Donne DEM di Cremona: “Grande preoccupazione per le notizie dall’Afghanistan”

La conferenza delle Donne Democratiche di Cremona, insieme alla segreteria provinciale del Partito Democratico, esprime forte preoccupazione per la sorte della popolazione afghana, in particolare delle donne, dei bambini, delle minoranze e dei soggetti fragili. In una nota stampa è stata, pertanto, condivisa l’iniziativa promossa dall’Assemblea della Magnolia che si terrà in data 25 settembre 2021 in Piazza del Popolo a Roma (e in altre città) a sostegno dei diritti delle donne e del popolo afghano per la salvaguardia dei diritti umanitari internazionali.

Sottolineano il segretario provinciale PD Vittore Soldo e la portavoce delle Donne DEM di Cremona Marzia Maioli: “Oltre ai corridoi umanitari e all’accoglienza dei rifugiati, chiediamo che la comunità internazionale si faccia carico di garantire condizioni di sicurezza e rispetto dei diritti civili all’interno dell’Afghanistan, sostenere i canali umanitari per l’accesso al diritto di asilo nei Paesi di richiesta e avanzare programmi di promozione a difesa delle libertà conquistate da parte delle donne afghane”.

Al via il percorso delle Agorà Democratiche

Le Agorà Democratiche sono il più grande esperimento di democrazia partecipativa del nostro Paese. Uno spazio di incontro, discussione, proposta aperto a tutte e tutti coloro che si riconoscono nei valori del centrosinistra. Dal mese di settembre la piattaforma online è pienamente operativa, con tutte le funzionalità previste. Le cittadine e i cittadini potranno così esercitare pienamente gli stessi diritti, sottostando agli stessi doveri. Questa fase si concluderà il 31 dicembre 2021.

Ogni cittadino iscritto alla piattaforma online, donando almeno un euro e sottoscrivendo la Carta dei Valori, potrà organizzare un’Agorà, discutere proposte e caricarle direttamente in piattaforma, invitando gli altri partecipanti a sostenerle. ll Partito Democratico darà seguito alle 100 proposte più cliccate in piattaforma e almeno il 50% di queste potranno diventare leggi, parte del programma del centrosinistra e modifiche allo statuto del PD.

I primi mesi del 2022 saranno dedicati alla implementazione dei risultati emersi dalle Agorà Democratiche. In base all’esito del percorso, le Agorà potranno essere ripetute o diventare parte integrante delle attività ordinarie del Partito Democratico.

Informazioni e iscrizioni: https://decidim.agorademocratiche.it

Il ministro Andrea Orlando a Crema

Nella serata di mercoledì 1 settembre 2021 il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando sarà a Crema per un incontro sul tema “Il lavoro che verrà”. Appuntamento alle ore 20,00 presso la Sala degli Ostaggi del palazzo comunale.

L’iniziativa è aperta alla partecipazione pubblico, previo controllo del green pass e della verifica del rispetto del distanziamento garantito dagli spazi della sala e dall’uso della mascherina protettiva. Sono invitati i rappresentanti istituzionali del territorio, le categorie economiche ed i sindacati. Saranno presenti il sindaco di Crema Stefania Bonaldi ed il presidente della Provincia di Cremona Paolo Mirko Signoroni.

Ritorna la Festa de l’Unità a Crema: dal 26 al 31 agosto 2021 appuntamento a Ombrianello

Ritorna l’appuntamento con la Festa de l’Unità in Provincia di Cremona. Dal 26 al 31 agosto il Partito Democratico Crema organizza “Ombrianello 2021”, il tradizionale appuntamento che caratterizza, da sempre, la fine estate cremasca. Lo scorso anno l’evento non si è tenuto a causa della pandemia. L’edizione di quest’anno si svolgerà in modalità ridotta, nel rispetto delle normative vigenti e di tutte le misure igienico-sanitarie e comportamentali che le circostanze richiedono.

L’ingresso all’area della festa sarà possibile solo con il “green pass” con una rigorosa attenzione al rispetto di tutti i protocolli di sicurezza. Ridotto il numero dei ristoranti: sarà presente il classico ristorante centrale (con cucina popolare, pizzeria e rosticceria) e l’Arci Gola con i piatti tipici della tradizione culinaria italiana e cremasca. Il servizio, per entrambi i ristoranti, sarà effettuato rigorosamente al tavolo da parte del personale autorizzato e sarà possibile prenotare anticipatamente. Confermati lo spazio per i dibattiti politici ed incontri tematici, un’area giochi attrezzata per bambini, gli stand commerciali, lo spazio per le associazioni locali. Ci sarà anche la musica dal vivo in ogni serata, di intrattenimento, ma per evidenti motivi non ci sarà lo spazio balera.

