Archivi tag: PD

Manifestazione nazionale PD: domenica 30 settembre in treno a Roma

Per la partecipazione dal territorio alla manifestazione nazionale del Partito Democratico, che si terrà a Roma (Piazza del Popolo) domenica 30 settembre 2018, la Federazione PD di Cremona ha a disposizione alcuni posti prenotati su un treno Frecciarossa Milano-Roma andata/ritorno. Partenza dalla stazione di Milano Centrale nella prima mattinata e ritorno da Roma Termini previsto in serata, con arrivo a Milano entro le ore 23.

Per i partecipanti è richiesto un contributo alla spesa organizzativa di 30 euro a persona (comprensivo del viaggio andata e ritorno).  Per ulteriori informazioni e segnalare la propria adesione si prega di chiamare il numero tel. 0372/49591 o inviare una mail a info@pdcremona.it entro lunedì 24 settembre.

Lettera aperta del segretario provinciale PD Matteo Piloni ad iscritti e amministratori locali: “Ci aspettano settimane ricche di impegni”

Il segretario provinciale del Partito Democratico Matteo Piloni ha scritto una lettera aperta ad iscritti e amministratori locali della Provincia di Cremona. Ecco il testo integrale:

Carissimi,
conclusa l’estate e la fase delle nostre Feste de l’Unità, per le quali ringrazio di cuore i tanti volontari che anche quest’anno hanno consentito lo svolgersi delle nostre feste, ci aspettano settimane ricche di impegni.

Il primo appuntamento per il quale dobbiamo cocnentrarele nostre forze è la manifestazione del prossimo 30 settembre a Roma. Non sarà la solita manifestazione!  Il Governo Lega-Cinque Stelle sta soffiando sulla propaganda e facendo leva sulle paure, raccogliendo, purtroppo, consenso. Ma i problemi non si stanno risolvendo, anzi! Questa manifestazione dovrà essere il primo vero appuntamento di opposizione a questo Governo, e aprire una nuova fase nella quale costruire l’alternativa progressista e democratica alla deriva sovranista che sta soffiando in Europa.
 
 Appena avremo ulteriori notizie organizzative vi informeremo, ma intanto occorre iniziare a lavorare per le adesioni, in ogni circolo. Anche in base alle adesioni che riusciremo a mobilitare potremo valutare il mezzo più adeguato per raggiungere Roma dalla provincia di Cremona. Sicuramente organizzeremo un Pullman, e stiamo vedendo se dal regionale verrà messo a disposizione un treno. Cominciamo comunque a raccogliere le adesioni, e per questo vi invito a contattare le sedi di Cremona (Tel. 0372-49591, mail: info@pdcremona.it) e Crema (tel. 0373-200812, mail: info@pdcrema.it).

Dopo la manifestazione il nostro impegno riguarderà la fase congressuale che interesserà i circoli, la nostra federazione provinciale e il livello regionale. Tra fine ottobre e novembre saremo quindi impegnati al rinnovo degli organismi, passaggio molto importante sia dal punto di vista politico che organizzativo. Il congresso nazionale si terrà invece nei primi mesi del 2019, prima delle elezioni europee.

Terminata questa fase, la nostra attenzione sarà massima per seguire e affrontare, oltre alle elezioni europee, i tanti rinnovi amministrativi che ocinvolgono la maggior parte dei Comuni. Oltre alle elezioni provinciali (probabilmente il 31 ottobre e solo per il rinnovo del consiglio provinciale) circa 80 comuni andranno al voto nel 2019. Inutile dire che si tratta di un passaggio importante per gli equilibri e le dinamiche politiche dei nostri territori.

Come vedete le questioni sul tavolo sono molte. Non mancheranno gli incontri e i confronti sui tanti temi che abbiamo di fronte. Facciamoci trovare preparati!

Un caro saluto
Matteo Piloni
Segretario provinciale PD Cremona 

Periferie, l’assessore Virgilio: “E’ un furto”. E il parlamentare Pizzetti ha già presentato tre emendamenti

Blocco del bando periferie ed è subito a rischio la riqualificazione di San Felice. Il deputato PD Luciano Pizzetti e l’assessore del Comune di Cremona Andrea Virgilio insorgono. Ecco l’articolo integrale sulla vicenda, pubblicato sul quotidiano La Provincia l’8 settembre 2018:

Verso le amministrative, Pd compatto: confermata la candidatura di Gianluca Galimberti

L’assemblea cittadina di mercoledi 11 luglio ha espresso parere favorevole per la ricandidatura del sindaco uscente Gianluca Galimberti alle amministrative 2019 della città di Cremona. Ecco l’articolo integrale pubblicato sul quotidiano “La Provincia” del 13/07/2018:

 

Il Governo chiude “Italia Sicura”: ora come si affronterà il tema dell’edilizia scolastica?

