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Discussione su bilancio. il PD chiede un confronto istituzionale chiaro e corretto in commissione
inoltro la risposta del gruppo PD i all'Assessore al Bilancio
cordiali saluti
Maura Ruggeri

Gent. Assessore

Con riferimento alla Sua  richiesta d'incontro sono a comunicare quanto segue:

Il gruppo del PD, riunitosi il 16 maggio, ha trattato della Sua  intenzione di voler coinvolgere per tempo  la minoranza  sulle problematiche riguardanti il bilancio di previsione 2012   e non solamente, come di solito accadeva , nell'imminenza della deliberazione consigliare.

A tale riguardo, tuttavia, il Gruppo PD  ritiene che il percorso istituzionalmente più chiaro e corretto, per avviare un serio confronto con l'opposizione, sia quello di attivare da subito la Commissione preposta, mettendo in calendario una serie di riunioni, in modo da consentire anche alla minoranza ,di poter disporre di tutti gli elementi di conoscenza necessari a valutare la situazione relativa al bilancio 2012 ed a formulare eventuali proposte.

Cordiali saluti

p. gruppo PD

Mura Ruggeri

 
Nel prossimo consiglio comunale si torna a parlare del 25 aprile. Depositato un odg del Pd

La liberazione  dal fascismo e dal nazismo è festa di tutti perchè  pone le condizioni per la democrazia nel nostro paese.
 Il PD  ritiene  che il legittimo dissenso  politico non possa esprimersi con tentativi di contrastare il sereno svolgimento di  celebrazioni come quelle del  25 aprile ;  con un ODG presentato per il prossimo Consiglio Comunale  esprime  solidarietà al Sindaco, alle diverse  rappresentanze istituzionali, all'ANPI ed a tutti i soggetti che si si sono attivati per la celebrazione della festa della liberazione.
Il PD chiede inoltre  l'impegno del Sindaco e  della  Giunta  a sostegno delle iniziative volte a promuovere nei giovani la conoscenza e la memoria storica e per  assicurare tutte  le condizioni organizzative necessarie  per la celebrazione nella Piazza del Comune di tale importante ricorrenza.

