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Al via la campagna elettorale: diventa un volontario PD!

Il Partito Democratico nazionale ha lanciato la campagna “VolontariPD”, al fine di raccogliere 61.597 volontari, tanti quanti sono i seggi elettorali in Italia. L’obiettivo vero è quello di organizzare la più capillare campagna elettorale dal basso, in cui ognuno si senta partecipe e si mobiliti con la propria energia e la propria passione in vista delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo.

Oltretutto in Provincia di Cremona, con le concomitanti elezioni regionali in Lombardia, abbiamo bisogno di far sentire ancora di più la nostra presenza diffusa sul territorio, coinvolgendo ogni paese e ogni circolo e stando in mezzo alla gente. Ti chiediamo perciò di andare su http://bit.ly/volontari-pd e registrarti come volontario PD. Facciamo sentire che siamo in tanti a dare una mano!

SI VOTA DOMENICA 25 MAGGIO. ECCO COME!

Elezioni Europee del 25 maggio 2014

I seggi saranno aperti dalle ore 7:00 alle ore 23:00 di domenica 25 maggio 2014. Per poter votare servono la tessera elettorale e un documento valido di riconoscimento.

Per votare l’elettore deve tracciare un segno con la matita copiativa che gli viene consegnata insieme alla scheda. E’ valido qualsiasi segno che renda esplicita la volontà dell’elettore. Non sono, evidentemente, valide scritte che possano far presupporre la volontà dell’elettore di farsi riconoscere.

E’ importante esprimere sempre il voto di lista, tracciando una croce sul contrassegno del “PARTITO DEMOCRATICO”.

Si possono esprimere fino a tre preferenze, scrivendo a fianco del contrassegno il cognome del candidato o dei candidati prescelti.

Si ricorda che l’espressione di tre preferenze deve includere le quote di genere (esprimendone 2 possono essere dello stesso genere, la terza deve essere necessariamente di genere diverso pena l’annullamento della terza preferenza) LEGGE 22 aprile 2014, n. 65. È vietato indicare la preferenza con un numero.

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Il fac-simile di scheda:
FAC_SIMILE_EUROPEE UNICO______

ELEZIONI AMMINISTRATIVE COMUNE DI CREMONA

Si vota domenica 125 maggio dalle 7 alle 23.
I CANDIDATI DEL PD
lista cremona
Si possono dare fino a 2 preferenze (uomo/donna)
Banner Elezioni 2014

Il Fac-simile di scheda:
FAC_SIMILE_Cremona-2014-UNICO

Il PD chiude la campagna elettorale con Roberto SPERANZA:”Anche da Cremona un contributo vero per cambiare l’Italia e l’Europa!”

Ieri sera, in sala Rodi, il Partito democratico di Cremona ha chiuso la campagna elettorale.
Molti gli amministratori, i militanti presenti.
Dopo un breve saluto del segretario Matteo Piloni, che ha approfittato per ringraziare tutti per lo sforzo e l’impegno profusi in questa lunga campagna elettorale, l’introduzione di Andrea Virgilio che ha sottolineato l’impegno del PD su tutta la provincia, attraverso i propri amministratori, in questi anni in cui il centrodestra non è riuscito a mettere in campo nessuna ricetta per contrastare non solo la crisi, ma soprattutto per rilanciare i nostri territori.
E’ intervenuto a seguire Brando BENIFEI, il più giovane candidato alle elezioni europee (originario di La Spezia), che ha puntato il dito soprattutto verso la drammaticità nella quale si trovano gli oltre 2 milioni di giovani italiani. “Questa è una vera e propria emergenza, verso la quale il Governo ha iniziato a muoversi, con il provvedimento garanzia giovani, ma che non basta. E su questo punto in Europa dovremo lavorare molto!”.
La parola infine a Roberto SPERANZA, capogruppo PD alla Camera, classe 1979.
“In questi giorni di campagna è sparita dal vocabolario la parola uguaglianza. Eppure questo è il periodo in cui le disuguaglianza sono aumentate. Noi dobbiamo restituire al Paese più uguaglianza, e il PD è l’unica garanzia. Senza di noi prenderebbero il sopravvento la paura e l’odio.
Noi proponiamo soluzioni. Gli altri solo problemi.
Domenica il voto delle europee e delle amministrative ha un’importanza storica: mandare in Europa l’Italia giusta! E lo possiamo fare partendo dai territori, facendo in modo che anche Cremona porti il suo contributo, eleggendo Gianluca Galimberti, Claudio Silla e i tanti amministratori impegnati, che ci stanno mettendo la faccia. L’Italia riparte da qui!

