fiducia sono stati per me costante motivo di orgoglio. Chiedo loro comprensione rispetto a questa mia scelta. Ora, pancia a terra, per lavorare con ancora più energia e determinazione nella campagna elettorale sia per le elezioni regionali che per le elezioni politiche del prossimo 4 marzo: con le candidature di Luciano Pizzetti e Alessia Manfredini il Pd mette in campo due nomi forti e autorevoli, su cui dobbiamo spenderci senza alcun indugio. Io, come sempre, farò la mia parte!”

Al via la campagna di tesseramento PD 2018

Nel mese di gennaio partirà la campagna per il tesseramento al Partito Democratico per l’anno 2018. Tutti i circoli territoriali della Federazione provinciale di Cremona sono stati attivati per organizzare, durante la campagna elettorale, incontri con iscritti e militanti (come le “Feste del Tesseramento”) nei quali parlare anche degli imminenti appuntamenti elettorali a livello nazionale e regionale.

Per qualsiasi informazione sul tesseramento si può fare  riferimento alla Federazione di Cremona in via Ippocastani 2  (tel. 0372.49591) e per il territorio cremasco alla sede PD di Crema in via Bacchetta 2 (tel. 0373.200812).

Emendamenti al bilancio regionale, Alloni (PD): “Quattro milioni per l’ex tribunale di Crema, un milione a Cremona per l’asta del Po, investimenti in mobilità sostenibile per Soresina e Casalasco”

E’ cominciata in Regione Lombardia la trattazione in Aula consiliare dell’ultimo bilancio regionale della legislatura. Oggi verranno presentati tutti gli emendamenti che saranno poi votati nella giornata di domani. Il Partito Democratico ha presentato 133 emendamenti, che sono circa la metà dei 264 complessivi. Oltre agli interventi richiesti sui ticket sanitari, dove chiede una riduzione netta secondo il criterio della progressività per reddito, sul trasporto pubblico e sulla spesa sociale, il Pd ha focalizzato la metà dei suoi emendamenti su tematiche specifiche territoriali.

Il consigliere Agostino Alloni illustrerà le richieste avanzate per il territorio della Provincia di Cremona.  “A Crema ho proposto – spiega il consigliere Alloni – il finanziamento per la ristrutturazione dell’ex Tribunale da destinare a centro servizi per l’Ospedale. Il comune aveva consentito di cedere in uso gratuito l’intero edificio e l’azienda ospedaliera (Asst) aveva già elaborato, la scorsa primavera, un progetto ben articolato. La richiesta di finanziamento regionale è di 4 milioni di euro”.

“Per il Casalasco – prosegue – abbiamo puntato sulla mobilità sostenibile: sulla direttrice ferroviaria Parma-Casalmaggiore-Piadena-Brescia, per il miglioramento complessivo della infrastruttura e l’elettrificazione della stessa linea che per 85 km funziona solo con i treni diesel. E qui diventa indispensabile un investimento, anche in relazione ai problemi causati dalla chiusura del Ponte sul fiume Po. Non esiste alcun progetto, neppure di massima, e nessun accordo tra Governo, Fs, Rfi e le due Regioni coinvolte. Chiedo, con il nostro emendamento, sottoscritto con il collega Marco Carra, di mettere a bilancio una cifra di 500 mila euro per realizzare un progetto definitivo che consenta di trovare le risorse necessarie per affrontare l’investimento infrastrutturale. Per Soresina ho proposto due emendamenti con la relativa richiesta di contributo: per la tangenziale cittadina, cominciata 5 anni fa, ma rimasta incompleta, un importo di 2 milioni e 500 mila euro; e 250 mila euro per la realizzazione della pista ciclabile da Soresina a Casalmorano”.