segue odg

Maura Ruggeri,
capogruppo Pd
 

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La lettera di Stefania Bonaldi, neo Sindaco di Crema
Carissimi sostenitori, amici e concittadini,
a una settimana dal voto sono a scrivervi per ringraziarvi ancora una volta della fiducia che mi avete dato, del lavoro che avete fatto, del contributo che ognuno di voi ha donato per riconquistare la fiducia dei cittadini di Crema.
In questi giorni sono stata travolta da una valanga di messaggi via facebook, sms, mail, strette di mano: a tutti ho detto che abbiamo vinto insieme.
Io senza di voi, senza chi ha fatto parte dell’Officina, senza chi mi ha accompagnato nei quartieri, chi ha inviato via mail le proprie idee non sarei mai potuta essere eletta Sindaco di Crema. Quando entro in ufficio ogni mattina penso che ognuno di voi è lì con me, risento i vostri consigli, rivedo i vostri volti e sto provando già in questi primi giorni a dare una svolta a partire dalle piccole cose, come avere un personal computer (che prima non c’era) sulla scrivania del Sindaco per continuare ad avere un contatto costante e continuo.
Ho trascorso i primi giorni ad approfondire la conoscenza della macchina comunale, coloro che saranno i miei preziosi collaboratori, nei prossimi cinque anni. L’intera settimana è stata dedicata alla formazione della squadra della giunta: sono abituata per cultura ad ascoltare tutti, ma tocca a me, sono stata eletta per questo, fare le scelte più vicine agli interessi dei cremaschi. Sono guidata in questo dai criteri che conoscete: il talento, che è un patrimonio collettivo, appartiene a tutti, e non ci
saranno assessori che ne sono privi. Oggi piu’ che mai le crisi si affrontano e si battono con le idee e col talento. E poi l’indipendenza: se i partiti presenteranno persone con requisiti idonei ne  parleremo, altrimenti dovranno fare un passo indietro, qui c’è di mezzo il destino di una comunità, non quello dei partiti o di interessi diversi da quelli della comunità.
Vi faccio partecipi come sempre anche di cosa accadrà; nella mia agenda ho appuntato per le prossime settimane: l’attenzione ed il rapporto con i quartieri, attraverso modalità strutturate e costanti di relazione; la conoscenza e il lavoro con la macchina comunale, anche al fine di costruire, con la struttura, un rapporto più immediato ed efficace con i cittadini; l’attenzione ai temi dell’occupazione e dell’attrattività territoriale, anche attraverso Crema Ricerche e Reindustria.
Ho già programmato una prima riunione con la struttura comunale per i dovuti approfondimenti tecnici sul tema delle municipalizzate. Il problema si dovrà affrontare innanzitutto con i sindaci del territorio, in seno a SCRP, secondariamente lasciando da parte bandiere ed appartenenze ma guardando all’interesse dei cittadini.
Le mie giornate resteranno quelle di prima, il comune sostituirà l’azienda presso cui lavoravo, ma per il resto tutto uguale, non potrei farne a meno.
E poi l’appuntamento di maggiore visibilità e di sicura emozione per tutti noi: il 21 di Maggio è fissato il primo Consiglio Comunale e la presentazione ufficiale della Giunta. Sarà un momento importante e significativo per la nostra città e il primo tangibile risultato del percorso che mi avete
aiutato a fare in questi mesi!
Vi aspetto, ovviamente, ma non esitate anche a scrivermi e a darmi i vostri preziosi suggerimenti,

Stefania Bonaldi
Sindaco di Crema, il vostro sindaco.
 
Il sindaco Stefania Bonaldi plaude alla scelta di Matteo Piloni
E’ raro che una persona giovane come Matteo Piloni mostri tanto senso di responsabilità. Piloni è davvero l’immagine delle forze politiche che voglio: prima il bene comune e poi se stessi. La scelta del coordinatore del Partito Democratico è saggia e sintonica con il mio modo di pensare. Ho detto in campagna elettorale ai cittadini che avrei scelto la giunta in totale autonomia, ascoltando tutti, partiti e forze civiche, ma senza usare il manuale Cencelli o il bilancino.

Matteo Piloni, il consigliere che ha riportato più voti nella competizione elettorale, ma anche coordinatore del PD, ha per primo compreso con intelligenza la mia filosofia. Le sue capacità e competenze saranno una risorsa preziosa e indispensabile per il Partito Democratico e per il consiglio comunale.

A lui va il mio più sentito ringraziamento per la scelta e per il lavoro prezioso fatto in questa campagna elettorale per il Partito Democratico e a sostegno della mia candidatura.

I prossimi giorni sono decisivi per la formazione della squadra. Mi auguro che tutti i partiti possano avere la lungimiranza di comprendere quanto i cittadini ci hanno chiesto: novità e competenza per una città che punti a rilanciare progetti e a credere nell’innovazione. A loro chiedo fiducia e collaborazione.

 
La scelta di Matteo Piloni. "Non farò l'Assessore"

