Elezioni regionali: lettera di Matteo Piloni agli iscritti PD di Cremona

Matteo Piloni, segretario provinciale del Partito Democratico e candidato al consiglio regionale, ha inviato una lettera a tutti gli iscritti PD della Provincia di Cremona. Ecco il testo integrale:

Come sai il prossimo 4 marzo si terranno sia le elezioni politiche che quelle regionali. Per la prima volta dopo più di quattro anni non ti scrivo questa lettera in qualità di segretario provinciale bensì come uno dei candidati del PD di Cremona al consiglio regionale. 

In questi lunghi anni, anche grazie al tuo sostegno e alla tua passione, abbiamo affrontato tante sfide. L’esito delle elezioni del 2013, la difficoltà del passaggio dell’elezione del Presidente della Repubblica, il congresso, il governo Renzi, le amministrative e le europee del 2014, il referendum del 4 dicembre 2016, le dimissioni di Renzi e il Governo Gentiloni. E poi tutto il lavoro sul territorio passando dalla vittoria dei comuni di Cremona e Crema, ma anche quelli di Soresina e Gussola solo per citarne alcuni. La “novità” delle province dopo la Legge Delrio, la costituzione dell’unica società dell’acqua in Provincia, il difficile rapporto con la Regione.  

L’elenco è davvero lungo, ma non voglio annoiare con quanto fatto perché, credo, ne siamo tutti consapevoli. Inutile anche dirvi che sono stati anni davvero impegnativi, in un contesto politico molto complicato. In questi anni ho girato la provincia in lungo e in largo. Ho partecipato a tanti incontri nei circoli, ho conosciuto tante compagne e amiche, tanti compagni e amici che prima non conoscevo e che, in ogni passaggio, anche il più complicato, mi hanno insegnato molto. E credo che questa sia la cosa più importante per chi fa Politica. Non è mai tempo perso. Anzi. E’ un’occasione di crescita straordinaria. E se oggi mi affaccio a questa nuova e difficile sfida, lo faccio con tutta la passione di cui sono capace e di tutta l’esperienza che questi anni mi hanno dato.

Le elezioni regionali non sono una partita semplice. Maroni non si candida, ma questo non deve farci abbassare la guardia. Se il centrodestra governa la regione da 23 anni un motivo c’è. Giorgio Gori, il nostro candidato, è la persona giusta per affrontare questa sfida.  Un voto al PD è un voto a Giorgio Gori. Un voto ai nostri candidati è un voto a Giorgio Gori. Io sono uno di questi candidati. Ho voglia di mettermi in gioco, ancora una volta, per portare in Regione quello che ho imparato in questi anni. Mi piace mettermi a disposizione, dare una mano,dare risposte e provare a trovare soluzioni. Per me la Politica è questa.  

Se vorrai darmi una mano, ti lascio i miei riferimenti così da potermi contattare al numero cell. 3351461860  oppure via email: matteo.piloni@pdcrema.it comitatomatteopiloni@gmail.comTi segnalo anche la mia pagina facebook così da seguire tutte le attività delle prossime settimane: https://www.facebook.com/MatteoPiloniInRegione/?pnref=story

Oltre a me, per ora, sono candidati anche Luca Burgazzi e Francesco Pontiggia. Nei prossimi giorni la lista si chiuderà con una quarta candidatura femminile perché, come sai, la lista è composta da 4 candidati, due uomini e due donne, così da consentire la doppia preferenza. Una modifica alla legge elettorale fortemente voluta dal PD. Se mi candido lo faccio per essere eletto, ovviamente. Ma ciò che conta è dare una mano al PD e a Giorgio Gori. Per mandare a casa una destra che ha dimenticato i nostri territori e provare a cambiare musica ad una Regione che può fare di più e meglio. Per questo…diamoci da fare!!

Un abbraccio,

Matteo Piloni

Lunedì 8 gennaio Giorgio Gori a Casalmaggiore. Appuntamento alle ore 21 presso l’auditorium Santa Croce

Lunedì 8 gennaio alle ore 21.00 presso l’Auditorium Santa Croce a Casalmaggiore (via Azzo Porzio 5), il candidato alla presidenza della Regione Lombardia Giorgio Gori incontra i cittadini per costruire insieme il futuro programma elettorale. Si tratta di un evento aperto a tutti, in cui sarà possibile parlare di una Lombardia proiettata verso il futuro, capace di valorizzare le imprese locali, migliorare i servizi e amministrare con trasparenza una Regione che deve competere a livello europeo.

