I delegati cremonesi all’Assemblea Nazionale PD

Sabato 19 maggio si é tenuta a Roma l’Assemblea Nazionale del Partito Democratico. Un’assemblea attesa, convocata il 21 aprile scorso e poi sospesa, che é stata aperta dalla relazione del segretario reggente Maurizio Martina. Dalla Provincia di Cremona hanno partecipato, in qualità di delegati, il segretario provinciale Matteo Piloni, il consigliere comunale di Cremona Luca Burgazzi e il sindaco di Scandolara Ravara Velleda Rivaroli.

La relazione introduttiva di Martina è stata ricca di contenuti, nella quale é stata confermata la responsabilità della pesante sconfitta alle elezioni del 4 marzo e la necessità di ricostruire un’azione politica partendo da un congresso che si terrà entro l’anno. Una relazione in cui é stata evidenziata la necessità di ricostruire un centrosinistra aperto, alternativo ai cinque stelle, alla Lega e a Forza Italia. Un centrosinistra di Governo, europeista e progessista, alternativo alle forze sovraniste. Per ricostruire la sintonia con il Paese rispondendo ai bisogni della gente. Relazione che é stata messa in votazione e approvata a larga maggioranza dall’assemblea, consegnando a Martina la titolarità e la responsabilità necessaria per guidare il PD in questa difficile fase che il Paese attraversa e con il ruolo di opposizione al Governo che sta nascendo targato Lega-Cinque Stelle.

Ecco il link con il video integrale dell’intervento di Maurizio Martina:  https://www.partitodemocratico.it/partito/assemblea-nazionale-19-maggio-2018-approvata-relazione-maurizio-martina/

Sicurezza treni, il PD presenta una mozione in Consiglio regionale: “Basta con le promesse e la demagogia. E’ ora di passare ai fatti”

“La demagogia sulla sicurezza tanto sbandierata dalla Lega fino ad oggi evidentemente non ha portato a grandi risultati e, come sempre, tocca a noi fare le proposte concrete”. La battuta è del consigliere regionale Matteo Piloni che, insieme ai colleghi del gruppo regionale del Partito Democratico, ha presentato una mozione sui disservizi e la sicurezza del servizio ferroviario regionale che sarà discussa in aula consiliare il prossimo 22 maggio.

Dopo un’ampia premessa che elenca tutti i livelli di criticità, dall’obsolescenza del materiale rotabile all’organizzazione del personale all’abbandono delle stazioni, la mozione impegna la giunta regionale a “definire con i soggetti interessati un piano organico per il ripristino del presidio delle stazioni ferroviarie quale perno fondamentale della riorganizzazione della rete della mobilita” a “garantire una maggiore sicurezza ai viaggiatori e al personale del servizio attraverso un piano straordinario” e infine “a individuare nell’assestamento di bilancio le risorse necessarie per la predisposizione degli interventi. Dopo tante promesse e dichiarazioni, a questo punto – conclude Piloni – ci auguriamo e aspettiamo che la nostra proposta sia ampiamente condivisa da tutto il Consiglio regionale, perché i pendolari lombardi hanno bisogno di avere risposte subito e non solo quando scadono i contratti”.

Comunicato del Circolo Cittanova di Cremona all’Assemblea Nazionale PD

Il Circolo PD Cittanova, nella sua ultima riunione del 16 maggio, ha discusso della situazione politica nazionale. Ecco il comunicato del circolo all’attenzione dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico:

Alla luce degli ultimi avvenimenti, conseguenti al voto espresso dagli elettori, si ritiene che il compito che spetta ora al Partito democratico sia quello di fare un’opposizione responsabile, vale a dire vigilare affinchèla nuova maggioranza in corso di formazione non dilapidi i risultati ottenuti negli ultimi 5 anni, risultati senza dubbio insufficienti a migliorare la condizione di tutti i cittadini ma pur sempre in grado di risolvere le situazioni più gravi continuando a conservare all’Italia un ruolo dignitoso in Europa.

Il nuovo governo, che si baserà, pare, su un cosiddetto“contratto” stipulato dalle due formazioni in campo, si profila, per ora, in maniera confusa e contraddittoria, visti i programmi elettorali del tutto divergenti del M5S e della Lega. Particolarmente preoccupante il progetto di un “Comitato di conciliazione”, deputato ad intervenire in caso di disaccordo fra le due parti, formato dal Pres. Del Consiglio, i due capi politici, i due capigruppo ed il ministro di volta in volta competente. Con la conseguenza di avere un Comitato che di fatto vincola il Premier alle decisioni del Comitato stesso e depotenzia il Consiglio dei Ministri. Del che non v’è traccia in quella Costituzione tanto strenuamente difesa da Lega e M5S in occasione del referendum costituzionale.