Galimberti sindaco. Le iniziative della settimana

Martedì 6 maggio, Alessia MOSCA in provincia di Cremona.

ore 17 a Casalmaggiore (in Comune), ore 19 a Cremona (spaziocomune), ore 20.45 a Crema (Galleria del Comune)

Mercoledì 7 maggio Galimberti incontra i quartieri di San Felice e San Savino, ore 21 centro anziani San Felice

Giovedì 8 maggio ore 11.30 a Cremona – conferenza stampa con Mirko TUTINO, assessore all’ambiente provincia di Reggio Emilia, Gianluca Galimberti, candidato sindaco, Francesca Pontiggia, resp. Ambiente segreteria provinciale PD Cremona.

Venerdì 9 maggio, ore 18, si parlerà di legalità e trasparenza con Umberto AMBROSOLI e Gianluca GALIMBERTI.

ore 21 Galimberti incontra il quartiere PO, presso il ristorante Dordoni

Sabato 10 maggio alle 18 “EXPO, Cremona fa sinergia”. Incontro con Galimberti, Maurizio MARTINA (ministro agricoltura con delega all’expo), presso il centro congressi dell’Hotel Continental.

in allegato il volantino:
VOLANTINO Martina

Domenica 11 maggio, ore 18 Galimberti al circolo Acli di via Palestro

Trasporti. Il vice ministro Nencini a Cremona:” Il sud della Lombardia va rafforzato. Non siamo cittadini di serie B”

“Con progetti alla mano, chiediamo di avere un dialogo costante sulle ferrovie e di non trascurare più il sud della Lombardia. Non siamo cittadini di serie B”. Così il candidato della coalizione di centrosinistra Gianluca Galimberti in una sala di Spazio Comune gremita per l’incontro con il vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini e con il sottosegretario alle Riforme Luciano Pizzetti. Al tavolo anche il segretario provinciale del Psi Paolo Carletti. Presenti alcuni ferrovieri e alcuni pendolari con i quali il candidato sindaco Gianluca Galimberti si è più volte incontrato per condividere problematiche e ipotesi risolutive.

“Portiamo al vice Ministro il frutto di un lavoro fatto con ferrovieri e pendolari – ha detto Gianluca Galimberti – Questo lavoro ci dice che dobbiamo cambiare atteggiamento: serve un’apertura culturale molto forte per far uscire Cremona dalla situazione di isolamento in cui si trova, un’apertura progettuale di un territorio che ha grandi idee, un’apertura riguardante la mobilità con treni che uniscono territori”.

Secondo tema sollevato dal candidato sindaco, il metodo. “Questo è un incontro che dice di un metodo nuovo – ha proseguito Gianluca Galimberti – Dobbiamo fare una coalizione con gli altri comuni vicini, con la regione, con i parlamentari per chiedere, a volte pretendere, un cambiamento della situazione ferroviaria. E’ una lobbying territoriale seria. Cremona deve reinterpretarsi come protagonista di un’area vasta”.

A seguire il candidato sindaco ha letto alcuni passaggi delle lettere scritte da pendolari e ferrovieri per l’incontro con il vice Ministro, nelle quali alcuni dei temi emersi sono stati: aumento della domanda senza aumento della qualità del servizio, necessità di un luogo di confronto istituzionale, ritardi, materiale rotabile vecchio.