La tappa di Casalmaggiore è parte del tour Gori100tappe, un lungo viaggio attraverso la Regione e i suoi territori: 100 eventi, 100 realtà diverse e migliaia di cittadini da incontrare e ascoltare.

#XlaLombardia #Lombardia2018 #Gori100tappe

Al via la campagna elettorale: diventa un volontario PD!

Il Partito Democratico nazionale ha lanciato la campagna “VolontariPD”, al fine di raccogliere 61.597 volontari, tanti quanti sono i seggi elettorali in Italia. L’obiettivo vero è quello di organizzare la più capillare campagna elettorale dal basso, in cui ognuno si senta partecipe e si mobiliti con la propria energia e la propria passione in vista delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo.

Oltretutto in Provincia di Cremona, con le concomitanti elezioni regionali in Lombardia, abbiamo bisogno di far sentire ancora di più la nostra presenza diffusa sul territorio, coinvolgendo ogni paese e ogni circolo e stando in mezzo alla gente. Ti chiediamo perciò di andare su http://bit.ly/volontari-pd e registrarti come volontario PD. Facciamo sentire che siamo in tanti a dare una mano!

Assemblea provinciale PD: Luca Burgazzi, Matteo Piloni e Francesca Pontiggia candidati al consiglio regionale

Nella serata di mercoledì 20 dicembre l’assemblea provinciale del Partito Democratico ha votato all’unanimità la proposta dei candidati per le prossime elezioni regionali, che si terranno a primavera 2018. In Provincia di Cremona la lista del PD sarà quindi composta da: Luca Burgazzi (consigliere comunale a Cremona e presidente della commissione cultura della città capoluogo), Matteo Piloni (segretario provinciale PD e assessore all’urbanistica del Comune di Crema) e Francesca Pontiggia (anche lei consigliere comunale a Cremona, dove presiede la commissione ambiente del Comune). A questi candidati si aggiungerà una quarta candidatura femminile dopo l’approvazione delle modifiche alla legge elettorale regionale (in discussione in questi giorni al Pirellone) che porterà i candidati di circoscrizione da 3 a 4, introducendo anche l’alternanza e la doppia preferenza di genere.

L’assemblea provinciale ha anche approvato  il programma e le proposte per la Provincia di Cremona che il PD presenterà in vista delle campagna elettorale. Ecco il documento con i progetti territoriali: Lombardia 2018 – Programma per Cremona

Emendamenti al bilancio regionale, Alloni (PD): “Quattro milioni per l’ex tribunale di Crema, un milione a Cremona per l’asta del Po, investimenti in mobilità sostenibile per Soresina e Casalasco”

E’ cominciata in Regione Lombardia la trattazione in Aula consiliare dell’ultimo bilancio regionale della legislatura. Oggi verranno presentati tutti gli emendamenti che saranno poi votati nella giornata di domani. Il Partito Democratico ha presentato 133 emendamenti, che sono circa la metà dei 264 complessivi. Oltre agli interventi richiesti sui ticket sanitari, dove chiede una riduzione netta secondo il criterio della progressività per reddito, sul trasporto pubblico e sulla spesa sociale, il Pd ha focalizzato la metà dei suoi emendamenti su tematiche specifiche territoriali.

Il consigliere Agostino Alloni illustrerà le richieste avanzate per il territorio della Provincia di Cremona.  “A Crema ho proposto – spiega il consigliere Alloni – il finanziamento per la ristrutturazione dell’ex Tribunale da destinare a centro servizi per l’Ospedale. Il comune aveva consentito di cedere in uso gratuito l’intero edificio e l’azienda ospedaliera (Asst) aveva già elaborato, la scorsa primavera, un progetto ben articolato. La richiesta di finanziamento regionale è di 4 milioni di euro”.