“Il Governo chiude il progetto Italia Sicura. Un progetto attraverso il quale lo Stato ha finanziato, oltre a interventi sul dissesto idrogeologico, anche l’edilizia scolastica: più di 5 miliardi in 4 anni. E ora cosa succede? Sarebbe questo il ‘cambiamento’ della nuova era politica?” Se lo chiede il consigliere regionale del PD Matteo Piloni, in merito alla notizia comunicata dal ministro Costa qualche giorno fa sulla chiusura della struttura di missione Italia Sicura, nata nel 2014 contro il dissesto idrogeologico, per lo sviluppo delle infrastrutture idriche e per la sicurezza delle scuole.

“In Lombardia, grazie a Italia Sicura – spiega Piloni – abbiamo avuto 1402 edifici coinvolti per un investimento complessivo di più di 643 milioni di euro, di cui soltanto poco più di 3 milioni sono risorse regionali. Grazie ad un investimento sul nostro territorio di quasi 38 milioni di euro, molte scuole in Provincia di Cremona sono state oggetto di importanti interventi, per la precisione sono stati coinvolti 84 edifici ed eseguiti 125 interventi – specifica il consigliere dem – Un progetto grazie al quale molte scuole sono oggi più belle e più sicure e che ha consentito a molti comuni di accedere a finanziamenti per avviare quei lavori che nelle scuole erano attesi da anni”.

“E ora? Come intende proseguire il Governo l’importante lavoro per far fronte all’emergenza dell’edilizia scolastica? Mi auguro che Regione Lombardia chieda quanto prima spiegazioni su questa scelta sbagliata, visti gli importanti investimenti che la nostra Regione ha ottenuto per sistemare e mettere in sicurezza molte scuole lombarde” conclude Piloni.

Attacco alla Costituzione: solidarietà al Presidente Mattarella. Mercoledì 30 maggio presidio di fronte alla prefettura di Cremona

Le istituzioni della nostra Repubblica e le regole della nostra democrazia sono sotto attacco. Non era mai successo in 70 anni che il Presidente della Repubblica fosse minacciato ai fini di costringerlo a violare il mandato costituzionale. Solidarietà al capo dello Stato da parte di tutto il Partito Democratico. Il segretario reggente Maurizio Martina ha condiviso la solidarietà verso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dichiarato apprezzamento totale del suo discorso in difesa della Costituzione.  Lo stesso Martina ha dichiarato “Il Presidente della Repubblica ha difeso il Paese, la Costituzione, l’interesse nazionale. È il garante degli italiani. Per 80 giorni Lega e Cinque Stelle hanno invece portato in modo irresponsabile l’Italia sull’orlo di una crisi senza precedenti. Purtroppo qualcuno vuole che l’Italia rischi quello che ha rischiato la Grecia poco tempo fa. Devono stare molto attenti perché c’è il futuro del Paese in ballo. Altro che popolo contro Palazzo. Qui siamo alla partitocrazia pentaleghista contro gli interessi generali del Paese”.

Vista la situazione politica e la crisi istituzionale in atto, la Federazione provinciale PD ha previsto per mercoledì 30 maggio un presidio di fronte alla Prefettura di Cremona (corso Vittorio Emanuele II) alle ore 18. Un presidio con la presenza del tricolore e della bandiera europea per affermare i valori democratici. Si chiede anche ad ogni circolo di esporre fuori dalle sedi la bandiera italiana e organizzare, laddove possibile, dei volantinaggi utilizzando il materiale allegato. Infine si invita fin d’ora tutta la cittadinanza a partecipare alle celebrazioni ufficiali del 2 giugno a livello locale. Nei prossimi giorni le sedi territoriali di Cremona e Crema saranno a disposizione per ogni supporto organizzativo.

I delegati cremonesi all’Assemblea Nazionale PD

Sabato 19 maggio si é tenuta a Roma l’Assemblea Nazionale del Partito Democratico. Un’assemblea attesa, convocata il 21 aprile scorso e poi sospesa, che é stata aperta dalla relazione del segretario reggente Maurizio Martina. Dalla Provincia di Cremona hanno partecipato, in qualità di delegati, il segretario provinciale Matteo Piloni, il consigliere comunale di Cremona Luca Burgazzi e il sindaco di Scandolara Ravara Velleda Rivaroli.

La relazione introduttiva di Martina è stata ricca di contenuti, nella quale é stata confermata la responsabilità della pesante sconfitta alle elezioni del 4 marzo e la necessità di ricostruire un’azione politica partendo da un congresso che si terrà entro l’anno. Una relazione in cui é stata evidenziata la necessità di ricostruire un centrosinistra aperto, alternativo ai cinque stelle, alla Lega e a Forza Italia. Un centrosinistra di Governo, europeista e progessista, alternativo alle forze sovraniste. Per ricostruire la sintonia con il Paese rispondendo ai bisogni della gente. Relazione che é stata messa in votazione e approvata a larga maggioranza dall’assemblea, consegnando a Martina la titolarità e la responsabilità necessaria per guidare il PD in questa difficile fase che il Paese attraversa e con il ruolo di opposizione al Governo che sta nascendo targato Lega-Cinque Stelle.