In questi giorni sto ricevendo moltissimi messaggi di stima, nei quali mi si chiede di impegnarmi in amministrazione come assessore o vice sindaco. Inutile dire che questi attestati mi lusingano e, credo, siano il segno più vero del lavoro che ho fatto e che il PD ha fatto in questi anni a Crema e nel territorio.
Non nascondo che mi piacerebbe spendermi in tal senso, ma credo che il progetto politico che abbiamo messo in campo sia più importante di ogni ambizione personale, pur legittima. Un progetto per il quale mi sono speso molto e per il quale ne sto ricevendo pieno riconoscimento.
L’attenzione ai quartieri e la centralità del cittadino; le liste civiche; l'autonomia del sindaco. Sono questi i punti fondamentali del nostro progetto. E proprio l'autonomia di Stefania non puo' essere messa in discussione.
deve essere sostenuta con convinzione da una forza politica responsabile come la nostra. in questo contesto e con queste premesse sta la decisione, prima personale e poi politica, di non ricoprire alcun ruolo nella giunta che Stefania Bonaldi sceglierà in autonomia. Quell’autonomia che sosterrò sempre con forza e convinzione.
Con questo non voglio rinunciare al mio ruolo di consigliere. Tutt’altro. Sono ben conscio del consenso ottenuto e di quanto dovrà fare questa amministrazione. Non mancherà quindi il mio contributo, in qualsiasi ruolo.
Queste valutazioni vanno soprattutto nella direzione di aiutare Stefania nelle scelte che dovrà fare e nei rapporti che avrà con tutti i partiti. Amministrare oggi non è semplice, e il neo sindaco di Crema deve essere sostenuto con forza, al contrario di quanto accaduto a Bruttomesso in questi anni. 
Detto questo la mia presenza è assicurata anche attraverso l’impegno all’interno del partito, dove esiste comunque l’esigenza di aprire una nuova fase.
A Stefania il mio augurio di buon lavoro e, soprattutto, la promessa che il mio contributo personale e politico non mancherà.

Matteo Piloni

 
Mancato riconoscimento bonus sui titoli Io Viaggio. Alloni e Tosi: "La giunta non ci prenda in giro"

Nella delibera regionale datata 18 aprile 2012 la Giunta lombarda stabilisce che sui titoli di viaggio denominati “Io viaggio” non è riconosciuto il bonus straordinario, un indennizzo per eventuali disservizi subiti, regolarmente valido sui tradizionali abbonamenti ferroviari regionali, nonostante vi sia un ordine del giorno presentato dal PD e approvato all’unanimità dal Consiglio regionale il 27 marzo scorso, che dica esattamente il contrario.
I Consiglieri regionali del Pd Agostino Alloni e Stefano Tosi pertanto hanno presentato un’interrogazione all’indirizzo dell’assessore regionale alla Mobilità e alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo per capire i motivi che hanno spinto la Giunta a “disconoscere bellamente gli impegni presi in Consiglio di comune accordo tra le varie forze politiche”.
“Un mese fa abbiamo votato la Riforma del trasporto pubblico locale anche perché ci avevano approvato due ordini del giorno importanti – spiegano polemici i due esponenti del PD – uno che impegna la Giunta a reperire fondi in bilancio da destinare al trasporto pubblico e l’altro, che appunto riconosce il bonus  su abbonamenti particolari come ‘Io viaggio in famiglia’, ‘Treno città’ e ‘Ovunque in Lombardia’, introdotti dalla Regione a febbraio 2011. Dopo neanche venti giorni la Regione ha evidentemente cambiato idea visto che in delibera non vi è traccia dell’ impegno assunto in Consiglio. La Regione non ci prenda in giro – concludono Alloni e Tosi – quando sfugge dal controllo dell’opposizione, o crede di farlo, sconfessa tutto il lavoro svolto assieme. Aspettiamo che l’assessore ci spieghi il perché.”


 

