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Bando periferie: protesta del Partito Democratico in consiglio regionale

“Giù le mani dalle periferie” è la scritta che i consiglieri regionali del Partito Democratico hanno innalzato in aula consiliare dopo il question time dedicato al Bando Periferie con il quale si chiedeva al presidente Fontana un intervento diretto nei confronti del Parlamento e del Governo per l’immediata attuazione delle convenzioni, garantendo ai comuni lombardi interessati la programmazione avviata ed evitando di bloccare un investimento che per la nostra regione vale oltre 157 milioni di euro.

“Il presidente Fontana a cui questa interrogazione era rivolta oggi era assente – ha attaccato il primo firmatario Matteo Piloni – ha perso una occasione importante per spiegare cosa intende fare per risolvere un problema che coinvolge non solo sindaci, ma anche tantissimi cittadini”. La spiegazione, esposta dall’assessore al Bilancio Davide Caparini, non ha soddisfatto il consigliere dem: “Collegare la questione alla legge di bilancio significherebbe spostare la soluzione del problema troppo in là, bisogna correre ai ripari al più presto e risolvere un problema che potrebbe diventare un vero e proprio scippo. Ci sono tutte le condizioni politiche per farlo – attacca – ma la voce della Regione finora è stata troppo flebile. Vuol dire che dobbiamo pensarci noi”.

“E’ inaccettabile anche solo che si proponga una mediazione, come avrebbe intenzione di fare il presidente Fontana, per stanziarne da subito solo una parte. I cittadini delle tante periferie della Lombardia attendono il compimento di questi progetti che il governo Gentiloni, d’accordo con i comuni, aveva permesso di avviare e il governo attuale dovrà spiegare loro perché questi progetti non andranno in porto o saranno notevolmente ritardati” conclude Piloni.

Bando periferie, Piloni (PD) “Martedì question time in consiglio, la Regione non può far finta di nulla”

“Come intende impegnarsi la Regione Lombardia nei confronti del Parlamento e del Governo per l’immediata attuazione delle convenzioni del Bando Periferie, garantendo ai comuni lombardi interessati la programmazione avviata ed evitando di bloccare un investimento che per la nostra regione vale oltre 157 milioni di Euro?” E’ questo in sintesi l’interrogativo che martedì sarà esposto in aula consiliare durante il question time dal consigliere regionale del PD Matteo Piloni che sull’argomento è già intervenuto diverse volte, anche scrivendo direttamente al presidente Attilio Fontana che però si era chiamato fuori sostenendo che la questione non riguarda l’istituzione regionale.

“Nel frattempo, il 4 settembre, una delegazione di 24 sindaci italiani ha accompagnato il Presidente ANCI De Caro ad un’audizione congiunta della prima e della quinta Commissione della Camera dei Deputati, dove è stata avanzata la richiesta di modificare il “Decreto Milleproroghe” annullando la rimodulazione – spiega Piloni – Vediamo se il presidente Fontana ha ancora il coraggio di sottrarsi alle richieste legittime degli amministratori lombardi. Ricordo che per Cremona si tratta di circa 7 milioni di euro – ribadisce il consigliere dem – la Regione non può voltarsi dall’altra parte”.

Periferie, l’assessore Virgilio: “E’ un furto”. E il parlamentare Pizzetti ha già presentato tre emendamenti

Blocco del bando periferie ed è subito a rischio la riqualificazione di San Felice. Il deputato PD Luciano Pizzetti e l’assessore del Comune di Cremona Andrea Virgilio insorgono. Ecco l’articolo integrale sulla vicenda, pubblicato sul quotidiano La Provincia l’8 settembre 2018:

Ponte Cremona-Castelvetro, interrogazione di Santo Canale in consiglio comunale

Considerata la particolare attenzione alla stabilità dei ponti che il momento richiede e considerato il fatto che tutto ciò interessa da molto vicino tutta la popolazione, essendo il ponte che collega Cremona e Castelvetro di rilevante importanza per il nostro territorio, Santo Canale del Partito Democratico rende nota l’interrogazione a risposta orale depositata presso il comune di Cremona che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale. Di seguito il testo.