“Per Cremona – conclude Alloni – chiediamo un sostegno finanziario di 1 milione di euro per opere di riqualificazione dell’Asta del fiume Po, correlate alla costruzione della ciclabile ‘Vento’ che da Venezia dovrebbe arrivare a Torino passando, appunto, da Cremona. Lo strumento per ottenere la riqualificazione è quello del ‘Contratto di Fiume’ da sottoscrivere con Regione, le Province e i Comuni interessati”.

Patto per la Lombardia, Matteo Piloni (PD): “Opere importanti per città e territorio”

Oggi la giunta regionale lombarda ha dato l’ok ai finanziamenti del “Patto per la Lombardia”, l’accordo sottoscritto tra Governo e Regione nel 2016. Tra i vari progetti, rientrano anche quelli presentati dal nostro territorio, grazie alla stretta collaborazione tra i Comuni di Cremona, Crema e la Provincia.

Opere strategiche per lo sviluppo del territorio che puntano a migliorare non solo la viabilità ma soprattutto la mobilità sostenibile, cercando di risolvere criticità importanti e focalizzando l’attenzione sulla riqualificazione delle stazioni ferroviarie sia di Cremona che di Crema. Matteo Piloni, segretario provinciale del Partito Democratico, ha rivendicato l’importanza del lavoro messo in atto: “Come PD abbiamo lavorato con convinzione in questa direzione, sostenendo la sinergia tra l’ente provinciale e i Comuni di Cremona e Crema. Grazie all’opera del Governo questi fondi finalmente arriveranno per realizzare opere importanti per città e territorio”.

Le città del futuro: anche tre sindaci della Provincia di Cremona presenti alla Camera dei Deputati

Tutti i posti dei Deputati sono stati “occupati” oggi dai Sindaci italiani. E tra loro anche alcuni sindaci PD della nostra Provincia: Ivana Cavazzini, sindaco di Piadena, Gianluca Salvoldi, sindaco di Moscazzano, Roberto Mariani, sindaco di Stagno Lombardo.
Su iniziativa della Presidente della Camera Laura Boldrini per il terzo anno consecutivo, con il prezioso contributo organizzativo di ANCI, è stata offerta un’occasione di dialogo tra Comuni, Parlamento e Governo.

Storie di Sindaci, di comuni piccoli e grandi, di donne e di uomini che quotidianamente affrontano il loro ruolo istituzionale per il bene comune e per il benessere dei loro cittadini. Il governo era rappresentato dal ministro De Vincenti.  È intervenuto anche il Presidente della commissione Bilancio, On. Boccia. Tema di stretta attualità la legge di bilancio, sulla quale ANCI ha già espresso il suo parere è avanzato le sue istanze. Molto sentiti i temi degli stanziamenti e rifinanziamenti destinati alle aree interne e alle zone terremotate; altri argomenti i bandi per le periferie, la rigenerazione urbana, aree urbane degradate, la banda ultralarga senza tralasciare la cultura.

Venerdì 3 novembre Giorgio Gori in Provincia di Cremona.

La direzione regionale del Partito Democratico lombardo ha indicato all’unanimità Giorgio Gori come candidato alla presidenza di Regione Lombardia. L’obiettivo ora è la costruzione di un’ampia coalizione di centrosinistra: hanno già risposto in maniera favorevole le principali forze civiche territoriali e la sinistra di Giuliano Pisapia.

In preparazione della campagna elettorale per le elezioni regionali,che si terranno presumibilmente nel marzo 2018, il sindaco di Bergamo sarà in provincia di Cremona per un’intera giornata venerdì 3 novembre. «Con Giorgio Gori toccheremo in questa prima tappa cremonese – dichiara il segretario provinciale PD Matteo Piloni – alcune delle questioni più importanti che riguardano la nostra provincia: dalle infrastrutture alla ferrovia, dalle case di riposo al trasporto fluviale delle merci, dalla cultura alle tematiche del lavoro. Ascolteremo le esigenze di un territorio che sta pagando pesantemente l’assenza, da molti anni, di politiche di sviluppo da parte della Regione».