 
M. Ruggeri: "Contrari all'operazione di trasformazione di Cremona solidale in fondazione"

Non ci sono ragioni per cui si debba trasformare Cremona solidale da azienda pubblica in fondazione,  è solo una scelta politica del centro destra, da sempre più ostile  all'azienda pubblica dei servizi alla persona
Riteniamo che l'azienda Cremona solidale debba restare pubblica principalmente per le seguenti ragioni:
-la particolarità dei servizi  prevalentemente destinati agli anziani ed alla disabilità che richiedono una forte tutela pubblica, il che significa assunzione diretta  di responsabilità  da parte del Comune, bilanci approvati dal Consiglio comunale  e pertanto maggiore informazione e trasparenza per le le famiglie e per i cittadini , pur mantenedo piena autonomia organizzativa e gestionale all'azienda
-La tradizione solidaristica cremonese che ha sempre visto il Comune fortemente coinvolto e garante sia dei servizi all'infanzia ed ai minori  (asili nido , scuole materne, comunità alloggio per minori ) che di quelli destinati agli anziani ed ai disabili
-la necessità di mantenere un forte rapporto, attraverso l'azione  del Comune, con la fondazione città di Cremona depositaria del patrimonio delle IPAB ex ECA e del patrimonio dell'IPAB  Soldi,  per  garantire, in forma indiretta,  un supporto  ai servizi gestiti dall'azienda
-l'esigenza   di continuare a  garantire condizioni contrattuali adeguate agli operatori ed una  vigilanza costante della comunità  sulla qualità dei servizi erogati
- perchè esistono tutte le condizioni, dopo il completamento delle nuove strutture, per rilanciare l'attività aziendale senza mutarne la forma giuridica
- perchè costituire un nuovo soggetto, con personalità giuridica privata ,scollegato dalla Fondazione Città di Cremona (anche se da questa in qualche forma risarcito della perdita patrimoniale) indebolisce il sistema dei servizi destinati alla parte più fragile della popolazione, rompendo legami solidaristici e andando a separare ciò che invece è opportuno tenere insieme, soprattutto in tempo di crisi, quando le risorse sono scarse e non si può continuare ad  aumentare la pressione sulle famiglie .
 
Maura Ruggeri
capogruppo PD Consiglio Comunale

 
Guardie volontarie. Virgilio: "Perchè la Provincia fa pagare la formazione?"

Il corpo delle Guardie Venatorie ed Ittiche Provinciali svolge funzioni ed attività finalizzate alla informazione e prevenzione, nonché al controllo e alla repressione delle infrazioni alle leggi, ai regolamenti ed alle ordinanze riguardanti la tutela della fauna, della caccia e della pesca.

Con un’interrogazione chiediamo alla giunta se corrisponde al vero il fatto che i volontari contribuiscono in modo significativo alle spese della formazione, in caso affermativo se non sia possibile una valutazione diversa a tutela della preziosa logica del volontariato, in altre realtà provinciali della nostra regione i corsi sono infatti completamente gratuiti

Ricordiamo che nell’art. 11 con riferimento agli Oneri a carico della Provincia è previsto che per lo svolgimento delle suddette attività alle Guardie Giurate Volontarie costituenti il corpo GVIP in materia ittica e venatoria la Provincia è tenuta a organizzare corsi di aggiornamento nelle materie di competenza.  Non si capisce pertanto la presenza di oneri a carico di coloro che si iscrivono.

Chiediamo infine alla giunta se la formazione è tenuta da profili interni all’amministrazione o da personale esterno e se c’è la possibilità di essere supportati dalla Regione, come nel caso dei percorsi formativi garantiti recentemente alle guardie ecologiche del comune di Cremona.

Andrea Virgilio
(capogruppo PD in Consiglio Provinciale)
 

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Stefania Bonaldi è il nuovo Sindaco di Crema
 
Scostamenti dati Arpa/Tamoil. Manfredini e C. Ruggeri: "Bordi preferisce glissare sulle risposte"

