Al via la Festa de l’Unità di Cremona: appuntamento dal 17 al 28 agosto all’ex mercato ortofrutticolo (zona Stadio Zini)

Da venerdì 17 a martedì 28 agosto si terrà la Festa de l’Unità di Cremona presso l’ex mercato ortofrutticolo della città in via dell’Annona (zona Stadio Zini). Ecco il programma e il manifesto della festa: Programma Festa Cremona 2018

Caso capotreno, Luciano Pizzetti (PD): “Si prendano provvedimenti”

Dopo il messaggio a sfondo razzista diffuso dall’altoparlante di bordo sul treno regionale da Milano per Cremona, ecco la reazione dell’onorevole Luciano Pizzetti, capogruppo del Partito Democratico nella Commissione infrastrutture e trasporti della Camera: “Quanto accaduto sul treno Milano-Cremona-Mantova è inqualificabile e inaccettabile. I provvedimenti vanno assunti contro chi disonora la divisa di pubblico dipendente che indossa contravvenendo allo spirito di servizio. Ma confondere esasperazione con razzismo è altrettanto incomprensibile”.

“Su quella tratta – prosegue Pizzetti – non viaggiano razzisti ma persone che ogni giorno affrontano pesanti disagi. Ritardi frequenti e consistenti, disservizi sia d’estate che d’inverno. A cui si aggiungono spesso episodi che travalicano la legalità. Tutto ciò provoca reazioni, a volte esagerate e ingiustificabili, in persone normali e per bene. Siano essi personale viaggiante o passeggeri. Più che tuonare contro il presunto razzismo servirebbe risolvere i problemi. Di legalità con più personale di sicurezza a bordo dei treni. Di funzionalità garantendo una migliore qualità del servizio. Di puntualità con una più attenta e puntuale manutenzione di mezzi e linea. Tutto quello che i pendolari chiedono insistentemente da molto tempo e che Trenord puntualmente ha disatteso. Salvini promuove odio che spesso attecchisce proprio sull’esasperazione. Non è con l’accusa di razzismo che si combatte l’odio ma ripristinando controlli e legalità per una civile convivenza. Oltre che un sacrosanto diritto alla mobilità sostenibile anche per il cittadino pendolare”.

 

Il programma delle Feste de l’Unità di Cremona e Ombrianello

Tra fine agosto e inizio settembre si terranno i due appuntamenti più attesi di fine estate: la Festa de l’Unità della città di Cremona (dal 17 al 28 agosto) e la grande kermesse di Ombrianello a Crema (dal 23 agosto al 4 settembre), che chiuderà la stagione 2018.

Ecco il programma delle due feste, eventuali integrazioni o variazioni saranno comunicate per tempo sui canali ufficiali (online e social) del Partito Democratico di Cremona:

Programma Festa Cremona 2018  

Programma Festa Ombrianello 2018

Patto per la Lombardia, Piloni (PD): “Finanziati i progetti di Cremona e Crema: opere strategiche per il territorio”

Ieri la giunta regionale ha deliberato i finanziamenti per il Patto per la Lombardia, l’accordo sottoscritto tra Governo Renzi e Regione nel 2016. “Tra i vari progetti ci sono anche quelli presentati dal nostro territorio grazie alla stretta collaborazione tra i Comuni di Cremona, Crema e la Provincia” dichiara Matteo Piloni, consigliere regionale del Partito Democratico.  Per Cremona sono stati confermati i 2,4 milioni per il progetto del raddoppio e la riqualificazione del parcheggio della stazione. “Risorse importanti – continua Piloni – che sono state ripristinate rispetto alla delibera del dicembre scorso. In quell’occasione la giunta precedente aveva destinato 2.117.000 euro anziché 3.817.000 euro, come invece prevedeva l’accordo tra gli enti”.

Mancavano infatti 1.700.000 euro che erano stati stanziati per la valorizzazione dell’ex Monastero di Santa Monica come nuova sede del polo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Progetto che però aveva – e ha tuttora – uno stanziamento specifico della Regione che non rientrava nel Patto della Lombardia. In poche parole – spiega il consigliere PD – il nostro territorio ha rischiato di perdere risorse importanti. Un rischio sul quale l’ex consigliere di Forza Italia Malvezzi, nonostante le nostre richieste, non ha mai dato spiegazione. Oggi finalmente la Regione ripristina tutte le risorse nel rispetto degli accordi tra Provincia e le amministrazioni di Cremona e Crema, a dimostrazione che avevamo ragione”.