“Per il Casalasco – prosegue – abbiamo puntato sulla mobilità sostenibile: sulla direttrice ferroviaria Parma-Casalmaggiore-Piadena-Brescia, per il miglioramento complessivo della infrastruttura e l’elettrificazione della stessa linea che per 85 km funziona solo con i treni diesel. E qui diventa indispensabile un investimento, anche in relazione ai problemi causati dalla chiusura del Ponte sul fiume Po. Non esiste alcun progetto, neppure di massima, e nessun accordo tra Governo, Fs, Rfi e le due Regioni coinvolte. Chiedo, con il nostro emendamento, sottoscritto con il collega Marco Carra, di mettere a bilancio una cifra di 500 mila euro per realizzare un progetto definitivo che consenta di trovare le risorse necessarie per affrontare l’investimento infrastrutturale. Per Soresina ho proposto due emendamenti con la relativa richiesta di contributo: per la tangenziale cittadina, cominciata 5 anni fa, ma rimasta incompleta, un importo di 2 milioni e 500 mila euro; e 250 mila euro per la realizzazione della pista ciclabile da Soresina a Casalmorano”.

“Per Cremona – conclude Alloni – chiediamo un sostegno finanziario di 1 milione di euro per opere di riqualificazione dell’Asta del fiume Po, correlate alla costruzione della ciclabile ‘Vento’ che da Venezia dovrebbe arrivare a Torino passando, appunto, da Cremona. Lo strumento per ottenere la riqualificazione è quello del ‘Contratto di Fiume’ da sottoscrivere con Regione, le Province e i Comuni interessati”.

Patto per la Lombardia, Matteo Piloni (PD): “Opere importanti per città e territorio”

Oggi la giunta regionale lombarda ha dato l’ok ai finanziamenti del “Patto per la Lombardia”, l’accordo sottoscritto tra Governo e Regione nel 2016. Tra i vari progetti, rientrano anche quelli presentati dal nostro territorio, grazie alla stretta collaborazione tra i Comuni di Cremona, Crema e la Provincia.

Opere strategiche per lo sviluppo del territorio che puntano a migliorare non solo la viabilità ma soprattutto la mobilità sostenibile, cercando di risolvere criticità importanti e focalizzando l’attenzione sulla riqualificazione delle stazioni ferroviarie sia di Cremona che di Crema. Matteo Piloni, segretario provinciale del Partito Democratico, ha rivendicato l’importanza del lavoro messo in atto: “Come PD abbiamo lavorato con convinzione in questa direzione, sostenendo la sinergia tra l’ente provinciale e i Comuni di Cremona e Crema. Grazie all’opera del Governo questi fondi finalmente arriveranno per realizzare opere importanti per città e territorio”.

Il testamento biologico è legge: un atto di civiltà

Il Senato della Repubblica ha approvato definitivamente la legge sul testamento biologico, che ora è a tutti gli effetti legge dello Stato. Si tratta di una norma importante, una legge di civiltà. Ora i cittadini avranno infatti la possibilità di dichiarare quali cure ritengono compatibili e quelle che non desiderano, qualora perdano coscienza e siano alle prese con malattie che non consentono il recupero di una vita vera e dignitosa.

Matteo Piloni, segretario provinciale del Partito Democratico ha espresso, a nome di tutta la federazione di Cremona, grande soddisfazione per l’approvazione definitiva di questa legge tutta: “Dopo la legge sulle Unioni Civili e quella sul Dopo di noi, solo per citarne due, grazie al lavoro del Parlamento di questi anni, l’Italia ha fatto passi in avanti sui diritti, recuperando anni di empasse che ci hanno confinato nelle ultime posizioni rispetto ad altri paesi europei.
Come altre leggi, anche quella sul Testamento biologico è sia un diritto che una responsabilità. E’ una legge che punta a riconoscere e rafforzare la dignità della persona in quella fase della vita che si appresta verso la fine, creando condizioni di inabilità insopportabili e irreversibili. E’ una legge di cui avevamo bisogno, perchè il rispetto e il riconoscimento della dignità è l’essenza di una società più libera e giusta”.

Paullese, la Regione ha previsto 23,5 milioni per il completamento. Alloni:”Notizia positiva”. Piloni:”Bene. Ora la regione affidi il progetto del ponte alla Provincia di Cremona”

Il completamento del raddoppio della Paullese è una realtà, almeno sulla carta. La Giunta regionale ha infatti messo nero su bianco in maniera definitiva il finanziamento di tutti i lavori: questo è avvenuto tramite il “Programma degli interventi prioritari sulla rete viaria di interesse regionale”, una delibera formale nella quale vengono inserite sia le opere realizzate, sia quelle da realizzare. Queste ultime sono divise tra quelle che hanno tutte le risorse necessarie e quelle che invece non hanno i soldi neppure per iniziare i lavori. Nel documento di quest’anno la Paullese ha finalmente tutti i soldi necessari per il completamento di tutta la tratta. All’interno della delibera, infatti, sono stanziati i 23 milioni e 500 mila euro mancanti per la realizzazione del tratto di strada tra il Comune di Zelo Buon Persico e il ponte sull’Adda di Spino, l’ultimo stralcio mancante del lotto 2.