Il sottoscritto Consigliere Santo Canale,

PREMESSO CHE:
Considerata la vetustà del Ponte in oggetto, interessato nel corso degli anni da una serie di interventi di adeguamento e ripristino, sommata al notevole volume di traffico veicolare, si è reso necessario intervenire attuando il permanente divieto di transito per gli autoveicoli aventi massa a pieno carico superiore alle 20 tonnellate;

La recente tragedia del crollo del ponte Morandi di Genova (14 agosto 2018) evidenzia quanto la questione infrastrutturale e manutentiva sia di primaria importanza per la sicurezza e salvaguardia della vita delle persone;

RITENUTO CHE: La combinazione tra peso e velocità, sommata al notevole volume di traffico veicolare con un transito giornaliero medio di oltre 22 mila veicoli che nel 50% dei casi superano i limiti di velocità, può gravare considerevolmente sulla resistenza e stabilità della struttura del Ponte;

OSSERVATO CHE: L’ordinanza non viene rispettata ed il divieto non considerato;

Tutto ciò premesso, ritenuto ed osservato,

SI INTERROGA IL SINDACO GIANLUCA GALIMBERTI perché si attivi presso gli Enti competenti al fine di conoscere

quali sono allo stato attuale le condizioni di stabilità, idoneità statica e tutela della sicurezza della circolazione del Ponte;

quali gli interventi manutentivi programmati e/o in corso d’opera;

quali maggiori controlli e sanzioni volti a garantire il rispetto dell’ordinanza di cui sopra che vieta il transito agli autoveicoli aventi massa a pieno carico superiore alle 20 tonnellate saranno posti in essere anche in accordo e collaborazione con il comune di Castelvetro Piacentino.

Patto per la Lombardia, Piloni (PD): “Finanziati i progetti di Cremona e Crema: opere strategiche per il territorio”

Ieri la giunta regionale ha deliberato i finanziamenti per il Patto per la Lombardia, l’accordo sottoscritto tra Governo Renzi e Regione nel 2016. “Tra i vari progetti ci sono anche quelli presentati dal nostro territorio grazie alla stretta collaborazione tra i Comuni di Cremona, Crema e la Provincia” dichiara Matteo Piloni, consigliere regionale del Partito Democratico.  Per Cremona sono stati confermati i 2,4 milioni per il progetto del raddoppio e la riqualificazione del parcheggio della stazione. “Risorse importanti – continua Piloni – che sono state ripristinate rispetto alla delibera del dicembre scorso. In quell’occasione la giunta precedente aveva destinato 2.117.000 euro anziché 3.817.000 euro, come invece prevedeva l’accordo tra gli enti”.

Mancavano infatti 1.700.000 euro che erano stati stanziati per la valorizzazione dell’ex Monastero di Santa Monica come nuova sede del polo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Progetto che però aveva – e ha tuttora – uno stanziamento specifico della Regione che non rientrava nel Patto della Lombardia. In poche parole – spiega il consigliere PD – il nostro territorio ha rischiato di perdere risorse importanti. Un rischio sul quale l’ex consigliere di Forza Italia Malvezzi, nonostante le nostre richieste, non ha mai dato spiegazione. Oggi finalmente la Regione ripristina tutte le risorse nel rispetto degli accordi tra Provincia e le amministrazioni di Cremona e Crema, a dimostrazione che avevamo ragione”.

Per quanto riguarda Crema, nella delibera vengono confermati 1.417.000 euro per il progetto Crema2020, che riguarda la riqualificazione della stazione – con la realizzazione di un interscambio ferro-gomma che mette in sicurezza l’accesso dei pullman – e la realizzazione del superamento della barriera ferroviaria. “Una conferma importante e definitiva – dichiara Piloni – a cui la Regione ha aggiunto 350mila euro, portando quindi l’importo a 1.767.000 euro. A questo proposito ringrazio l’assessore Terzi per aver mantenuto l’impegno. E’ bene ricordare che a queste risorse si aggiunge 1 milione di euro già previsto a bilancio dall’amministrazione comunale e i 2 milioni di euro di Rfi”.  Nelle prossime settimane si dovrà chiudere il tutto con la firma dell’accordo e la consegna del progetto definitivo del sottopasso a Rfi, che poi porterà avanti i lavori. Entrambi i progetti sono strategici per lo sviluppo del territorio perché puntano a migliorare non solo la viabilità, ma soprattutto la mobilità sostenibile, contribuendo a risolvere criticità importanti a vantaggio dei pendolari e del sistema ferroviario dell’asta Cremona-Treviglio.

