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L’intervista di Repubblica a Cinzia Fontana, record di presenze alla Camera.

Pubblichiamo di seguito l’intervista realizzata da La Repubblica a Cinzia Fontana, per il recordi di presenze alla Camera.
Di seguito il link del video:
http://video.repubblica.it/rubriche/peones/rnews-peones-la-stakanovista-della-camera-mai-un-assenza/164778/163270?ref=HRESS-10

A Cinzia il nostro ringraziamento per dimostrare, se ce ne fosse ancora bisogno, che “non sono tutti uguali” e che la Politica è una cosa seria.

Cremona in Europa. Alessia MOSCA in provincia di Cremona. Martedì 6 maggio a Casalmaggiore, Cremona e Crema

Alle 17 incontro a Casalmaggiore “Il casalasco in Europa”, con Claudio Silla, sindaco di Casalmaggiore, e Francesca Zaltieri, vice presidnete provincia di mantova e candidata alle europee, presso il Municipio.
Sono invitati tutti gli amministratori, rappresentanti delle categorie economiche, sociali del casalasco.

Alle 19, incontro/aperitivo a CREMONA, con Gianluca Galimberti, candidato sindaco, e Francesca Zaltieri, vice presidente Mantova e candidata alle europee, presso spazio Comune.

Alle 20.45 a Crema “il cremasco in Europa”. Con Alessia Mosca e Francesca Zaltieri. Iniziativa pubblica presso la Galleria del Comune di Crema.

Scarica i volantini di Casalmaggiore
VOLANTINO mosca - casalmaggiore

e Cremona
VOLANTINO mosca - cremona

Linea Cremona – Crema – Milano, Alloni (PD): “Le corse estive non verranno soppresse”

“Il collegamento Cremona – Crema – Treviglio – Milano nel mese di agosto ci sarà”. Lo riferisce il consigliere regionale del PD Agostino Alloni a seguito dell’incontro avuto questa mattina con i funzionari dell’assessorato ai Trasporti e Infrastrutture di regione Lombardia. “Il servizio, seppur ridimensionato, sarà assicurato ogni ora – spiega Alloni – non ci sarà un treno diretto Crema –Milano ma è previsto il cambio a Treviglio. I cartelloni esposti in stazione non riportano le informazioni corrette, come ci hanno spiegato stamattina per questioni di budget è stato stampato un orario valido tutto l’anno senza contare le modifiche stagionali ma cancellando tutti i treni senza consultarsi con la Regione”.

Un altro argomento discusso questa mattina riguarda la questione del bonus. La Corte europea con una recente sentenza stabilisce che la società di trasporti rimborsi l’utente nel caso in cui si registri un ritardo al di sopra di un’ora. “I dirigenti dell’assessorato ai Trasporti questa mattina – spiega il consigliere del PD – ci hanno preannunciato che la regione sta provvedendo ad adeguarsi in tal senso. Nello specifico ho segnalato il caso della linea Milano – Crema – Cremona i cui pendolari nonostante siano in possesso di un abbonamento che copre l’intera tratta possono ottenere il rimborso esclusivamente per la tratta Cremona – Treviglio. Il problema si pone quando il ritardo si concentra lungo la seconda direttrice la Verona – Treviglio – Milano. Al momento non è previsto un rimborso totale per quelle linee che prevedono il cambio, come la Cremona – Milano. Ma ci è stato assicurato che dal 1 gennaio 2015, quindi a scadenza del contratto di servizio, Trenord provvederà a risolvere questa mancanza”.

“E’ stato un incontro proficuo – commenta Alloni – che si è concluso con l’accoglimento della nostra richiesta di indire una riunione dei quadranti per discutere dei problemi del trasporto pubblico locale. Il 12 e il 19 maggio prossimi sono fissati rispettivamente quelli del quadrante Sud ed Est. Auspichiamo di avere anche in quelle due occasioni un riscontro positivo”.

Virgilio, PD:”Grazie al gruppo provinciale del PD per il lavoro di questi anni”

