Regione Lombardia, ticket sanitari: altro che dimezzamento, la maggior parte delle prestazioni costerà come prima

Dopo l’annuncio di ieri della Regione di voler dimezzare i superticket sanitari interviene il consigliere regionale del PD Agostino Alloni che, tabelle alla mano, contesta la comunicazione fatta da Palazzo Lombardia. “Premetto che una riduzione del ticket nella regione dove la sanità è la più costosa d’Italia è sempre una buona notizia – dichiara Alloni – ma la ricetta di Maroni è sbagliata e oltretutto non è quella che ha più volte promesso ai lombardi, cioè l’azzeramento dei ticket. Con la nuova delibera per la maggior parte dei casi i cittadini non vedranno differenze, perché l’abbattimento di 15 euro vale solo per le prestazioni più care, e chi pagava fino a 51 euro di ticket continuerà a pagare come prima. La strada giusta, lo diciamo da tempo, è l’esenzione totale per i redditi fino a 30mila euro e la rimodulazione per reddito di quelli superiori”.

L’effetto reale della delibera di giunta è l’introduzione del limite a 51 euro, anziché 66, del costo massimo per i cittadini di visite ed esami. La novità è che la giunta ha rivisto il superticket di competenza regionale che la Lombardia applica in relazione al valore economico della prestazione (quanto viene rimborsato agli ospedali per ogni prestazione effettuata): se prima il superticket variava da 0 a 30 euro ora varierà da 0 a 15 euro (in aggiunta al ticket nazionale). Ci sarà quindi un beneficio solo per le prestazioni più costose. In pratica, dall’entrata in vigore della delibera, le cose funzioneranno così:

Valore della prestazione* Ticket nazionale** Superticket Tot. pagato dal cittadino Tot. pagato dal cittadino
Oggi Dal 1 febbraio
ESAME DEL COLESTEROLO 1,70 1,70 0,00 1,70 1,70
RADIOGRAFIA POLSO 15,65 15,65 4,50 20,15 20,15
VISITA CARDIOLOGICA 22,50 22,50 6,00 28,50 28,50
ECOGRAFIA GINECOLOGICA 31,65 31,65 9,00 40,65 40,65
MAMMOGRAFIA BILATERALE 44,87 36,00 12,30 48,30 48,30
BIOPSIA TIROIDE 63,86 36,00 16,80 52,80 51,00
COLONSCOPIA 77,31 36,00 22,80 58,80 51,00
RISONANZA MAGNETICA COLONNA 147,56 36,00 30,00 66,00 51,00
* il valore della prestazione è quanto la regione rimborsa all’azienda sanitaria
** il ticket nazionale massimo è di 36 euro. Fino a quella cifra equivale al valore della prestazione.

Assemblea provinciale PD: la relazione del segretario Matteo Piloni

Si è tenuta nella serata di mercoledì 9 gennaio la prima assemblea provinciale del Partito Democratico di Cremona del 2017. A questo primo appuntamento di discussione del massimo organismo dirigente della federazione cremonese dopo il referendum del 4 dicembre ha partecipato anche Alessandro Alfieri, segretario regionale PD della Lombardia. Tanti gli argomenti in discussione: analisi dei risultati del referendum, situazione politica a livello nazionale, rilancio del partito sul territorio, elezioni comunali a Crema e avvio del percorso per il programma e l’individuazione del candidato presidente in vista delle elezioni regionali del prossimo anno. A livello locale, il partito sarà impegnato, nelle prossime settimane, in una campagna di ascolto e confronto in tutti i circoli territoriali con iscritti, elettori e rappresentanti delle categorie economiche e sociali.

Ecco  il testo integrale della relazione introduttiva del segretario provinciale Matteo Piloni: Relazione Ass. provinciale PD Cremona – 9 gennaio 2017

“Collegialità, ascolto, territorio. Da qui il PD deve ripartire.” La lettera di Matteo Piloni agli iscritti PD

agli iscritti PD – Federazione di Cremona

Nel rinnovarti l’invito al brindisi fissato per giovedì 22 dicembre dalle ore 17 a Cremona (Federazione PD via Ippocastani) e a quello di venerdì 23 dalle ore 17 in Sede a Crema (via Bacchetta) come occasione per scambiarci gli auguri di Natale, invio in allegato una mia breve lettera insieme ai miei migliori auguri di Buon natale e Buon Anno.