Ecco il link con il video integrale dell’intervento di Maurizio Martina:  https://www.partitodemocratico.it/partito/assemblea-nazionale-19-maggio-2018-approvata-relazione-maurizio-martina/

Dona il 2×1000 al PD, scrivendo M20 nella dichiarazione dei redditi

Lo scorso anno oltre 600.000 persone hanno deciso di destinare il 2×1000 al Partito Democratico, un grande messaggio di fiducia per il quale diciamo ancora una volta grazie. Anche quest’anno è possibile donare il 2×1000 al PD, scrivendo M20 nello spazio dedicato della dichiarazione dei redditi e firmando accanto.

2x1000 dona con firma

L’operazione non costa nulla e resta invariata la possibilità di devolvere il 5×1000 e l’8×1000. Anche nel caso di 730 precompilato o se non si ha l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, puoi devolvere il 2×1000 al PD. Per informazioni puoi scrivere una mail a: raccoltafondi@partitodemocratico.it.

25 Aprile: Festa della Liberazione

Anche quest’anno in tante piazze della Provincia di Cremona saranno numerose le commemorazioni pubbliche per l’anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Un evento che è importante celebrare soprattutto per ricordare tutti quei partigiani che hanno concorso, sia fisicamente che moralmente, all’abbattimento della dittatura nel nostro Paese. Come ogni anno iscritti, militanti e amministratori locali del Partito Democratico saranno presenti, insieme a tanti cittadini, per festeggiare ed onorare la ricorrenza del 25 Aprile.

Ecco i risultati delle elezioni in Provincia di Cremona. Eletti PD: Pizzetti alla Camera e Piloni in Regione

In un quadro politico nazionale negativo il Partito Democratico ha ottenuto in Provincia di Cremona l’elezione di due suoi rappresentanti: Luciano Pizzetti alla Camera dei Deputati (parte proporzionale) e Matteo Piloni al Consiglio regionale. Niente da fare invece per le candidate nei collegi uninominali, andati tutti al centrodestra: al Senato Valentina Lombardi ha portato la coalizione di centrosinistra al 23,18%, mentre alla Camera Alessia Manfredini ha ottenuto il 23,44%, con un picco del 28,34% nel capoluogo. Il PD in Provincia ha ottenuto alle elezioni politiche il 20,34% dei consensi: a Cremona il 23,57%, a Crema il 24,39% e a Casalmaggiore il 17,96%.

A livello regionale la situazione è stata leggermente migliore per il centrosinistra, pur in un quadro generale negativo per la sconfitta di Giorgio Gori. Il candidato presidente del centrosinistra ha ottenuto in tutta la Provincia il 27,26% dei consensi, con picchi nelle città di Cremona (32,5%) e Crema (35,3%). Il PD, che scontava la concorrenza delle liste civiche in coalizione (a differenza del voto politico nazionale), è risultato il secondo partito a livello provinciale dopo la Lega con il 18,45%. Risultati sopra la media a Cremona con Gori oltre il 32% e il PD al 21,38% e a Crema dove il PD passa il 25%. Successo dovuto anche al candidato Matteo Piloni, eletto consigliere regionale con oltre 4.000 preferenze, che proprio a Crema ricopre il ruolo di assessore all’ambiente e all’urbanistica.

Lo stesso Matteo Piloni ha così commentato i risultati elettorali e la sua elezione al Pirellone: “Innanzitutto ringrazio gli elettori per la fiducia accordatami e i tanti volontari che mi hanno dato una mano in questa lunga e difficile campagna elettorale. Un grazie particolare va anche ad Agostino Alloni e Cinzia Fontana, per il lavoro svolto in questi anni e per la vicinanza e il sostegno straordinario di queste settimane. Un ringraziamento anche a tutti gli altri candidati nella lista del PD che si è dimostrato una squadra forte e coesa. Il vento politico nazionale ha soffiato forte anche sulle elezioni regionali. Ne ha subito le conseguenze in primo luogo Giorgio Gori, un ottimo candidato alla guida della Regione Lombardia, che purtroppo è stato penalizzato dalle dinamiche politiche generali che hanno visto prevalere Lega e Movimento 5 Stelle. Di questo vento favorevole hanno beneficiato anche i candidati locali di questi partiti al consiglio regionale. A differenza loro, il PD non ha potuto usufruire di questo traino ma abbiamo dovuto fare un lavoro importante ed eccezionale, paese per paese, porta a porta in tutto il territorio. Un lavoro che ha dato i suoi frutti: ne sono la prova le oltre 4.000 preferenze da me ottenute in tutta la Provincia, segno dello sforzo messo in campo che ha permesso di raggiungere questo risultato. Per questo la mia elezione va condivisa con moltissime persone e non è il risultato di un’impresa solitaria. Tutt’altro. Spero di poter ricambiare questa fiducia attraverso il lavoro che sarò chiamato a fare da domani al Pirellone. Un lavoro straordinario, per il quale spero di trovare la giusta collaborazione con gli altri consiglieri regionali eletti a Cremona. La priorità deve essere una sola: dare quelle risposte che da tempo i nostri territori attendono”.