“Sono felice e orgoglioso di stare al tavolo con una parte del governo – ha concluso Galimberti – Non ci piacciono le passerelle delle campagne elettorali, dunque portiamo contenuti frutto di un lavoro serio e partecipato. Quello che chiediamo è di avere un dialogo concreto e di smetterla di trascurare il sud della Lombardia come se qui ci fossero cittadini di serie B. Noi, da parte nostra, ci impegniamo, e già lo abbiamo fatto, a portare proposte e progetti concreti”.

“E’ trascinante l’entusiasmo di Gianluca Galimberti nell’esporre e nel voler affrontare i problemi – ha detto Luciano Pizzetti – Nella consapevolezza che le risorse sono scarse, è venuto il momento di appianare il divario tra linee maggiori e linee minori. In questo contesto, l’amministrazione Perri non ha giocato un ruolo di leader nel territorio, caratteristica che giocherà l’amministrazione di centrosinistra che spero salirà al governo di Cremona”.

Dopo aver spiegato, scrivendo sulla lavagna, la situazione delle grandi linee di sviluppo delle ferrovie, il vice Ministro Nencini ha detto: “Il suggerimento principale al candidato sindaco è quello di rompere le scatole alla Regione perché, all’interno dell’Expo, guardi con maggiore attenzione a ciò che c’è nel cuore della regione stessa”. Materiale rotabile e contratti di servizio gli altri due temi affrontati dal vice Ministro.

A chiudere, sollevata dal candidato sindaco Gianluca Galimberti, la questione della navigabilità del Po. “Se andremo governare noi – ha concluso Galimberti – saremo protagonisti di qualsiasi azione verso Roma, Regione ed Europa sulla navigabilità del Po”. Infine, annunciato il 10 maggio a Cremona il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina per parlare di Expo.

Con Gianluca GALIMBERTI per lo sviluppo di Cremona

Le prossime elezioni amministrative sono un appuntamento molto importante per l’intera provincia.
Ben 92 i comuni che andranno al rinnovo dei consigli comunali, in un contesto socio-economico particolarmente difficile.

Soprattutto l’appuntamento amministrativo di Cremona assume un’importanza strategica, a seguito anche della riforma Delrio sugli assetti istituzionali.
Nel giro di pochi mesi l’ente provinciale, così come lo conosciamo, subirà delle modifiche trasformandosi in ente di secondo livello, e questo comporta inevitabilmente un’ assunzione di responsabilità del Comune di Cremona in un’ottica provinciale.

Un ruolo non semplice, che Cremona in questi anni non ha svolto, nonostante la “vicinanza” politica tra i due enti.

Oggi Cremona è di fronte ad un bivio: scegliere la continuità e il conservatorismo, oppure cambiare profondamente.
La proposta politica di Gianluca Galimberti, sostenuta e costruita con il PD, segue quest’ultima strada.
Questa città ha un estremo bisogno di guardare oltre il proprio naso, e rilanciare un tessuto sociale ed economico a livello provinciale, insieme agli altri territori.

Chi ha amministrato Comune e Provincia in questi 5 anni ha dimostrato di non essere in grado di gestire le difficoltà e rilanciare lo sviluppo dei nostri territori.
Chi non lo ha fatto in questi anni, non sarà in grado di farlo per i prossimi.

Lo stile, la serietà e la competenza di Gianluca Galimberti sono caratteristiche importanti, non solo per svolgere al meglio il difficile compito di un sindaco, ma per restituire a Cremona uno slancio ed uno sviluppo non più rimandabili.
A Cremona, più che altrove, l’occupazione e gli effetti della crisi si fanno sentire.
Occorre ripartire dalle imprese per creare occupazione e lavoro. Occorre ripartire da un’idea di sviluppo a livello internazionale, rilanciando con forza Tencara, l’agroalimentare e la zootecnia, il PO ed il Polo tecnologico, intercettando fondi e finanziamenti europei.