Un caro saluto 

Matteo Piloni
segretario provinciale PD Cremona

la lettera: lettera-piloni-agli-iscritti

auguri-matteo

OGLIO PO: CARRA E ALLONI (PD), “SBAGLIATO CHIUDERE IL PUNTO NASCITA DELL’OSPEDALE OGLIO PO”

“Maroni non faccia il furbo e si assuma le sue responsabilità. L’organizzazione della sanità è di competenza regionale, non faccia scaricabarile su Roma”. Così i consiglieri regionali del Pd Marco Carra e Agostino Alloni commentano l’annuncio dell’imminente chiusura di cinque punti nascita in Lombardia, tra cui quello dell’Oglio Po, che il presidente Maroni attribuisce indebitamente a una imposizione del Governo. “Come Maroni sa benissimo – spiegano – questa è una decisione presa dal Governo Berlusconi, di cui lui era ministro, poi confermata dall’intesa tra Stato e Regioni. Per la Lombardia l’ok venne dato dall’allora assessore alla Salute il leghista Luciano Bresciani. Nel 2015, su insistenza del Pd, il Governo Renzi ha introdotto la possibilità di prevedere deroghe per casi particolari. Se Maroni avesse voluto, avrebbe avuto tutto il tempo di risolvere la questione dell’Oglio Po, anche perché è in possesso di tutti gli standard di sicurezza, compresa la terapia intensiva attiva ventiquattro ore al giorno e ci sono buoni motivi per ritenere che con adeguati investimenti sul personale ostetrico e il corretto presidio dei consultori territoriali il numero dei parti aumenterebbe considerevolmente, recuperando le tante persone che oggi si recano a partorire fuori regione.”

 

Referendum, Piloni:”Un voto politico. Una battuta d’arresto al processo di riforme.”

L’alta affluenza dimostra come il voto al Referendum sia stato un chiaro voto politico. Un’affluenza al di sopra delle aspettative. Un fatto importante dal punto di vista della partecipazione alla vita democratica del Paese che dimostra come ci sia ancora voglia di politica.

Per quanto riguarda i risultati, si tratta di una netta sconfitta del SI e di Renzi che, con coerenza, ha rassegnato le dimissioni. Per il Paese si tratta, dal mio punto di vista, di una grande occasione mancata.

Il PD, solo contro tutti, ha ottenuto un risultato simile a quelle delle europee del 2014. Il no, con il suo 60%, ha più vincitori che in queste ore stanno facendo a gara per intestarsi la vittoria: da Grillo alla Meloni, da Salvini a Di Maio, passando per pezzi della sinistra. A loro spetta la proposta di una nuova legge elettorale.

Dal punto di vista territoriale, come da alcuni anni a questa parte, si conferma la differenza tra le città e i piccoli centri, dove ha nettamente prevalso il No.

Un dato ulteriore che deve aprire un serio ragionamento sia nel partito (anche sul piano organizzativo) che nella sua proposta politica.

In provincia di Cremona si registra un risultato superiore rispetto a quello nazionale, con il SI al 43,34% (piazzandosi sesta in Lombardia).  Ma si tratta di un risultato che coinvolge tutto il Nord Italia. Il SI a Crema ha ottenuto il risultato migliore con il 47,58%, e subito dopo Cremona con il 47,30%. Mentre Casalmaggiore rispecchia il dato nazionale.

Ciò significa che, ancora una volta, nelle grandi città del nord la proposta del PD “tiene” nel confronto con gli altri partiti e il resto del Paese.

Ora si apre una fase delicata per il Paese. La proposta di riforma che è stata avanzata, e con lei l’intero percorso di riforme, subisce una netta battuta d’arresto. Un’occasione mancata per il Paese che, ora, deve affrontare un passaggio delicato.