“In questi mesi abbiamo lavorato – conclude Piloni – con convinzione in questa direzione, sostenendo la sinergia tra l’ente provinciale, la Regione e i comuni di Cremona e Crema. Con questa delibera è stato raggiunto un obiettivo molto importante a vantaggio del territorio grazie al lavoro delle amministrazioni di Cremona e Crema e della provincia, con il supporto dell’ex consigliere del PD Agostino Alloni e che ho portato avanti fin dal primo giorno del mio insediamento in Consiglio regionale”.

Presentato in Consiglio Comunale l’ordine del giorno sul potenziamento del servizio ferroviario cremonese

Il giorno 18 luglio 2018 è stato presentato in Consiglio Comunale a Cremona l’ordine del giorno riguardante il potenziamento del servizio ferroviario cremonese. Di seguito la dichiarazione del consigliere comunale Luca Burgazzi, portavoce della questione, insieme al Capogruppo del Partito Democratico Rodolfo Bona:

Insieme al Capogruppo Rodolfo Bona abbiamo presentato un Odg affinché l’amministrazione chieda un incontro con il ministro dei trasporti Toninelli e l’assessore regionale Terzi per far fronte ai continui disagi dei nostri pendolari. Inoltre vi è la richiesta di proseguire l’opera del Governo precedente per quanto riguarda il raddoppio delle linee ferroviarie e il ripristino e miglioramento delle linee di collegamento con la regione Emilia Romagna.

Verso le amministrative, Pd compatto: confermata la candidatura di Gianluca Galimberti

L’assemblea cittadina di mercoledi 11 luglio ha espresso parere favorevole per la ricandidatura del sindaco uscente Gianluca Galimberti alle amministrative 2019 della città di Cremona. Ecco l’articolo integrale pubblicato sul quotidiano “La Provincia” del 13/07/2018:

 

“Modifica regolamento comunale: dalla destra solo caciara” di Roberto Galletti

Nel corso dell’ultimo ufficio di presidenza, la maggioranza ha votato  compatta la proposta di una revisione complessiva del regolamento come concordato qualche settimana fa fra tutti i capigruppo.

Una proposta finalizzata a dotare il comune di uno strumento partecipativo moderno e aggiornato in sintonia con i regolamenti di altri comuni capoluogo. La proposta della presidente del Consiglio è stata approvata anche con il voto favorevole del Movimento Cinque Stelle.

Il centrodestra invece si disgrega fra tentativi scomposti di modifiche regolamentari e assenze rilevanti da parte di Lega e Forza Italia, mostrando una volta per tutte la strumentalizzazione della raccolta firme di questi giorni e il complessivo disinteresse su questa vicenda. Dalla destra solo caciara, come sempre.

Lettera scritta da Roberto Galletti – Segretario Cittadino PD Cremona

Strada Sud, l’assessore Virgilio: “Verrà stralciata dal Pgt al massimo entro ottobre”

La Strada Sud verrà stralciata dal Pgt della città di Cremona entro pochi mesi. A garantirlo è l’assessore all’urbanistica Andrea Virgilio che è intervenuto nel dibattito sul referendum, spiegando le sue motivazioni e quelle della giunta Galimberti al quotidiano “La Provincia” . Ecco l’articolo integrale pubblicato sul giornale del 02/07/2018:

Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova unite contro lo smog. Al via la campagna “L’aria pulita si sceglie”