Occorre distogliere la testa dal passato e giocare la partita con lo sguardo in avanti.

Perché questa città ha un disperato bisogno di uscire dall’immobilismo e guardare al futuro con forza e rinnovata ambizione.

Matteo Piloni
Segretario provinciale PD Cremona

Cofferati a Cremona per parlare di Europa del futuro

Giovedì 3 aprile a Cremona si è svolto l’incontro dal titolo ‘Cambiare l’Europa‘ con la partecipazione di Sergio Cofferati, del gruppo Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo, dei segretari cremonesi Cgil Mimmo Palmieri e Uil Mino Grossi e del membro della segreteria territoriale Cisl Asse del Po Giuseppe De Maria.
All’incontro, nel corso del quale si è parlato di Europa con serietà ed in contrapposizione ai luoghi comuni dilaganti nella campagna elettorale dei movimenti populisti ed anti europeisti, ha partecipato anche il candidato sindaco del centrosinistra Gianluca Galimberti che ha salutato l’Eurodeputato prima dell’incontro ed ha scambiato qualche parola sull’appuntamento del 25 maggio (election day che vedrà a Cremona sia il voto per le elezioni europee che per le comunali), definito sia da Galimberti, sia da Cofferati “un momento importante e significativo che deve avere grande partecipazione democratica“. Cofferati si è detto anche disposto a tornare a Cremona nel corso della campagna elettorale, lo aspettiamo!.

DDL Province. Ecco le novità per i comuni!

Ieri sera (mercoledì 26 marzo) il Senato ha approvato il disegno di legge sulle province e città metropolitane. Il testo arriverà subito alla Camera e entro la fine della prossima settimana – e comunque non oltre il 7 aprile – sarà definitivamente approvato.

Riportiamo esattamente le norme riguardanti i Comuni:

ELEZIONI AMMINISTRATIVE – Domenica 25 maggio 2014

Comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti

– Numero consiglieri da eleggere: n. 10 (oltre al Sindaco)

– Numero candidati lista: minimo n. 8 / massimo n. 10

– Giunta: massimo n. 2 Assessori

– Rappresentanza di genere
o Per le liste, la legge prevede esclusivamente il principio secondo cui “nelle liste dei candidati è assicurata la rappresentanza dei sessi”
o Per le Giunte, non si prevede nulla

– Preferenze: ciascun elettore può esprimere un voto di preferenza per UN SOLO candidato

– Sindaco: prevista la possibilità del TERZO mandato

Comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti e fino a 5.000 abitanti

– Numero consiglieri da eleggere: n. 12 (oltre al Sindaco)

– Numero candidati lista: minimo n. 9 / massimo n. 12

– Giunta: massimo n. 4 Assessori

– Rappresentanza di genere
o Per le liste: la legge prevede esclusivamente il principio secondo cui “nelle liste dei candidati è assicurata la rappresentanza dei sessi”
o Per le Giunte: nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40%

– Preferenze: ciascun elettore può esprimere un voto di preferenza per UN SOLO candidato

Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e fino a 10.000 abitanti

– Numero consiglieri da eleggere: n. 12 (oltre al Sindaco)

– Numero candidati lista: minimo n. 9 / massimo n. 12

– Giunta: massimo n. 4 Assessori

– Rappresentanza di genere
o Per le liste: la quota massima di candidati del genere più rappresentato in ciascuna lista è pari a 2/3 dei candidati della stessa lista (quindi non più di n. 8)
o Per le Giunte: nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40%

– Preferenze: ciascun elettore può esprimere fino a DUE VOTI di preferenza. Nel caso di espressione di DUE preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.
Inoltre che le elezioni amministrative si svolgeranno nella sola giornata di DOMENICA 25 MAGGIO 2014 (eventuale ballottaggio: domenica 8 giugno).