La prima iniziativa della mattinata sarà nel territorio cremasco, mentre nel pomeriggio verso Cremona e la sera nel Casalasco. Il tour inizierà alle ore 9,45 a Spino d’Adda, dove Gori incontrerà i sindaci di Spino e Paullo sul tema del prolungamento del raddoppio della Paullese e del nuovo ponte sull’Adda. Alle ore 10,30 il sindaco di Bergamo sarà a Crema, dove prima effettuerà una visita alla Fondazione Benefattori Cremaschi e poi incontrerà stampa e cittadini presso la stazione ferroviaria per discutere di treni e trasporto pubblico locale (alle ore 12).

Nel primo pomeriggio Gori effettuerà tappe a Castelleone (presso la ditta Marsilli e il Polo della Meccanica), Soresina (Latteria Soresinese) e Pizzighettone (porto fluviale e polo di Tencara).Alle ore 17,00 tappa nel capoluogo provinciale, con visita al Museo del Violino e successivamente conferenza stampa alle ore 18.30 presso la sala eventi del “Civic Center” di piazza Stradivari, nel centro storico di Cremona.

In serata, a conclusione del tour, incontro pubblico nel territorio casalasco: appuntamento a Piadena alle ore 21,00 presso la sala civica del paese.

Ecco il programma completo della giornata: 

 

Chi è Giorgio Gori

Giorgio Gori, nato a Bergamo il 24 marzo 1960, ha svolto la professione di giornalista ed imprenditore nell’ambito della comunicazione, fondatore della casa di produzione televisiva Magnolia ed ex direttore  e manager di importanti reti televisive italiane. Dal 1995 è sposato con la giornalista e conduttrice Cristina Parodi da cui ha avuto tre figli.
Nell’ambito della comunicazione Giorgio Gori ha curato, nelle passate stagioni, diverse produzioni per Rai, Mediaset, La7 e Sky mettendo a segno numerosi successi televisivi, tra cui spiccano l’Isola dei famosi, Piazzapulita, MasterChef Italia e L’eredità. Nel 2014 si è candidato a sindaco di Bergamo per la coalizione di centrosinistra: al primo turno delle elezioni amministrative Gori ha ottenuto 28.288 preferenze (45,50%) contro le 26.219 (42,18%) del sindaco uscente Franco Tentorio.  Al ballottaggio del 9 giugno 2014 è stato eletto sindaco di Bergamo, con il 53,5% dei consensi.

Dunas, Alloni (PD): “La giunta regionale dice che la tassa va pagata”

“L’assessore regionale al Territorio Beccalossi, a nome della Giunta di centrodestra, ha detto a chiare lettere che bisogna pagare la tassa al Dunas”, è tranciante Agostino Alloni, consigliere regionale del Partito Democratico, dopo che questo pomeriggio ha ascoltato l’assessore di Maroni rispondere alla sua interpellanza a proposito del Consorzio di bonifica.

“Alla mia richiesta specifica se la Regione non ritenga necessario sospendere con urgenza gli effetti della sua delibera del 29 dicembre 2016, in attesa dell’approvazione del Piano comprensoriale di bonifica del Consorzio Dunas, la Beccalossi è stata chiara – continua Alloni –: ha confermato che in punta di diritto è tutto a posto e le scelte fatte dalla Giunta regionale sono corrette. Quindi, gli stessi amministratori della loro parte politica se ne dovranno fare una ragione. Per la verità, adesso che le elezioni di Crema hanno avuto l’esito che tutti sanno, le evidenti strumentalizzazioni sono cessate. E oggi, in Commissione, sia Lena che Malvezzi, consiglieri di maggioranza, sono rimasti in silenzio”.