Dicevano che l’indomani sarebbe sorto comunque il sole. Per ora c’è solo molta nebbia.

In ultimo mi preme ringraziare chi in questi mesi si è speso e impegnato per il SI organizzando e partecipando alle iniziative, ai banchetti, nei mercati, nelle piazze, negli incontri, nei porta a porta. Un ringraziamento particolare ai nostri eletti (Luciano Pizzetti, Cinzia Fontana e Agostino Alloni) e agli amministratori che si sono impegnati mettendoci la faccia, ai segretari dei circoli e ai tanti iscritti e militanti. Un ringraziamento speciale va a chi, nel partito, ha gestito la macchina organizzativa a partire da Claudio Rebessi, Valentina Ferrari, Franco Mignotti, Bruno Fulco, Goffredo Iacchetti, Gianni Bruschi, Caterina Ruggeri, Enzo Benelli e Mauro Giroletti a cui va il mio, e il nostro, ringraziamento più sentito.

 

Matteo Piloni – Segretario provinciale PD

Referendum: vademecum per il voto

Per il referendum costituzionale si vota nella sola giornata di domenica 4 dicembre, dalle ore 7.00 alle 23.00. E’ necessario recarsi ai seggi con la tessera elettorale e un documento d’identità valido. Votando con una X sulla casella del Sì si conferma la riforma e le modifiche alla Costituzione , votando No si respinge la riforma e non cambierà nulla rispetto allo stato attuale.

Ecco il fac-simile della scheda elettorale:

fac-simile

Riforma Costituzionale. Le nostre ragioni. Le ragioni del SI!

RIFORMA COSTITUZIONALE

Le nostre ragioni. Le ragioni del SI!      

La Riforma Costituzionale punta a rafforzare e semplificare il governo del Paese e interviene solo sulla parte seconda della Costituzione (quella che si occupa dell’ordinamento della Repubblica, cioè dell’organizzazione dei poteri pubblici). La parte prima (che segue i principi fondamentali e contiene il catalogo dei diritti e dei doveri delle persone) non è toccata.

In che direzione muove la Riforma?

Su sei percorsi democratici: Qualificazione della rappresentanza, con il Parlamento composto da una Camera eletta a suffragio universale, unica titolata a dare e togliere la fiducia al Governo, e un Senato che rappresenta le istituzioni territoriali. Efficacia della decisione, col superamento del bicameralismo e con l’introduzione del voto a data certa sugli atti del Governo considerati necessari alla realizzazione del proprio programma. Estensione delle garanzie, con l’introduzione dello Statuto delle opposizioni e l’innalzamento del quorum per l’elezione del Presidente della Repubblica. Rafforzamento degli Istituti per la partecipazione e la democrazia diretta, rendendo cogenti le leggi di iniziativa popolare, abbassando il quorum del referendum abrogativo, introducendo i referendum propositivi e d’indirizzo. Contenimento dei costi della politica e meno sprechi, con la riduzione drastica del numero dei parlamentari (315 parlamentari eletti in meno), il controllo dei conti e dei costi delle Regioni, la semplificazione della filiera istituzionale. Riorganizzazione della Repubblica, riportando in capo allo Stato le questioni strategiche, rendendo più chiare le competenze regionali, rafforzando il ruolo delle Regioni con il bilancio in pareggio, superando le Province e concentrando l’azione amministrativa nei Comuni.

Riteniamo questa riforma utile per il Paese. 

Da più di trent’anni tutte le forze politiche concordano sull’esigenza di riformare il Parlamento. C’è un mezzo sicuro per delegittimare le Istituzioni: continuare a parlare di Riforme senza realizzarle. Il nostro Paese solo adesso sta tentando di uscire da una crisi profonda e ha bisogno di Istituzioni più efficienti e più all’altezza delle sfide che ci pongono l’economia globalizzata e le stesse difficoltà dell’Unione europea.  C’è bisogno di una governabilità più rapida ed efficace.  E’ necessario che rappresentanza e decisione trovino un miglior equilibrio.

