Presentata la nuova segreteria provinciale PD Cremona

Il segretario provinciale Vittore Soldo ha presentato, in conferenza stampa, i componenti della nuova segreteria provinciale della Federazione di Cremona. La nomina del nuovo esecutivo è il primo passo di un ampio percorso di riorganizzazione del PD cremonese, che verrà illustrato nel dettaglio in un documento d’indirizzo che sarà discusso dall’Assemblea provinciale in una riunione prevista per le prossime settimane.

Ecco i componenti della nuova segreteria:
Vittore Soldo – Segretario provinciale
Roberto Galletti – Vice segretario e resp. organizzazione
Bruno Fulco – Tesoriere
Stefania Bonaldi – Resp. enti locali
Andrea Virgilio – Resp. pianificazione territoriale
Francesca Pontiggia – Resp. ambiente e beni comuni
Cinzia Fontana – Resp. lavoro
Leone Lisè – Resp. welfare e sanità
Greta Savazzi – Resp. diritti e pari opportunità
Alberto Valeri – Resp. comunicazione
Giada Casoni – Resp. social network e sito internet
Velleda Rivaroli – Resp. circondari PD
Gianluca Savoldi – Resp. agorà democratiche

Sono invitati permanenti alle riunioni della segreteria i rappresentanti negli organi istituzionali superiori (Luciano Pizzetti – parlamentare e Matteo Piloni – consigliere regionale), la presidente dell’Assemblea provinciale Mariella Laudadio, la portavoce delle Donne Dem Marzia Maioli e i coordinatori dei circondari territoriali del Partito Democratico in Provincia di Cremona: Luca Burgazzi in qualità di segretario cittadino del capoluogo, Antonio Geraci per il territorio cremasco, Nicola Cantarini per le terre di mezzo, Rosolino Azzali per l’area cremonese e Velleda Rivaroli per la zona casalasca.

Attacco squadristico alla sede CGIL: piena solidarietà dal PD cremonense

La sede nazionale della CGIL – Confederazione Generale Italiana del Lavoro – è stata attaccata nel pomeriggio di sabato 9 ottobre 2021 da esponenti di Forza Nuova e del movimento “No Vax” che hanno vandalizzato l’ingresso di Corso d’Italia a Roma. Di fronte a questo vergognoso attacco, di chiara matrice squadristica e intimidatoria, la comunità democratica di Cremona invia la propria solidarietà e vicinanza al sindacato, ai suoi dirigenti e a tutte le lavoratrici e lavoratori iscritti:

I fascisti, travestiti in vari modi come quelli di Forza Nuova che conosciamo purtroppo troppo bene, hanno assaltato a Roma la sede della Confederazione Generale Italiana del Lavoro. Un atto gravissimo che va condannato e che necessita di una presa netta di posizione da parte delle istituzioni e di tutte le forze democratiche. Chi ha prestato il fianco ai fascisti in questi anni si prenda le proprie responsabilità. Piena solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici della CGIL e al sindacato tutto.

Segreteria provinciale – PD Cremona

Solidarietà al sindaco di Cremona Galimberti e alla sua famiglia

Il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti è stato oggetto di una grave provocazione con sacchetti della spazzatura pieni di rifiuti depositati sulla soglia della propria casa privata, insieme ad un cartello con la scritta: “Accesso consentito con green pass”. La segreteria cittadina e provinciale del Partito Democratico esprime solidarietà e vicinanza al sindaco Galimberti e alla sua famiglia: la contrarietà ad un’azione di governo che non si condivide non può e non deve mai intaccare la sfera personale di chi si è messo al servizio della sua comunità e dei suoi cittadini, anche e soprattutto qualora non rappresenti le nostre istanze o l’appartenenza politica.