L’aria pulita si sceglie è il titolo della campagna di comunicazione che i Comuni di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova hanno lanciato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Loggia a Brescia, per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della qualità dell’aria per la nostra salute e l’ambiente. Per il Comune di Cremona è intervenuta l’Assessore all’Ambiente e alla Mobilità Alessia Manfredini, che, insieme a Gianluigi Fondra, assessore all’Ambiente del Comune di Brescia, Leyla Ciagà, assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, e Adriana Nepote, assessore all’Università e ricerca con delega al Coordinamento dell’Ufficio di progettazione europea del Comune di Mantova, ha sottolineato l’importanza della collaborazione, anche sul fronte ambientale, di questi quattro territori. Sinergia che ha un’importante valenza politica di stimolo per un’azione coordinata in tutta la Lombardia ed un impegno forte su questo tema.

La campagna di sensibilizzazione sarà veicolata attraverso i siti dei quattro Comuni delle città capoluogo, i social media, cartelli pubblicitari e altro materiale informativo che verrà messo in distribuzione. Un roll up, ad esempio, è già stato posizionato nella sede di SpazioComune in piazza Stradivari.

Dal canto suo l’Assessore Alessia Manfredini, sottolineando la rilevanza che ha una campagna di informazione capillare come quella che si andrà ad attuare, ha dichiarato che, per contrastare l’inquinamento atmosferico, sono in ogni caso necessari interventi di carattere strutturale. A tale proposito l’Assessore ha citato il sostegno al trasporto pubblico e lo sviluppo della mobilità sostenibile, la produzione di calore per gli edifici attraverso tecnologie ad impatto ambientale decisamente più basso di quello attuale, nell’ottica dell’economica circolare, la diffusione degli interventi di efficientamento energetico, come si sta facendo ad esempio a Cremona negli edifici scolastici e in alcuni immobili di edilizia residenziale pubblica, tali da assicurare una riduzione sensibile dei consumi e, di conseguenza, anche la produzione di agenti inquinanti.

Da oggi intanto non sono più attive le limitazioni temporanee di 1° e 2° livello, scattate nei giorni scorsi a causa del superamento per 10 giorni consecutivi dei valori del PM10. Rimangono naturalmente in vigore, come da disposizioni regionali, le azioni strutturali per la tutela della qualità dell’aria e il contrasto dell’inquinamento atmosferico: divieto di circolazione, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, di autoveicoli Euro 0 benzina, autoveicoli Euro 0, Euro 1, Euro 2 diesel, motocicli e ciclomotori a due tempi di classe Euro 1 (è compreso il fermo permanente della circolazione per motoveicoli e ciclomotori a due tempi di classe Euro 0). Si ricorda inoltre il divieto (nel caso siano presenti altri impianti per il riscaldamento alimentati con combustibili ammessi) di utilizzo di apparecchi per il riscaldamento domestico alimentati a biomassa legnosa quali camini aperti, camini chiusi e stufe, nonché la la combustione di residui vegetali agricoli e forestali. Le disposizioni regionali prevedono inoltre lo spegnimento dei motori degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea e dei motori dei veicoli merci durante le fasi di carico/scarico.

Nel frattempo i valori del PM10, dopo il calo dei giorni scorsi, stanno risalendo. In base al rilevamento fatto sui dati di ieri la media, a livello provinciale, è di 75.25 microgrammi/m3. Per quanto riguarda la città i valori rilevati sono i seguenti: Fatebenefratelli 74, Cadorna 73, Spinadesco 72 per una media di 73 microgrammi/m3.

Le misure temporanee di primo livello, che si aggiungono a quelle strutturali, vanno comunque attuate dopo che vi è stato il superamento, per quattro giorni consecutivi, del limite giornaliero del PM10 (50 microgrammi/m3). In base alle nuove disposizioni regionali, recepite nell’apposita ordinanza sindacale, la verifica per stabilire l’attivazione o meno delle misure temporanee viene effettuata il lunedì e il giovedì (giornate di controllo) sui quattro giorni antecedenti. Le misure temporanee vanno attivate entro il giorno successivo a quello di controllo.