Per questi ed altri motivi NOI sosteniamo la Riforma e voteremo SI.

(in ordine alfabetico)

Lia A Beccara, Anna Acerbi, Doriano Aiolfi, Ivano Airoldi, Emiliano Allegri, Vincenzo Alloggio, Agostino Alloni, Gianfranco Alquati, Pietro Anelli, Andrea Arcaini, Rosolino Azzali, Roberto Baccalini, Anna Bandera, Giovanni Bandera, Roberto Barbaglio, Fabiola Barcellari, Massimiliano Barlassina, Lucia Baroni, Andrea Bassani, Angelo Bassi,  Jacopo Bassi, Francesco Bazzani, Mario Bazzani, Stefano Begotti, Maria Luisa Belforti, Ferruccio Bellani, Umberto Bellavita, Cornelio Bellaviti, Stefano Belli Franzini, Gianmario Benelli, Fabio Bergamaschi, Elena Bernardini, Luigi Bernocchi, Andrea Bernuzzi, Angelo Bertoletti, Mara Bettera, Claudio Bettinelli, Nella Bettini, Franco Bianchi, Renzo Biazzi, Giuseppe Bignardi, Domenico Boffelli, Giordano Bodini, Nicola Bolzoni, Claudio Bombelli, Primo Bombelli, Rodolfo Bona, Stefania Bonaldi, Federico Bonali, Maria Bonali, Pietro Bonali, Massimo Bonanomi, Manuela Bonardi, Mauro Bonazzoli, Gianni Bonizzi, Santo Borghi, Mauro Borra, Marco Bosatra, Davide Bosi, Monica Bossi, Gianni Bottini, Ilde Bottoli, Omar Bragonzi, Roberto Bragonzi, Gianna Breil, Paolo Bresciani, Bones Brignoli, Roberto Brocchieri, Daniele Burgazzi, Luca Burgazzi, Monica Buscema, Roberto Busè, Mauro Busnelli, Massimo Cagna, Fabio Calvi, Battista Calzi, Sergio Cambiati, Santo Canale, Bruno Canevari, Andrea Cantoni, Vittoria Cantù, Elda Capelli, Federico Capoani, Vincenzo Cappelli, Alberto Cappellini, Milo Carera, Aldo Casorati, Cecilia Cassani, Ezio Castelli, Carmelo Catania, Corrado Cattaneo, Damiano Cattaneo, Paola Cattaneo, Efrem Cattivelli, Lorena Cavalleri, Battista Cavalli, Marco Cavalli, Vittorina Cavalli, Ivana Cavazzini, Claudio Cerati, Claudio Ceravolo, Paolo Ceravolo, Franco Cerri, Maura Cesana, Margherita Chiarelli, Angelo Cirtoli, Ernesto Cocchetti, Francesco Codazzi, Stefano Colombi, Giancarlo Colombo, Silvana Colturani, Adriano Coppi, Michele Coppi, Stefano Coppini, Andrea Cortesi, Marco Corti, Paolo Corti, Nicolas Cremaschini, Giovanni Crotti, Carla Cribiù, Luisa Curlo, Emilio D’Ambrosio, Mario Daina, Valentina Di Gennaro, Carlo Maria Dal Conte, Dario Domaneschi, Carlo Duca, Giovanni Delugo, Marco Ermentini, Franz Ervin, Ornella Facchetti, Giambattista Facchi, Carlo Faini, Carlotta Favaron, Giorgio Feraboli, Rossana Feraboli, Antonio Ferrari, Caterina Ferrari, Katiuscia Ferrari, Valentina Ferrari, Federico Ferrario, Giuseppe Ferrario, Simone Ferretti, Margherita Festari, Pietro Fevola, Giuseppe Figoni, Andrea Foglio, Denise Foglio, Luigi Foglio, Cinzia Fontana, Luigi Foresti, Cosetta Franceschini, Luciano Franciosa, Bruno Fulco, Giorgio Fumagalli, Cesare Fusar Poli, Costante Fusar Poli,  Giovanni Gagliardi, Enzo Galbiati, Gianluca Galimberti, Maria Cristina Galimberti, Esterina Gallerini, Roberto Galletti, Giuseppe Galli, Roberto Galli, Mauro Gallinari, Luigi Galvano, Paolo Gamba, Ambrogio Gandini, Angelo Garioni, Uliana Garoli, Giuseppe Gentile, Silvia Genzini, Giacomo Ghezzi, Maria Luisa Giavardi, Marco Ginelli, Gianluca Giossi, Angelo Michele Gargantini, Cesarina Gaspari, Chiara Ghessi, Ettore Ghisleri, Mauro Giroletti, Claudio Giorgetti, Matteo Gramignoli, Davide Grassi, Roberto Grassi, Donatella Grazioli, Carlo Grechi, Matteo Greco, Erminio Gritti, Matteo Gritti, Valentina Gritti, Angela Grossi, Franco Grosso, Roberto Guerci, Antonio Guercilena, Emilio Guerini, Sebastiano Guerini, Tiziano