Elezioni comunali, Soldo (PD): “Complimenti ai sindaci eletti, un ringraziamento per tutti i nostri candidati”

Domenica 3 e lunedì 4 ottobre 2021, in tutta Italia, si sono tenute le elezioni amministrative che hanno coinvolto numerose città, tra cui cinque importanti aree metropolitane. A livello nazionale si è registrata una grande vittoria del Partito Democratico e della coalizione di centrosinistra nel suo complesso, con le larghe affermazioni già al primo turno a Milano, Napoli e Bologna, mentre a Roma e Torino si andrà al ballottaggio in partite aperte ma ampiamente competitive per i candidati progressisti. Da aggiungere poi le vittorie di due candidati PD nelle elezioni supplettive nei collegi di Siena e Roma Primavalle, con il ritorno in Parlamento del segretario nazionale Enrico Letta.

A livello locale, in Provincia di Cremona, i Comuni chiamati al voto erano 13 su 113 in totale.  Il segretario provinciale del Partito Democratico Vittore Soldo ha così commentato i risultati in un comunicato stampa: 

Il primo vero dato su cui riflettere è la scarsa affluenza: in Provincia di Cremona, che sembrerebbe la seconda provincia lombarda in termini di affluenza, sono andati a votare (in media) 6 elettori su 10, con il picco più basso a Palazzo Pignano, dove per poco non viene raggiunto il quorum che serviva all’unica lista che si era presentata. Questi dati dovrebbero portare tutti a fare delle valutazioni molto accorte perché è difficile immaginare le motivazioni per cui quella percentuale di elettori hanno deciso di non scegliere: non si sentivano pienamente rappresentati oppure hanno manifestato un disagio nei confronti dei modi e delle proposte in campo? Molto probabilmente hanno influito entrambe le cose.

Tenendo conto della scarsa affluenza e del momento che dava favorito il centrodestra, nei centri minori e medi di provincia, per quanto riguarda la proposta messa in campo dal centrosinistra, registriamo due sconfitte su cui dover fare un serio ragionamento: Rivolta d’Adda e Pizzighettone. A Rivolta si andava verso la possibile terza conferma, risultato già di per sè difficile per chiunque: nonostante il grande lavoro e l’alto livello innovativo messo in campo da Elisabetta Nava e dalla sua squadra, purtroppo non si è riusciti a vincere. A Pizzighettone è stata data continuità al sindaco uscente e la compagine civica alternativa non ha convinto abbastanza l’elettorato di Pizzighettone e delle sue frazioni. A Pieve San Giacomo si è perso di pochissimo ed in questo Comune, probabilmente, la scarsa affluenza ci ha sfavorito, oltre al fatto che, nel meccanismo dell’alternanza, ha prevalso la volontà di cambiare amministrazione nonostante l’ottimo lavoro svolto dalla sindaca uscente Silvia Genzini.

La partita che si è rivelata interessante è stata quella di Spino d’Adda, dove sulla carta eravamo sfavoriti e dove invece l’esperienza e le competenze di Enzo Galbiati e del suo gruppo sono riusciti a ribaltare i pronostici della vigilia. A Izano e ad Azzanello, nonostante la sconfitta, sono scese in campo delle vere alternative che avranno bisogno di tempo per affermarsi. Ottima la conferma di Fornaroli a Cremosano: amministratore capace e che potrà portare avanti il buon lavoro fatto con il sindaco Perrino. Bravi a Campagnola Cremasca e Pianengo Agostino Guerini Rocco e Roberto Barbaglio insieme alle rispettive liste che, pur nella mancata sfida elettorale, hanno raggiunto il quorum già nella prima giornata di elezioni: indicativo della capacità di questi sindaci di essere stati presenti e vicini alle esigenze dei loro cittadini. Nel Comune di Sesto ed Uniti, infine, l’esperienza di Carlo Vezzini, già sindaco, gli ha permesso di ritornare alla carica di primo cittadino nonostante i pochi mesi a disposizione per la campagna elettorale: dimostrazione di grande radicamento e di conoscenza profonda del proprio territorio.

