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“Trenord: l’eccellenza del ritardo”. Mercoledì 30 novembre 2022 incontro pubblico a Castelleone con il consigliere regionale Piloni

Il Partito Democratico organizza un incontro pubblico per discutere di trasporto pubblico locale e pendolari dal titolo: “Trenord: l’eccellenza del ritardo”. Appuntamento per mercoledì 30 novembre 2022 alle ore 21,00 presso il Teatro Leone di Castelleone (Via Garibaldi).

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Violenza sui treni regionali: mozione per chiedere più sicurezza

La conferenza provinciale delle Donne Democratiche di Cremona ha proposto a tutti gli amministratori locali del territorio di presentare una mozione sul tema della sicurezza a bordo dei treni regionali. Ultimamente si sono purtroppo verificati episodi di violenza sessuale nei confronti di giovani donne sulle linee ferroviarie di Trenord e tali eventi stanno generando nelle lavoratrici, studentesse e altre pendolari gravi situazioni di disagio e paura.

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Trasporto pubblico locale: occorre rimediare al più presto a carenze e disservizi

La segreteria provinciale del Partito Democratico di Cremona, nel corso dell’ultima riunione che si è tenuta in data 23/09/2021, ha discusso (tra i vari argomenti presenti all’ordine del giorno) anche di trasporto pubblico locale, in relazione alla ripresa dell’anno scolastico. Di seguito il comunicato stampa integrale della segreteria provinciale:

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Navigabilità fiume Po, Piloni e Forattini (PD): “Ora o mai più”

L’audizione che si è tenuta in Commissione Territorio di Regione Lombardia, in merito al progetto di completamento del sistema idroviario padano-veneto attraverso la costruzione del canale navigabile Pizzighettone-Milano, è stata l’occasione per i consiglieri regionali del Partito Democratico Matteo Piloni e Antonella Forattini di tornare a ribadire l’importanza strategica della navigabilità del fiume Po non solo per i territori direttamente interessati, ma per tutta la Lombardia e il Nord Italia.

“All’interno della prima bozza del PNRR – sottolineano i consiglieri regionali – non erano previste risorse per la navigabilità fluviale. Un’assenza molto grave che non corrisponde invece agli obiettivi stessi delle risorse del Recovery Plan. Questa deve essere l’occasione per rinsaldare lo sforzo bipartisan e farle inserire nel prossimo piano, per portare avanti il progetto dell’idrovia padano-veneta e la navigabilità delle merci sul fiume Po, proprio come richiesto dal nostro ordine del giorno al bilancio dello scorso dicembre che tanto aveva fatto discutere e che era comunque stato approvato: attuare il progetto di regimazione per renderlo navigabile 365 giorni l’anno, attraverso la sistemazione a corrente libera tra Cremona e la foce del Mincio, e sfruttando le potenzialità del porto fluviale di Cremona. Con quel documento ci interessava far ripartire la discussione sull’occasione irripetibile del Recovery Fund: infatti sono seguite diverse interlocuzioni tra Regione Lombardia, Aipo e le Autorità di Bacino”.

“Per dovere di chiarezza – specificano Piloni e Forattini – l’ordine del giorno parlava di ‘sistemazione con regimazione’ o ‘bacinizzazione’, in quanto riprendeva gli accordi tra l’allora Provincia di Cremona e Regione Lombardia inseriti nell’accordo quadro territoriale per lo sviluppo (Aqst). Un’ipotesi del tutto superata in questi anni, grazie agli studi e a un progetto di Aipo che prevede appunto la corrente libera e che risulta molto più funzionale e più rispettosa dell’ecosistema del nostro fiume e, anche per questo, sostenuta dai sindaci del territorio. Ora dobbiamo potenziare il collegamento tra Cremona e Foce Mincio, sfruttando le potenzialità del porto di Cremona. Se ne parla da anni, ma se non si riesce ora, non si riuscirà mai più – concludono i consiglieri PD – Questa è un’occasione troppo importante non solo per il territorio, ma per tutta la Regione Lombardia e per tutto il nord del nostro paese. Ci auguriamo che ciascuno faccia la propria parte”.

Raddoppio linea ferroviaria Codogno-Cremona-Mantova: un’opera importante per tutto il territorio

Il raddoppio della linea ferroviaria tra Codogno, Cremona e Mantova è stato inserito tra le 59 opere pubbliche prioritarie affidate dal Governo a commissari straordinari per garantire un iter di realizzazione più veloce. Si tratta di un intervento importante per la Provincia di Cremona e considerato di valenza strategica anche per l’ammodernamento dei trasporti a livello nazionale. “Il raddoppio della Codogno-Cremona-Mantova è atteso con grandi aspettative nel Cremonese – afferma Vittore Soldo, segretario provinciale del Partito Democratico – perché garantirà significativi benefici, sia in termini ambientali che economici e di efficienza del trasporto, di cui usufruiranno, in particolare, i numerosi pendolari che ogni giorno utilizzano questo servizio per recarsi al lavoro. Secondo gli elementi noti della progettazione preliminare, a seguito del raddoppio l’offerta sulla linea dovrebbe passare da 4 a 10 convogli all’ora, con un consistente aumento della velocità media ed un miglioramento delle condizioni di sicurezza, grazie alla rimozione dei passaggi a livello”.

L’intervento, per un costo complessivo di 1 miliardo e 320 milioni di euro, è articolato in due fasi: la prima è relativa alla tratta Piadena-Mantova, per una lunghezza di circa 34 chilometri ed un costo di 490 milioni di euro; la seconda relativa alla tratta Codogno-Piadena, per circa 50 chilometri ed un fabbisogno finanziario di 830 milioni di euro. L’investimento sarà interamente sostenuto da fondi del Ministero dell’Economia e delle Finanze (340 milioni di euro le risorse già stanziate ad oggi) e verrà inserito nel contratto di programma con RFI 2022-2026. Per il ruolo di commissario straordinario alla realizzazione dell’opera è stata individuata Chiara De Gregorio, responsabile del programma di soppressione dei passaggi a livello e risanamento acustico di RFI. “Bene la nomina del commissario per il raddoppio della linea ferroviaria – commenta il consigliere regionale PD Matteo Piloni – perchè è una scelta importante per la nostra provincia e questa nomina la inserisce tra le 59 opere strategiche a livello nazionale. Ora è possibile procedere spediti per proseguire nei lavori e investire le risorse per la sua definitiva realizzazione”.