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Next Generation EU, Piloni (PD): “Un’opportunità unica per i nostri territori”

Il prolungamento della linea 3 della metropolitana milanese da San Donato a Paullo per l’area cremasca, l’elettrificazione della Brescia-Parma per il casalasco e il potenziamento del porto fluviale e navigabilità del fiume Po per l’area cremonese e la città di Cremona. Sono questi i tre progetti che per il consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Piloni potrebbero rientrare tra quelli da finanziare con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, cioè il programma di investimenti che l’Italia deve presentare alla Commissione europea nell’ambito e predisposto dal Governo nell’ambito del Recovery Fund.

“Le risorse europee del piano Next Generation Eu rappresentano un’opportunità unica per i nostri territori, un’occasione per rilanciare e potenziare le infrastrutture, anche in provincia di Cremona. È quindi opportuno che tutti gli attori principali del mondo istituzionale, politico, economico e sociale possano condividere, a livello locale, alcuni progetti-chiave per far sì che i fondi europei possano costituire un investimento positivo e lungimirante per i nostri territori” sostiene Piloni in una nota che ha inviato nei giorni scorsi a tutti gli amministratori locali, ai parlamentari, alle categorie economiche, ai sindacati, alle associazioni, agli ordini professionali, ai pendolari, all’Aipo, l’agenzia interregionale per il fiume Po. “Si tratta di investimenti che, nella logica del ‘Green New Deal’, puntano alla decarbonizzazione nel settore dei trasporti e a garantire infrastrutture più funzionali e sostenibili dal punto di vista economico e ambientale – spiega il consigliere PD – ma ingenti risorse sono state liberate per intervenire in modo strutturale anche nel sistema sociosanitario che ha bisogno di essere rafforzato, anche in chiave sociale ed economica. Ed è proprio in quest’ottica che le risorse europee possono e devono diventare un’opportunità che ciascun territorio deve poter tradurre”.

Ed è proprio da queste premesse che hanno origine i tre progetti che Piloni vuole condividere con le realtà del suo territorio. “Si tratta di tre proposte specifiche per ciascun territorio della nostra provincia – sottolinea – finalizzate a concretizzare gli obiettivi del PNRR su scala provinciale, mettendo al centro le necessità infrastrutturali della nostra provincia che, come ha evidenziato l’importante lavoro del MasterPlan 3C promosso dall’associazione industriali e che ha ottenuto il contributo di tutte le associazioni di categoria, vede la nostra provincia in terzultima posizione tra le Province lombarde con un gap del 60% rispetto alla media regionale. Non ho la presunzione di pensare che queste tre proposte possano essere risolutive né definitive anche perché, come sappiamo, il nostro territorio ha diverse altre esigenze, ma l’intento è quello di condividere tre progetti specifici con la classe dirigente della nostra provincia e trovare il modo di farlo riprendendo lo spirito che fu del Patto dello Sviluppo tra il 2004 e il 2009, quando si riuscì a trasformare queste tematiche in progetti veri e propri che furono inseriti anche in atti amministrativi, ma che poi, per mancanza di risorse, non furono più portati avanti. Progetti che potrebbero dare una risposta importante per superare il gap infrastrutturale, migliorare la mobilità e puntare alla decarbonizzazione del trasporto pubblico e privato, che ricordo essere tra gli obiettivi più importanti del piano Next Generation Eu” conclude Piloni.

Elezioni comunali, Soldo (PD): “Il contributo del Partito Democratico al rinnovamento di Soncino. Con Daniela Cavati sindaco”

“Finalmente anche a Soncino i cittadini avranno la possibilità di scegliere se continuare ad essere amministrati da una giunta inesistente e non pervenuta oppure provare a cambiare passo e risvegliare le tante energie che da troppo tempo sono cadute in un letargo preoccupante” afferma il segretario provinciale PD Vittore Soldo, tra l’altro residente proprio a Soncino, il principale Comune chiamato alle urne il prossimo 20-21 settembre 2020 in Provincia di Cremona.

“Con il centrodestra soncinese – prosegue Soldo – la città è caduta in un sonno da cui sarà sempre più difficile risvegliarla. Serve una scossa e questa volta ci sarà la possibilità di scegliere qualcuno che potrà risvegliare l’orgoglio e l’intraprendenza soncinese: serve che tutti si guardino intorno per vedere quanto non è stato fatto in 15 anni, un tempo lunghissimo, in cui Soncino si è fermato se non addirittura rimasto indietro come l’orologio della torre civica, simbolo dell’incapacità di Gallina e della compagine politica che compone la maggioranza che lo sostiene.Quanto poco ci voleva per regolare l’ora della torre civica? Perché, in tutti questi anni, non è stato fatto? Quanto poco ci sarebbe voluto per un’illuminazione pubblica all’altezza delle bellezze del Borgo? Banalmente, quanto poco ci sarebbe voluto per dotare l’unica cittadina con una spiccata vocazione turistica, almeno (e sottolineo “almeno”), di una piazzola per i tanti camper che vengono da fuori? Non parliamo di altre infrastrutture turistiche di cui questa giunta ha già ben dimostrato di non saperne nemmeno vedere l’importanza. Perché nel Comune di Soncino, per fare le cose più banali, ci vuole così tanto tempo e quando vengono fatte, la soluzione, è solitamente raffazzonata o peggiorativa (vedasi ad esempio i 4 dossi sulla strada per Villanuova)? Perché? Queste ultime domande giusto per far presente che la giunta di centrodestra che sostiene la ricandidatura di Gallina non è nemmeno riuscita a gestire questioni di facile risoluzione ma che nonostante ciò sono ancora li ben in vista a dimostrare quanta poca capacità amministrativa ci sia in questa maggioranza. Nell’azione amministrativa, anche solo per tappare le buche e lo sfalcio del verde, sarebbe stato più intraprendente e addirittura più “audace” un commissario prefettizio invece di questa giunta e di questo sindaco. Adesso serve cambiare e c’è la possibilità di farlo”.