Serietà, impegno e autonomia.
Ancora qualche settimana e saremo giunti a conclusione di questa amministrazione provinciale. Negli ultimi mesi abbiamo faticato parecchio, perché l’assenza di una maggioranza unita e propositiva ha comportato un lavoro in più per l‘intera opposizione e per il PD.
Un governo locale non si regge soltanto su una giunta: è fondamentale, infatti, anche la collaborazione dei suoi consiglieri di maggioranza, perché un governo va incalzato, sollecitato e sostenuto dai potenziali legami che una forza politica dovrebbe avere sul territorio.
Il gruppo del PD in questi anni ha garantito capacità propositiva e presenza all’interno delle istituzioni, una presenza doverosa e non sempre scontata all’interno del consiglio provinciale.
Per queste ragioni colgo l’occasione per ringraziare il mio gruppo: Cesare, Eugenio, Maria Rosa, Rossella e Vera. Ciascuno di loro ha mostrato serietà e impegno e ha gestito il suo mandato con determinazione, sobrietà, sempre all’interno del pieno rispetto della propria autonomia.
Contribuire al bene pubblico comporta due premesse inscindibili: da una parte la piena consapevolezza di fare parte di una comunità (il Gruppo e il PD), con i suoi processi democratici e con il suo dibattito interno; dall’altra, la sacrosanta esigenza di uscire dal guscio, valorizzando pienamente se stessi, le proprie passioni, le proprie relazioni e perché no … anche il proprio tratto di umanità nell’essere semplicemente persone che si mettono in gioco.
E’ la complementarietà fra queste due premesse che rende un collettivo forte, unito e aperto alla società.
Oggi fare l’opposizione non è facile, perché spesso si rischia di crogiolarsi nella pura logica della contrapposizione e dell’autoreferenzialità. Tuttavia, una forza di opposizione è prima di tutta una forza che ambisce al governo del territorio: pertanto deve essere sempre consapevole della complessità dei problemi e dei possibili limiti del governo locale, da evidenziare non tanto e non solo con la penna rossa della critica, ma soprattutto con la proposta e la necessaria volontà di contribuire a risolvere i problemi strutturali di questo territorio.
Ringrazio il PD a partire da coloro che in questi anni si sono tenacemente impegnati nel mettere insieme amministratori “giovani e vecchi”, un patrimonio prezioso che va costantemente accompagnato e valorizzato. Ringrazio Matteo Piloni e i tanti sindaci che ancora credono nel confronto e nella costruzione di quel futuro che li renderà ancor più protagonisti nelle politiche di area vasta. Ringrazio, infine, i nostri rappresentati in Parlamento e in Regione che hanno sempre mostrato disponibilità verso il gruppo e soprattutto verso le molteplici sollecitazioni che provengono da una provincia che spesso, purtroppo, sottovaluta le sue potenzialità e la sua ricchezza.
Andrea Virgilio
(capogruppo PD in Consiglio Provinciale)

Galimberti con Balzani, sindaco di Forlì: ‘Recuperare dimensione sociale della cultura’

“Quello che manca è l’orgoglio civico dei cremonesi che sono stati poderosi mercanti nei secoli”, esordisce così, da storico, Roberto Balzani, sindaco di Forlì, ospite in una affollata sala Zanoni dell’incontro sulla cultura con il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Gianluca Galimberti. “Mi piacerebbe – ha proseguito Roberto Balzani – far nascere una rete di buone pratiche tra le amministrazioni locali. Solo così si unisce l’Italia. Servono nuove pratiche sociali, modi di vivere le cose per una percezione comune”. Il sindaco di Forlì ha successivamente esposto alcune esperienze portate avanti nella propria città: da tavoli di associazioni culturali finanziati o co-finanziati per un obiettivo specifico ad eventi per l’incontro tra culture diverse, da “magneti” culturali per il centro storico a recupero, “e non restauro”, di luoghi della città dimenticati. “Questa è una dimensione sociale della cultura – ha concluso Balzani – La tutela e la conservazione spetta al Comune, ma poi c’è tutta un’altra lettura della città che deve essere fatta e che produce una dimensione che lentamente entra nel vissuto della gente”.

“Che tu parli di cose realizzate e noi di cose da realizzare, moltiplica la responsabilità e l’entusiasmo – è intervenuto il candidato sindaco Gianluca Galimberti – Cremona deve aprire la mente, deve incontrare le buone pratiche senza avere paura di imparare da altre amministrazioni che hanno fatto bene. Dobbiamo ripensarci come città che vuole ridire il suo protagonismo”.

pubblico“Dobbiamo recuperare una cultura relazionale – ha proseguito il candidato sindaco – capace di vivere nei rapporti tra le persone. Abbiamo bisogno di ricostruire luoghi di coesione in città, a partire dai parchi giochi per bambini, in un percorso che coinvolga i cittadini. In questo c’è il tema dell’incontro tra culture diverse e con la diversità”.
Rilancio delle università attraverso alta formazione e ricerca, scuole materne, sistema museale e teatrale integrato, programmazione culturale che coinvolga realtà già presenti in questa città, gli altri temi sollevati da Galimberti.

“Il centro storico – ha concluso il candidato sindaco – così com’è non è più magnete culturale. Manca una programmazione seria, diffusa nel tempo e nei territori. Una mappatura degli spazi vuoti e una riorganizzazione di questi spazi nel tempo. Progetti a basso costo, ma ad alta partecipazione della cittadinanza. Per fare questo, ci vogliono idee, partecipazione ed entusiasmo. Noi li abbiamo”.