Guerini, Paola Guerini Rocco, Franca Gungui, Goffredo Iachetti, Lucia Lana, Alessandro Lanfranchi, Elisabetta Larini, Fiorella Lazzari, Luigi Lipara, Leone Lisè, Giorgio Livigni, Dolores Llaquet, Giuseppe Locatelli, Luigi Locatelli, Graziella Locci, Pieranna Losa, Giacomina Lovarelli, Gianmario Magni, Nevio Mainardi, Piera Mairino, Francesco Maldera, Mara Malinverno, Giuseppe Mametti, Gino Manfredi, Alessia Manfredini, Barbara Manfredini, Cristina Manfredini, Stefano Manestra, Enrico Manifesti, Mario Manini, Maurizio Manzi, Cristina Manzoni, Marco Manzoni, Francesca “Cechi” Marazzi, Elio Marcarini, Alberto Marcellino, Francesco Marcellino, Giorgio Marchesini, Michel Marchi, Roberto Mariani, Luigi Martani, Dino Martinazzoli, Gabriele Mascheroni, Giovanni Mastropasqua, Carlo Mauri, Francesca Mauri, Laura Mazza, Paolo Messaggi, Tamara Messina, Andrea Migliardi, Dante Miglioli, Franco Mignotti, Antonio Milanesi, Silvia Mineri, Cinzia Molinari, Ettorina Molinari, Pietro Mombelli, Lidia Mondonico, Marta Mondonico, Rosolino Mondonico, Francesca Montanaro, Lorena Montani, Silvana Montani, Angelo Morandi, Iside Moreschi, Adele Moretti, Carla Moretti, Giuseppe Moretti, Ivano Moretti, Pietro Moro, Franco Mosetti, Maria Silvia Mussi, Guido Ongaro, Giuseppe Ongini, Giorgio Ottoboni, Nicola Palella, Pietro Palella, Alessandro Pandini, Mauro Panzi, Matteo Papetti, Paolo Paroni, Veronica Pasquale, Simona Pasquali, Davide Pavesi, Gabriella Pelizzari, Claudio Pellegrini, Giovanni Persegone, Raffaele Perrino, Riccardo Pezzoli, Dario Pettenon, Ivan Piazza, Adriano Piloni, Manuela Piloni, Matteo Piloni, Luisa Pinoni, Francesco Pinzi, Luciano Pizzetti, Mauro Platè, Luigi Poli, Roberto Poli, Maria Luise Polig, Francesca Pontiggia, Franco Potabili, Claudio Pozzi, Guido Premoli, Costantino Rancati, Renzo Rebecchi, Claudio Rebessi, Angela Regazzoli, Giuliano Regis, Angelo Rescaglio, Clementina Rey, Ernesto Riboli, Giuseppe Riccardi, Nicola Ricci, Velleda Rivaroli, Luca Robustelli, Sergio Robustelli Test, Giovanni Romanelli, Vincenzo Romano, Clorinda Rossi, Gianantonio Rossi, Maddalena Rossini, Antonio Rota, Filippo Rota, Rosolino Roveda, Caterina Ruggeri, Fausto Ruggeri, Maura Ruggeri, Stefana Rusconi, Anna Maria Ruta, Giambattista Sacchelli, Mauro Sagrestano, Luca Sala, Mauro Samarati, Maurizio Sangiovanni, Ernestino Sassi, Agostino Savoldi, Gianluca Savoldi, Teo Scalmani, Ivan Scaratti, Gian Franco Severgnini, Fabio Scio, Luigi Scio,  Aldo Scotti, Alex Severgnini, Andrea Severgnini, Antonietta Sonzogni, Orestilla Sogni, Gian Carlo Soldati, Vittore Soldo, Gianni Squarzoni, Mauro Speziali, Enrico Stellato, Giancarlo Storti, Giuseppe Strada, Renato Strada, Giuseppe Strepparola, Marco Stringhi, Alfio Sudati, Romano Sudati, Pippo Superti, Virginia Susta,  Giuseppe Tadioli, Bruno Tagliati, Maria Grazia Taino, Pierluigi Tamagni, Calogero Tascarella, Stefano Tassoni, Rosanna Tavecchio, Daniel Termenini, Renato Incerti Tinterri, Giuseppe Tiranti, Andrea Tolomini, Giuseppe Tonarelli, Giuseppe Tonoli, Giuseppe Torchio, Luciano Toscani, Enrica Trezzi, Enrico Tupone, Flavio Urso, Paolo Urso, Giovanni Vacchelli, Eugenio Vailati, Diego Vairani, Giovanna Valcamonico, Luciano Valcarenghi, Alberto Valeri, Carla Valeri, Angelo Venturelli, Angelo Verdelli, Dante Verdelli, Franco Verdi, Andrea Vergani, Santina Veronesi, Carlo Vezzini, Libero Vezzuli, Rosetta Vicini, Davide Viola, Andrea Virgilio, Marzio Zaini, Viviana Zana, Maria Rosa Zanacchi.