L’azione di opposizione del PD dovrà basarsi su due pilastri: la Costituzione , e quindi uguaglianza, lavoro e solidarietà, e l’Europa, e dunque nessun sovranismo e pieno rispetto dei parametri economici definiti dall’EuropaQuanto al Partito ed alle sue dinamiche nell’immediato futuro, gli iscritti al Circolo auspicano una nuova stagione che prenda l’avvio dall’Assemblea nazionale dei prossimi giorniChiedono che in essa si trovi, rapidamente e senza conflitti ed inutili personalismi, l’accordo su un nuovo segretario che, con mano ferma e forte del sostegno di tutti, accompagni il Partito ad un Congresso ormai indispensabile.

Ma che non sia, finalmente, un Congresso in cui ci si limiti a contrapporre un nome ad un altro ed una tifoseria ad un’altra; che non si pensi di consumare vendette o di imporre supremazie. Che si cominci invece a discutere responsabilmente partendo dai numeri certamente deludenti del 4 marzo per capire quale strada imboccare per ripartire. Senza dimenticare due elementi fondamentali: ciò che di buono è stato fatto nei 5 anni di governo del centrosinistra e la consapevolezza che la società italiana, e non solo, è profondamente mutata e con essa le sue richieste e le sue aspettative.

Su queste il Partito dovrà modulare i propri programmi, coniugandoli con i principi fondanti scritti nello Statuto di fondazione, che sono poi gli stessi scritti nella Costituzione.

Estate 2018: da giugno a settembre torna l’appuntamento con le Feste de l’Unità

Siamo alle porte dell’estate e da giugno a settembre torna l’appuntamento con la stagione delle Feste de l’Unità: quest’anno saranno nove in totale le feste organizzate dal Partito Democratico in Provincia di Cremona. Ad inaugurare il calendario Pessina Cremonese, che aprirà al pubblico per due week end consecutivi a metà giugno. Riconfermati ovviamente i due eventi più attesi di fine estate: la festa della città di Cremona (dal 18 al 28 agosto) e la grande kermesse di Ombrianello (dal 23 agosto al 4 settembre), che chiuderà la stagione 2018.

Ecco il calendario definitivo delle feste sul territorio provinciale:

Consiglio regionale: Matteo Piloni (PD) nominato nelle commissioni territorio e agricoltura

In Regione Lombardia la settimana è stata dedicata all’insediamento e all’avvio dei lavori delle commissioni consiliari. Il consigliere regionale Matteo Piloni è stato nominato membro di due importanti commissioni: la quinta “Territorio e Infrastrutture” e l’ottava “Agricoltura”. In quest’ultima ricoprirà l’incarico di capogruppo del Partito Democratico.

“Si tratta di due commissioni importanti che trattano temi prioritari per i nostri territori. – dichiara il consigliere Piloni – La nostra Provincia, e tutto il su della Lombardia, ha la necessità di nuove politiche riguardanti le infrastrutture e la mobilità. Per quanto riguarda i treni ci aspettiamo un forte intervento della Regione sia per quanto riguarda la riqualificazione delle linee (Cremona-Mantova, Cremona-Brescia, Parma-Brescia, Cremona-Treviglio) che per il miglioramento del servizio. Sul tema delle strade e delle infrastrutture abbiamo due necessità: la conclusione dei lavori di raddoppio della Paullese tra Crema e Milano e l’autostrada Cremona-Mantova. Su quest’ultima è bene che la Regione dica quanto prima, e cioè entro fine anno, cosa intende fare. C’è poi la questione dei ponti sul fiume Po nel Casalasco che continua a creare grandi problemi alla viabilità e all’economia locale. E’ evidente che queste tematiche sono prioritarie per il territorio e il nostro lavoro andrà in questa direzione”. Infine l’Agricoltura che per il consigliere Dem “ha un ruolo fondamentale per tutta la regione e affonda le sue radici proprio nella nostra provincia. Pac, sostegno al reddito, nutrie e cinghiali, bandi e accessibilità, una vera sburocratizzazione, la bioagricoltura, il Prs. Sono i temi sui quali Regione dovrà svolgere fino in fondo il proprio ruolo per dare risposte ad un settore che negli ultimi anni non ha avuto il sostegno che invece merita”.