Eppure, ad Alloni non va giù il fatto che “bastava aspettare due giorni e nessuno avrebbe pagato nulla per il 2017. Invece, quella delibera, contenente un emendamento dell’assessore alle Finanze Garavaglia all’assestamento di bilancio approvato dal Consiglio e fatto appositamente, è stata approvata proprio il 29 dicembre, dando modo così al Dunas di chiedere la riscossione della tassa”. Ma il consigliere PD resta dell’opinione che “è sbagliato approvare un Piano di classificazione senza un Piano di bonifica. Che premura aveva il centrodestra regionale di prendere una decisione del genere? A meno che, appunto, non fosse una mossa elettorale per screditare il Comune di Crema. Ma a Maroni e ai suoi è riuscito solo far arrabbiare i propri amministratori sul territorio”.

Dunas, Alloni (PD): “La giunta regionale sospenda la tassa”

La vicenda del Dunas, il Consorzio di bonifica costituito con decreto del presidente della Regione ad agosto del 2012 e nato dalla fusione dei comprensori Adda-Serio, Naviglio Vacchelli e Dugali, doveva essere trattato domani, durante la seduta di Consiglio regionale, come question time. “Ma per la ripartizione degli atti che ogni Gruppo politico può presentare, la mia interrogazione a risposta immediata è saltata, guarda caso. Quindi l’ho presentata come interpellanza con risposta in Commissione Agricoltura di cui faccio parte e dove l’assessore dovrà venire a dare spiegazioni delle decisioni della Giunta”, spiega Agostino Alloni, consigliere regionale del PD e primo firmatario della richiesta.

Nell’interpellanza viene spiegata tutta la questione: “Il territorio del Comprensorio cremasco Adda-Serio, prima della fusione, non era mai stato interessato da strumenti quali il piano comprensoriale di bonifica e il piano di classificazione degli immobili e dall’applicazione della relativa contribuenza. – illustra Alloni – Con una interrogazione dell’aprile 2016 già segnalavo alla Giunta regionale l’importanza di modificare i termini di approvazione dei piani di classificazione degli immobili e dei piani comprensoriali di bonifica, evidenziando nelle premesse l’opportunità di prevedere l’approvazione almeno contestuale, da parte dei Consorzi di bonifica, del piano comprensoriale di bonifica e del piano di classificazione degli immobili”.

Non solo: “Dopo un nostro emendamento all’assestamento di bilancio 2016/2018, che chiedeva di prevedere l’adozione del piano di classificazione degli immobili contestualmente o successivamente l’adozione del Piano comprensoriale di bonifica, la maggioranza, ispirata dal presidente Maroni e dal consigliere Malvezzi, ha deciso che la Giunta regionale poteva approvare i piani di classificazione degli immobili adottati entro il 31 dicembre 2016 senza necessità di previa approvazione dei relativi piani comprensoriali di bonifica, di irrigazione e di tutela del territorio rurale”, aggiunge Alloni.

A dicembre 2016 la Giunta deliberava, sulla base dell’emendamento Maroni-Malvezzi, l’approvazione con stralcio del Piano di classificazione degli immobili del Consorzio di bonifica Dunas-Dugali, Naviglio, Adda Serio, adottata in assenza del piano comprensoriale di bonifica. “Scelta che preclude la possibilità di verificare, attraverso il piano comprensoriale di bonifica, le attività effettivamente programmate in relazione al territorio interessato e non permette al cittadino e alle aziende di appurare la correttezza delle modalità di applicazione della relativa contribuenza” precisa ancora il consigliere PD.

Risultato: “Fatta così, l’approvazione del Piano ha suscitato e continua a suscitare un malcontento diffuso, manifestato espressamente sia dai Comuni, tant’è che diverse amministrazioni locali hanno presentato ricorso al Tar contro la delibera di Giunta, che dagli agricoltori, promotori di numerose iniziative che sono state occasione di accesa discussione sul tema, oltre che da singoli cittadini e famiglie del territorio – conclude Alloni –. Per questo chiedo all’assessore di sospendere con urgenza gli effetti della delibera, in attesa dell’approvazione del Piano comprensoriale di bonifica del Consorzio di bonifica Dunas, già in fase avanzata di predisposizione”.