Basta un SI. Proseguono le iniziative e i banchetti del SI in provincia di Cremona

NELLE PIAZZE PER IL SI!
Le iniziative in provincia di Cremona
LUNEDI’ 28 NOVEMBRE
GUSSOLA, Mercato – Piazza Comaschi, dalle 8.30 alle 12
SORESINA, Mercato – via Genala, dalle 9 alle 12
DOVERA, Mercato dalle 9 alle 11
MARTEDI’ 29 NOVEMBRE
GERRE DE CAPRIOLI – Piazza Roma, dalle 9 alle 12
SOSPIRO, Mercato – Piazza della Chiesa, dalle 9 alle 12.30
SONCINO, Mercato – Piazza Garibaldi, dalle 9 alle 12
ROMANENGO, sala Conferenze – Rocca Castello – ore 21 (incontro con Agostino Alloni)
MERCOLEDI’ 30 NOVEMBRE
CASTELLEONE, Mercato – centro storico, dalle 9.30 alle 12
CREMONA – piazza Stradivari, dalle 9.30 alle 12
SERGNANO, Mercato – viale Europa, dalle 9.30 alle 12
SORESINA, ore 21 (iniziativa con i Sindaci)
GIOVEDI’ 1 DICEMBRE
TORRE DE PICENARDI – volantinaggio al mercato, dalle 9 alle 11
CREMA, sala Ricevimenti – Piazza Duomo, ore 21 (Incontro con Emanuele Fiano)
SPINO D’ADDA, sala consiliare – Piazza del Comune, ore 21 (incontro con Cinzia Fontana)
PIANENGO – centro diurno, ore 21 (incontro con Matteo Piloni e Giorgio Ferrari)
VENERDI’ 2 DICEMBRE
SCANDOLARA RAVARA – presso il Comune, dalle 10 alle 12.
Il Sindaco per il SI – un caffè con Velleda Rivaroli