Dona il 2×1000 al PD, scrivendo M20 nella dichiarazione dei redditi

Lo scorso anno oltre 600.000 persone hanno deciso di destinare il 2×1000 al Partito Democratico, un grande messaggio di fiducia per il quale diciamo ancora una volta grazie. Anche quest’anno è possibile donare il 2×1000 al PD, scrivendo M20 nello spazio dedicato della dichiarazione dei redditi e firmando accanto.

2x1000 dona con firma

L’operazione non costa nulla e resta invariata la possibilità di devolvere il 5×1000 e l’8×1000. Anche nel caso di 730 precompilato o se non si ha l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, puoi devolvere il 2×1000 al PD. Per informazioni puoi scrivere una mail a: raccoltafondi@partitodemocratico.it.

25 Aprile: Festa della Liberazione

Anche quest’anno in tante piazze della Provincia di Cremona saranno numerose le commemorazioni pubbliche per l’anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Un evento che è importante celebrare soprattutto per ricordare tutti quei partigiani che hanno concorso, sia fisicamente che moralmente, all’abbattimento della dittatura nel nostro Paese. Come ogni anno iscritti, militanti e amministratori locali del Partito Democratico saranno presenti, insieme a tanti cittadini, per festeggiare ed onorare la ricorrenza del 25 Aprile.

Malati cronici, lettera aperta del consigliere regionale Matteo Piloni all’assessore alla sanità Giulio Gallera

Le criticità della riforma sui malati cronici, voluta da Regione Lombardia, si evidenziano in una vicenda che ha come protagonista un paziente cremasco, affetto da una malattia neurodegenerativa e che necessita di cure costanti, il quale ha segnalato al consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Piloni tutte le problematiche che questo nuovo modello sanitario gli sta comportando. A seguito di questa segnalazione lo stesso Piloni ha deciso di mandare una lettera aperta all’assessore regionale al welfare Giulio Gallera. Ecco il testo integrale della missiva:

Gentile Assessore Gallera,

mi rivolgo a Lei per il ruolo che ricopre e perchè, di fatto, si è intestato il nuovo modello di presa in carico per i cittadini lombardi che hanno una o più patologie croniche. Lo ha promosso sulla stampa, ne ha fatto l’oggetto della sua campagna elettorale e ha inviato proprio in quei giorni, a tre milioni e mezzo di persone, una lettera in cui ha esaltato questo nuovo percorso per cui il paziente dovrebbe essere preso tempestivamente e totalmente in carico dal sistema sanitario, così da non finire nel labirinto delle prenotazioni delle prestazione e per non aspettare più mesi e mesi per effettuare una visita o un esame diagnostico. Ma ora il periodo degli annunci è finito, le lettere sono arrivate nelle caselle della posta dei malati cronici da più di due mesi, ed è venuto il momento delle risposte alle aspettative legittime di chi in questo nuovo modello ha creduto, ha scelto una struttura sanitaria o un medico a cui affidarsi e ha firmato un “patto di assistenza” che vorrebbe oggi vedere rispettato.

Mi sono deciso a scriverLe perché uno di questi cittadini, che ha una malattia neurodegenerativa e che necessita di cure costanti per tenere sotto controllo la sua patologia, mi ha segnalato tutte le disfunzioni che questo nuovo modello gli sta comportando. Era già stato, in passato, in cura all’Ospedale San Raffaele e pertanto ha scelto quella struttura come ente gestore. Ma invece di avere, come da lei promesso, un percorso ‘dedicato’ per cercare di vedere garantite le cure di cui necessita, e’ iniziato per lui un vero percorso ad ostacoli. Il contact center regionale, contattato subito dopo aver ricevuto la lettera, ha risposto che avrebbe segnalato il suo nominativo e di attendere quindi la chiamata dell’Ospedale. Ma i giorni passavano e nessuno si è fatto vivo, e la famiglia della persona in questione ha iniziato fare decine di chiamate direttamente alla struttura sanitaria (che dovrebbe avere un servizio telefonico ad hoc che la regione paga nella quota di presa in carico del paziente) sentendosi rispondere da una voce metallica ‘prego attendere, lei è la cinquantesima chiamata in lista’ e non è mai riuscita ad avere un contatto diretto.…

Nel frattempo sono passate le settimane, la sua malattia si è aggravata e lui si è trovato a dover cercare di gestire per conto proprio questa situazione, invece di essere preso in carico, come ci state raccontando da mesi. Le chiedo quindi, con questa lettera aperta, una cosa semplice Assessore Gallera: riveda questa riforma che non funziona, ascolti i medici di base e tutti coloro che in questi mesi l’hanno messa in discussione e, soprattutto, non lasci ancora più soli ad affrontare la propria malattia quei pochi cittadini che in questa sua ‘favola’ hanno creduto.