Il coordinatore del Partito Democratico Cremasco, Antonio Geraci, ha così commentato il ritorno della kermesse a Crema: “Ho ancora bene impresso nella memoria l’incontro dello scorso anno quando ci siamo trovati per decidere di non fare la festa. Una tristezza attenuata solo dalla ferma convinzione che quest’anno avremmo fatto di tutto per ritornare. Ci apprestiamo quindi a questo appuntamento, atteso da tante persone, con ancora più entusiasmo, grazie alla passione e all’impegno dei tanti volontari. E in tema di volontari un pensiero enorme non può non andare a tutti coloro che non sono più tra noi, tanti dei quali sono stati un pilastro fondamentale per la riuscita delle feste degli anni passati. Sarà una festa diversa da quella che tutti conoscono, una versione più ridotta per via delle norme sanitarie. Garantiremo distanziamento, nessun assembramento, ma come sempre proponiamo buona cucina occasioni di confronto, dibattiti, spazi di socialità e divertimento. Vogliamo esserci, in questo 2021, per guardare al futuro con speranza e fiducia dopo i lunghi e drammatici mesi trascorsi, per trovarci ancora insieme…sotto le stelle!”

Sanità lombarda: le proposte del Partito Democratico

La pandemia Covid-19 ha mostrato con evidenza tutti gli errori che sono stati compiuti dalla giunte regionali guidate dal centrodestra in Lombardia per quasi trent’anni, da Formigoni a Maroni, fino a Fontana. Il più cospicuo tra tutti questi sbagli è stato il sistematico smantellamento della medicina territoriale, il cui prezzo è stato pagato dai cittadini lombardi prima sottotraccia, in un modo che appariva chiaro solo a chi viveva il dramma della malattia, ma che ora è lampante per tutti proprio a causa del Coronavirus e dello sconvolgimento che questo ha portato nelle nostre vite.

Il sistema socio-sanitario non può fondarsi solo sugli ospedali, per centrale che sia il loro ruolo: i temi della medicina territoriale, della presenza concreta nei luoghi che i cittadini realmente vivono e della prevenzione sono da portare adesso in primo piano, soprattutto alla luce del fatto che la legge 23/2015 che regola questa materia è in vigore a titolo sperimentale (scaduto a dicembre del 2020) e va ora rivista come ha sottolineato del resto – e con grande chiarezza – il ministro della salute Roberto Speranza nella lettera in cui, proprio nello scorso dicembre, ha parlato dell’esito di questi cinque anni di sperimentazione in Lombardia.

Il consigliere regionale Matteo Piloni ha seguito direttamente l’iter di questa proposta: “Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo purtroppo dovuto fronteggiare l’ondata pandemica, ma abbiamo continuato a riflettere sulle necessarie modifiche a un sistema sanitario non solo duramente messo alla prova da Covid-19, ma comunque bisognoso di significativi aggiornamenti. Per l’approvazione delle modifiche alla legge regionale 23/2015 il ministero della salute aveva indicato 120 giorni di tempo e proprio ora, quindi, il consiglio regionale discuterà un nuovo testo di legge. Il Partito Democratico lombardo, attraverso l’ascolto degli esperti, il dialogo con le realtà territoriali e il lavoro del forum regionale Sanità, ha elaborato una serie di proposte che sono state poi ulteriormente affinate dal gruppo democratico in Regione Lombardia e in seguito approvate dalla Direzione regionale PD”.

Il Partito Democratico della Lombardia intende aprire un confronto con chi vorrà dare il proprio contributo: il gruppo regionale PD ha avviato l’interlocuzione sul tema con le parti sociali, le associazioni di categoria, le università e tutto il vasto mondo che di sanità si occupa nella nostra Regione. Oltre a questo sono stati predisposti volantini, manifesti e card social per tutte le province lombarde: anche a Cremona saranno organizzati varie iniziative e volantinaggi, a partire da sabato 10 luglio 2021 con un presidio ai giardini di Piazza Roma a Cremona, in occasione del mercato cittadino.

Il segretario provinciale PD Vittore Soldo sottolinea: “Occorre costruire un sistema sanitario che sia adeguato alla vastità ed eterogeneità dei nostri territori, alla complessità di una Regione che è la più popolosa del nostro Paese, alle sfide che – come dimostrato dalla storia recente – possono anche venire imposte all’improvviso e senza che ce lo si potesse aspettare. È qui che la politica deve saper mostrare capacità di elaborare risposte, rapidità nel metterle in pratica, lucidità nel correggere storture e difficoltà che possono emergere. È quello su cui come Partito Democratico e ancor più come comunità democratica ci stiamo impegnando e intendiamo lavorare con tutte le nostre forze”.

Informazioni: https://cdn.pdlombardia.it/wp-content/uploads/2021/03/PropostePdRiformaSSR-Esposizione.pdf