Un mese fa,  dopo la pubblicazione sul sito del comune di Cremona dei dati relativi al monitoraggio delle acque di falda, soli gas e aria della raffineria Tamoil unitamente ai risultati della seconda campagna di monitoraggio relativo all'anno 2011 per la qualità della falda,  il Pd aveva confrontato i dati relativi ad alcuni piezometri dell'acquifero superficiale delle aree esterne alla raffineria riferiti al medesimo periodo temporale (ottobre/novembre 2011) e aveva rilevato che i dati resi noti dall' Arpa e della società URS Italia ( società incaricata da Tamoil) mostravano scostamenti sensibili.
Da qui la necessità di chiedere spiegazioni all'assessore Bordi. Ecco le 3 richieste:
1) la motivazione di questo scostamento tra i dati forniti da Tamoil e quelli relativi dall'arpa per i seguenti piezometri: Pe 26/18, Pe 25/18, Pe 23/18, Pe 3/18,
2) le cause che determinano la presenza cosí marcata di Fe nella falda superficiale ( es. Pe 3/18 valore del ferro pari a 19200, Pe 25/18  8500 contro il limite di legge fissato a 200 microgrammi/l),
3) gli estremi dell'ordinanza in vigore per l'utilizzo dell'acqua nelle società canottieri e le eventuali misure volte a garantire la salute dei cittadini.

Venerdì scorso la risposta dell'assessore Bordi."Sullo scostamento evidente di alcuni dati relativi alle aree esterne riferiti all'anno 2011 l'assessore Bordi preferisce non rispondere in maniera puntuale e coerente alla domanda posta, ma rimanda ad una serie di grafici  ( tra l'altro in bianco e nero)  non del tutto comprensibili e che comunque fanno riferimento a dati relativi alle aree interne (non esterne) e agli anni 2008/2009.
Si limita a dire che sono considerati validi i dati per i quali c'é possibilità di confronto tra le parti e che non si discostano da una linea di riferimento che rappresenta la situazione di perfetto accordo numerico tra i due valori.
Di questa risposta non possiamo ritenerci soddisfatte e il Pd s'impegna a chiedere ulteriori dettagli nel prossimo osservatorio Tamoil, annunciato per metà maggio, che dovrebbe avere la presenza dei consulenti del Comune di Cremona i prof. del Politecnico di Milano che dal 2008 stanno assistendo il Comune di Cremona in tutte le fasi dalla caratterizzazione, all'analisi di rischio e ai progetti di messa in sicurezza e bonifica.
 

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Incarico a Zaffanella e a Publia. Il PD : "deleghe azzerate per Nicoletta De Bona"
Sbagliamo o stiamo assistendo un po’ increduli al graduale e silenzioso annullamento delle deleghe affidate all'Assessore Nicoletta De Bona? Su molte partite, una fra tutte, il Museo del Violino, interviene direttamente e solo il Sindaco senza dare, tra l'altro,  risposte esaurienti sulla  gestione futura del Museo e sui costi. Poi anche la partita del volume della storia di Cremona e il commercio.
A conferma dell’esautoramento in corso, la Giunta delibera l' affidamento ad una agenzia privata dell’intera partita eventi culturali cittadini senza uno straccio di bando.Tutto normale? Tutto secondo le regole?
Ciliegina sulla torta: apprendiamo della delega al Consigliere del Gruppo Misto, Giacomo Zaffanella, al  coordinamento degli eventi cittadini. Evidentemente qualcosa nella maggioranza non funziona da tempo, soprattutto pe quanto riguarda l'assessorato della De Bona.
La nomina di Zaffanella, rappresenta forse  una ricompensa ad un gruppo  che fino ad ieri poteva creare qualche problema di equilibri dentro la maggioranza? Non sono passate inosservate le interrogazioni del consigliere Zaffanella nell'ultimo periodo.
Era forse per ricordare al Sindaco che il gruppo misto rivendicava dignità politica? Comunque sull'intera vicenda che riguarda complessivamente le politiche culturali della nostra città, il Pd nel prossimo Consiglio Comunale, a margine delle interrogazioni già depositate,  chiederà ampie spiegazioni anche su questo nuovo incarico.

Caterina Ruggeri
Daniele Burgazzi
Alessia Manfredini
Daniele Bonali
 
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Linee guida per la scelta dei soggetti da indicare ai fini della nomina nei Consigli di Amministrazione di società pubbliche e/o a partecipazione pubblica

il testo alla sezione notizie, dalla federazione provinciale.

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