Tra il 20 e il 22 aprile circoli aperti in Provincia di Cremona per il tesseramento e il rilancio dell’azione politica del PD

Tra venerdì 20 e domenica 22 aprile si terranno oltre venti iniziative in tutta la Provincia di Cremona, organizzate dai circoli del Partito Democratico per rilanciare l’azione politica e la campagna di tesseramento al partito per l’anno 2018. Questi incontri sono aperti alla partecipazione di iscritti, simpatizzanti ed elettori, per discutere sulla situazione a livello locale e nazionale.

“Il Partito Democratico – sostiene il segretario provinciale PD Matteo Piloni – è una comunità di donne e di uomini che credono che fare politica sia soprattutto incontro, condivisione e passione. Proprio per questo dobbiamo trovare il tempo e lo spazio per rilanciare la nostra azione comune, alla luce dell’esito elettorale del 4 marzo scorso. Abbiamo quindi deciso di ripartire dai nostri circoli, dedicando un intero week end di iniziative per il tesseramento e la discussione, rilanciando così la nostra azione politica sul territorio”.

A pochi giorni dal 73° anniversario della Liberazione, i segretari e i volontari dei circoli PD cremonesi saranno presenti nelle città e nei paesi della nostra Provincia per incontrare chiunque sia interessato a confrontarsi e a impegnarsi nelle future sfide che attendono il Partito Democratico e l’intero Paese. Ecco l’elenco di tutte le iniziative in programma:

Circolo Data Orario Luogo
CREMONA Sabato 21 aprile Ore 9.00 Sede PD – Via Ippocastani
CREMA Sabato 21 aprile Ore 10.00 Sede PD – Via Bacchetta
Domenica 22 aprile Ore 10.00 Sede PD – Via Bacchetta
BAGNOLO CR. Domenica 22 aprile Ore 10.00 Sede PD – Via Canobbio
CASALBUTTANO Domenica 22 aprile Ore 10.00 Sede PD – Via Sonzogno 5
CASTELLEONE Sabato 21 aprile Ore 9.00 Portici di Via Roma – Arco del Voghera
Ore 14.00 Piazza della Vittoria – Torrazzo
GADESCO Domenica 22 aprile Ore 9.30 Centro Civico di S.Marino
MONTODINE Domenica 22 aprile Ore 10.30 Municipio – Piazza XXV Aprile
OFFANENGO Venerdì 20 aprile Ore 21.00 Sede PD – Via Cittadella
PANDINO Venerdì 20 aprile Ore 21.00 Sede PD – Via Milano
PERSICO DOSIMO Domenica 22 aprile Ore 9.30 Centro Civico di S.Marino
PIANENGO Domenica 22 aprile Ore 11.00 Bar Il Posticino – Via Chiesa
PIZZIGHETTONE Sabato 21 aprile Ore 9.00 Sede PD – Piazza Repubblica
Domenica 22 aprile Ore 9.00 Sede PD – Piazza Repubblica
PIADENA Sabato 21 aprile Ore 15.00 Sede PD – Via Libertà
RIVOLTA D’ADDA Sabato 21 aprile Ore 10.00 Piazza Vittorio Emanuele II
ROMANENGO Sabato 21 aprile Ore 18.00 Cooperativa – Via Gorla
SERGNANO Domenica 22 aprile Ore 10.30 Sede PD – Vicolo Giroletti
SONCINO Domenica 22 aprile Ore 9.00 Piazza Garibaldi
SPINO D’ADDA Sabato 21 aprile Ore 14.30 Sede PD – Via G. Di Vittorio
VAIANO CR. Domenica 22 aprile Ore 10.00 Sede PD – Via Medaglie d’Argento
VAILATE Domenica 22 aprile Ore 10.00 Sede PD – Via Zambelli