Il Partito Democratico sostiene la necessità di questo cambiamento e ha accompagnato e contribuito a creare le condizioni perché si arrivasse ad una vera e nuova opportunità di risveglio del Borgo. Sempre il segretario provinciale, nella nota stampa sulla posizione del PD nel prossimo passaggio amministrativo, fissa alcuni obiettivi: “Consapevoli del fatto che nelle elezioni amministrative contano più le persone che i simboli che stanno dietro e convinti promotori dell’idea che per l’azione amministrativa in un Comune come Soncino, in tempi così difficili e soprattutto dopo l’emergenza Covid-19, una proposta di governo del Comune, si debba fondare più sulla costruzione dei rapporti di fiducia tra persone che sui rapporti di forza delle componenti politiche che la sostengono: adesso, più di prima, bisogna guardare al bene di Soncino e dei soncinesi. Il primo obiettivo che ci eravamo posti e che abbiamo perseguito strenuamente con costante ma discreta tenacia è stato raggiunto: lista unica. Questo è stato possibile grazie ad una maturità politica raggiunta e piena di tutti gli attori in campo. Un ringraziamento particolare va soprattutto a Gabriele Moro e Luigi Pisati che con un gesto non facile ma di grande valore politico, hanno liberato delle energie impensabili per Soncino. A loro e a tutte le altre forze che hanno permesso la nascita di Uniti per Soncino, va il mio ringraziamento ed il mio plauso personale, come soncinese e come segretario provinciale del Partito Democratico cremonese”.

Il Partito Democratico c’è con le sue idee, le sue donne e i suoi uomini a sostenere la candidatura a sindaco di Daniela Cavati e la proposta di Uniti per Soncino. “Ci siamo stati, ci siamo e ci saremo con il nostro stile e la nostra capacità di unire e aggregare – così Vittore Soldo a conclusione del proprio ragionamento – ma soprattutto ci siamo senza porre veti a nessuno: da quando abbiamo accompagnato la nascita di questo nuovo progetto, abbiamo sempre sostenuto che la lista debba essere aperta anche e soprattutto agli elettori scontenti delusi di questo centrodestra che ha mal amministrato uno dei paesi più importanti della provincia, facendoci perdere troppe occasioni.Siamo sempre stati i sostenitori della necessità che Soncino e i suoi cittadini guardassero avanti e su questa impostazione abbiamo visto e cercato da sempre e con tutte le forze possibili, la creazione delle condizioni per arrivare a questa nuova proposta per Soncino: adesso non ci sono scuse per nessuno. Un’alternativa seria, capace e con, al suo interno, già molte figure di comprovata esperienza amministrativa, c’è e ha creato le condizioni per una bella sfida che non può che rappresentare un’opportunità per Soncino e per i suoi cittadini, per le frazioni, abbandonate da questo centrodestra, per tutti gli imprenditori che vorrebbero un’amministrazione capace e puntuale, per le famiglie che hanno esigenze mai considerate e per tutte le situazioni di fragilità uscite e ancora molto presenti anche nel nostro Comune ma soprattutto per ridare lustro all’importanza di Soncino in Provincia e nel territorio circostante, come attore fondamentale del cremasco e come comune naturalmente vocato a tenere e a costruire rapporti con la provincia di Brescia e di Bergamo. A Soncino cambiare non è più rimandabile e adesso si può: con il centrodestra soncinese si vivrebbero i 5 anni futuri, uguali ai 15 anni passati. Con Daniela Cavati e Uniti per Soncino si può tornare ad una Soncino forte, inclusiva e intraprendente come i suoi cittadini”.

Estate 2020: rinviate le Feste de l’Unità di Cremona e Ombrianello

La stagione delle Feste de l’Unità in Provincia di Cremona tornerà nell’estate 2021. Gli organizzatori, dopo un’attenta riflessione e una seria valutazione di contesto, hanno deciso di rinviare al prossimo anno la programmazione delle due principali “kermesse” del territorio: la festa di Cremona presso l’area dell’ex mercato ortofrutticolo e quella al Podere Ombrianello di Crema, che si sarebbero dovute tenere tra fine agosto e inizio settembre. Questa decisione fa seguito anche alla sospensione attuata dai circoli locali delle tradizionali feste di paese, che hanno da sempre accompagnato l’estate cremonese con dibattiti, buona cucina, balli e tanto divertimento per tutta la cittadinanza.

A causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 e in ottemperanza ai decreti ministeriali e regionali che vietano l’assembramento, quest’anno non si sono potute realizzare le condizioni organizzative per programmare e gestire al meglio le Feste de l’Unità sul territorio. Tuttavia il Partito Democratico, a livello locale e provinciale, sta già pensando a come poter rilanciare la stagione per il prossimo anno, allo scopo di rendere questi appuntamenti sempre più belli e coinvolgenti. Nel frattempo l’attività politica non si ferma: al rientro dalla pausa estiva sono previsti eventi pubblici, dibattiti e momenti di incontro (anche conviviali) con iscritti, simpatizzanti e tutti i cittadini, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza previste.

La Federazione provinciale PD di Cremona intende ringraziare, ora più che mai, i tanti volontari che in questi anni hanno prestato servizio in tutte le Feste de l’Unità del territorio, ricordando anche i tanti amici e compagni che in questi mesi ci hanno lasciati.

In Lombardia è ora di cambiare! Sabato 25 e domenica 26 luglio mobilitazione PD sul tema della sanità

Il Partito Democratico lombardo ha organizzato una grande mobilitazione, su tutto il territorio regionale, in cui aprire un confronto con i cittadini sul tema della sanità, dopo le gravi mancanze di Regione Lombardia emerse durante i mesi più bui dell’emergenza CoViD-19. L’iniziativa è riassunta dal titolo: “In Lombardia non è andato tutto bene, è ora di cambiare”. Il confronto con i cittadini avverrà attraverso manifesti e volantini sui quali è presente un QRcode che, se fotografato con la fotocamera del cellulare, permetterà di partecipare alla consultazione online.

Anche in Provincia di Cremona saranno organizzati alcuni presidi sul territorio. Nella mattinata di sabato 25 luglio è possibile trovare banchetti informativi del Partito Democratico a Cremona (dalle ore 9,00 alle 12,00 ai giardini di Piazza Roma), Crema (dalle ore 9,00 alle 11,00 in Via XX Settembre – angolo Piazza Giovanni XXIII) e Castelleone (dalle ore 9,00 alle 12,00 sotto i portici di Via Roma), mentre domenica 26 luglio a Soncino (dalle ore 9,00 alle 12,00 in Piazza Garibaldi) e Vaiano Cremasco (dalle ore 8,30 alle 12,00 in Piazza Gloriosi Caduti).

“In Lombardia non è andato tutto bene – commenta il segretario provinciale PD Vittore Soldo lanciando l’iniziativa a livello locale – i numeri purtroppo li conosciamo tutti. Ricominciare significa, prima di ogni altra cosa, non ripetere gli stessi errori. Il servizio sanitario lombardo, così come è stato costruito negli anni, non ha retto all’impatto della pandemia: la gestione degli ospedali confusa, il fallimento della medicina territoriale, la mancanza di dispositivi di protezione individuale, le drammatiche scelte sulle RSA, i centri per i disabili lasciati a sè stessi. Sia chiaro, le eccellenze c’erano e rimangono: la sanità lombarda è fatta dalla grande capacità di medici, infermieri, professionisti. Tanti ospedali rappresentano una vera eccellenza nel territorio nazionale e hanno una grande capacità di cura e di innovazioni terapeutiche e di ricerca. Ma il Covid-19 ha messo a nudo i limiti del modello lombardo e ha aggiunto nuovi inquietanti problemi che sono ricaduti sul sistema, sugli operatori, sui malati e sui cittadini. Spesso lasciandoli soli”.

“E’ tempo di cambiare radicalmente! – dichiara il consigliere regionale Matteo Piloni – Entro la fine di quest’anno andrà in scadenza la sperimentazione del modello di sanità lombardo, voluto dalla Giunta Maroni e proseguito dalla Giunta Fontana. L’impegno che ci prendiamo è di costruire un progetto alternativo, partendo dal dialogo e dal confronto con il complesso del mondo sanitario e scientifico, con gli amministratori locali, con i cittadini”.

Modalità di apertura degli uffici territoriali PD in Provincia di Cremona

Si avvisa che da lunedì 11 maggio 2020 gli uffici della Federazione provinciale del Partito Democratico di Cremona e della sede territoriale di Crema saranno aperti nei seguenti giorni ed orari:

FEDERAZIONE PD DI CREMONA – Via Ippocastani 2: Lunedì dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle 17,00; Mercoledì dalle ore 9,30 alle 12,30;  Venerdì dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle 17,00.

SEDE PD DI CREMA – Via Bacchetta 2: Martedì, Giovedì e Sabato dalle ore 9,00 alle 12,30.

L’accesso per il pubblico è consentito con l’obbligo di mascherina protettiva. Presso gli uffici sono disponibili guanti monouso, gel igienizzante per le mani e misuratore elettronico della temperatura corporea. Per informazioni e appuntamenti, negli orari di apertura: tel. 0372/49591 (PD Cremona) e tel. 0373/200812 (PD Crema).