In grande sintesi, al netto della scarsa affluenza, di cui è indispensabile capire le ragioni, nella nostra Provincia,andavano al voto 13 Comuni su 113: dove siamo risultati ben visibili e radicati, l’elettorato ha riconosciuto il lavoro fatto e ci ha premiato. Dove ci siamo accodati in liste civiche dai profili poco definiti e a cui non è stato dato il giusto tempo per far passare il progetto tra i cittadini, la proposta non viene capita, a volte, nemmeno dai nostri elettori. Adesso sarà importante fare tesoro di quanto uscito da questo voto e rimettersi al lavoro: la segreteria provinciale, insieme ai territori, ha elaborato una proposta di riorganizzazione del Partito Democratico sul territorio provinciale che va a coprire i limiti emersi in questa tornata amministrativa: tutto il PD è coinvolto in questo passaggio e tutti saranno chiamati a portare il loro contributo. Da parte mia e della segreteria va il ringraziamento a tutti coloro che si sono impegnati e spesi per dare rappresentanza ai nostri ideali, ai nostri valori e  alla nostra comunità politica.

Vittore Soldo – Segretario provinciale PD Cremona

Trasporto pubblico locale: occorre rimediare al più presto a carenze e disservizi

La segreteria provinciale del Partito Democratico di Cremona, nel corso dell’ultima riunione che si è tenuta in data 23/09/2021, ha discusso (tra i vari argomenti presenti all’ordine del giorno) anche di trasporto pubblico locale, in relazione alla ripresa dell’anno scolastico. Di seguito il comunicato stampa integrale della segreteria provinciale:

Non è certo da oggi che il trasporto pubblico che riguarda il nostro territorio provinciale sia su ferro che su gomma manifesta le carenze e i disservizi che i pendolari hanno costantemente denunciato ed a cui come, forza politica, abbiamo chiesto, inascoltati, a Regione Lombardia (che ne ha la governance) di rimediare. Le conseguenze di questa situazione ora sono sotto gli occhi di tutti perché difficilmente in situazioni di emergenza si riesce ad ovviare a carenze strutturali a cui occorreva mettere mano per tempo ed è esattamente quanto sta accadendo e che rischia di ripercuotersi sulla vita scolastica e lavorativa al momento della ripresa delle attività. Tra le conseguenze delle criticità del trasporto pubblico locale dobbiamo riscontrare che, a scuola iniziata finalmente in presenza al 100%, gli studenti e le loro famiglie ancora non sanno come sarà organizzata la giornata dei ragazzi e delle ragazze, se la sperimentazione che è stata decisa sul tavolo sui trasporti scolastici presieduto dal Prefetto garantirà il mantenimento di un unico turno o se gli studenti dovranno adeguarsi ad un regime di doppi orari d’ingresso della scuola che toglierebbe loro tempi per lo studio e le attività pomeridiane. Premesso che il rientro in presenza dopo i lunghi periodi di DAD è assolutamente da garantire, ora occorre capire, visto che non si è agito per tempo, quali sono le possibili soluzioni per non creare ulteriori disagi con i doppi turni agli studenti, alla scuola ed alle famiglie, consapevoli che  gli enti locali non hanno potere d’intervento  in questo frangente e che le risorse messe a disposizione in emergenza  dal Governo non rimediano a carenze che andavano affrontate con programmazione e risorse adeguate.

Chiediamo pertanto all’Agenzia del TPL di fare chiarezza sulla quantità dei mezzi aggiuntivi reperiti e messi effettivamente  a disposizione e  se non sia possibile operare ulteriori sforzi in merito rispetto al reperimento di ulteriori possibilità sul mercato privato dal momento gli esiti del tavolo tecnico presieduto dal Prefetto nel confronto con le istituzioni scolastiche ancora non restituiscono con certezza ad oggi  quale sia lo scarto reale rispetto alle effettive  esigenze di trasporto che potrebbero aumentare con l’avanzare della stagione invernale. Chiediamo inoltre al Prefetto di mantenere aperto il tavolo di lavoro sui trasporti con i soggetti direttamente interessati alla partita, ma in dialogo costante con le componenti scolastiche con la Provincia che ha il contratto per il trasporto con l’Agenzia del TPL e coinvolgendo anche il Comune di Cremona, per gli aspetti di coordinamento in ambito comunale. Questo perché ciascuno possa dare il proprio contributo al fine di coordinare al massimo tutte le azioni possibili per garantire quella continuità della scuola in presenza, in serenità e sicurezza, di cui i nostri ragazzi hanno assolutamente bisogno.

Segreteria Provinciale – PD Cremona