Agostino Alloni, consigliere regionale PD, si è detto molto soddisfatto di questa decisione di Regione Lombardia: “Bene, adesso le risorse ci sono tutte sulla carta. Ora bisogna passare dagli impegni alla realizzazione concreta. E’ opportuno quindi che la Città metropolitana di Milano (per la tratta di competenza) e la Provincia di Cremona (per il ponte sull’Adda) facciano il necessario per indire le gare e iniziare al più presto i cantieri, che andranno ad aggiungersi ai lavori già aggiudicati e previsti per il prossimo mese di marzo per il tratto tra Pantigliate e il casello autostradale TEEM a Paullo (primo stralcio del lotto 2). A margine di questa vicenda, mi sento di ringraziare il Presidente della Provincia di Cremona Davide Viola e l’assessore regionale Sorte per l’impegno profuso durante tutto il 2017, che ha portato a questo importante risultato concreto. Certo, in questo periodo non sono mancate le sollecitazioni del gruppo del Partito Democratico in Regione che, attraverso mozioni e Odg, ha più volte indicato le soluzioni possibili per lo stallo in essere.  Ricordo anche che lungo l’asta della Paullese non va dimenticato il progetto del prolungamento della linea metropolitana da San Donato a Paullo, che continuo a pensare come assolutamente necessario per il futuro della mobilità sostenibile sul nostro territorio. Cosi pure è necessario proseguire sull’incentivazione del Trasporto pubblico locale: l’obiettivo primario resta quello di ottenere un treno “Diretto” tra Crema e Milano, senza però dimenticare il trasporto pubblico su gomma che ha bisogno di ripristinare, ad esempio, le due fermate per gli autobus nel Comune di Spino d’Adda, purtroppo “sparite” con l’inizio dei lavori di riqualificazione di quel tratto di Paullese”.

Soddisfazione è stata espressa anche da parte del segretario provinciale PD Matteo Piloni, che dichiara “La Regione ha stanziato (almeno sulla carta, ma é la prima volta!) 23,5 milioni per il completamento del secondo lotto della Paullese, tra Spino d’Adda e Zelo. Un’ottima notizia per il territorio. Un plauso ai sindaci, di ieri e di oggi, che non hanno mai mollato la presa. Ad Agostino Alloni che é sempre stato “sul pezzo”. Al Presidente della Provincia Davide Viola, e prima di lui Carlo Vezzini, e all’assessore Alessandro Sorte che ha mantenuto l’impegno. Ora città metropolitana faccia la sua parte per avviare la gara e i lavori, e la Regione affidi alla Provincia di Cremona l’incarico per il progetto del Ponte di Spino (i soldi già ci sono!!) così da avere poi l’ok del Ministero e avviare i lavori entro i tempi previsti. Diamoci da fare!”

Ponte di Casalamaggiore: mozioni bipartisan in Regione per chiedere lo stato di emergenza

Il Consiglio regionale ha votato all’unanimità una mozione per chiedere al Governo il riconoscimento dello Stato di emergenza per il Ponte di Casalmaggiore al fine di sostenere un territorio penalizzato dalla sua chiusura per ragioni di sicurezza. La mozione, firmata e votata in modo bipartisan, fa seguito al Consiglio comunale aperto del Comune di Casalmaggiore di metà Novembre. Con una mozione successiva l’Aula ha anche votato la richiesta di incrementare gli stanziamenti per tutti i ponti sul Po dei territori cremonese e mantovano.

“Occorre trovare una soluzione – dichiara Agostino Alloni – e lo stato di emergenza potrebbe dare un sostegno a un territorio penalizzato da questa situazione. Il Governo si è dimostrato attento a questo problema, con lo stanziamento di risorse ad hoc. Su questi temi ci deve essere la convergenza di tutte le istituzioni per risolvere una criticità che riguarda un territorio vasto”.