Per quanto riguarda Crema, nella delibera vengono confermati 1.417.000 euro per il progetto Crema2020, che riguarda la riqualificazione della stazione – con la realizzazione di un interscambio ferro-gomma che mette in sicurezza l’accesso dei pullman – e la realizzazione del superamento della barriera ferroviaria. “Una conferma importante e definitiva – dichiara Piloni – a cui la Regione ha aggiunto 350mila euro, portando quindi l’importo a 1.767.000 euro. A questo proposito ringrazio l’assessore Terzi per aver mantenuto l’impegno. E’ bene ricordare che a queste risorse si aggiunge 1 milione di euro già previsto a bilancio dall’amministrazione comunale e i 2 milioni di euro di Rfi”.  Nelle prossime settimane si dovrà chiudere il tutto con la firma dell’accordo e la consegna del progetto definitivo del sottopasso a Rfi, che poi porterà avanti i lavori. Entrambi i progetti sono strategici per lo sviluppo del territorio perché puntano a migliorare non solo la viabilità, ma soprattutto la mobilità sostenibile, contribuendo a risolvere criticità importanti a vantaggio dei pendolari e del sistema ferroviario dell’asta Cremona-Treviglio.

“In questi mesi abbiamo lavorato – conclude Piloni – con convinzione in questa direzione, sostenendo la sinergia tra l’ente provinciale, la Regione e i comuni di Cremona e Crema. Con questa delibera è stato raggiunto un obiettivo molto importante a vantaggio del territorio grazie al lavoro delle amministrazioni di Cremona e Crema e della provincia, con il supporto dell’ex consigliere del PD Agostino Alloni e che ho portato avanti fin dal primo giorno del mio insediamento in Consiglio regionale”.

Luigi Lipara: “Il PD di Cremona accoglie l’invito di Mattarella a riportare parole di buon senso nel dibattito pubblico”

La Segreteria Cittadina del Partito Democratico raccoglie l’invito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a riportare parole di buon senso nel dibattito pubblico. È forte la preoccupazione per un’azione di Governo che stenta a concretizzarsi, limitandosi ad avvelenare il clima nel Paese e a gettare discredito sulla reputazione dell’Italia nella scena internazionale. Dal sedicente Governo del cambiamento quotidianamente non arrivano che grida scomposte, messaggi intrisi di violenza e di profonda ignoranza dei principi fondamentali del nostro ordinamento costituzionale che gettano discredito su quelle Istituzioni che mai dovrebbero scadere nell’ostilità preconcetta, sottoponendo i cittadini a una tensione continua ed inoculando sentimenti di sfiducia.

Destano allarme le previsioni negative sugli effetti del Decreto dignità al vaglio del Parlamento, unico provvedimento economico ad oggi varato da questo Governo, che rischia di minare la fragile ma ben avviata ripresa dei dati macroeconomici ottenuta con il lavoro svolto dai governi di centrosinistra. Ma a destare forte preoccupazione è soprattutto il clima generale alimentato nel Paese da una propaganda violenta ed inedita nella storia repubblicana. Sempre più spesso giungono dai membri di questo Governo parole dissennate che fanno arretrare l’Italia sul versante della cultura della pubblica sicurezza, a partire dalla legittima difesa, passando per la questione carceraria, fino ad arrivare alle gravissime dichiarazioni del Ministro dell’Interno sul reato di tortura, sulla legge Basaglia, sulle minoranze Rom e Sinti. Nell’assordante silenzio del Presidente del Consiglio Conte, spiccano le dichiarazioni di personaggi di secondo piano come quelle del Ministro Fontana sulle famiglie omosessuali e inquietano gli episodi di intimidazione di esponenti della cultura italiana come Roberto Saviano e di Tito Boeri, colpevole di aver opposto l’ineluttabilità dei dati raccolti dall’INPS alla vuota propaganda del rancore. Quanto alla gestione dei fenomeni migratori, riscontriamo nei fatti gli esiti infausti del duro attacco alle ONG che cooperano con gli Stati nelle operazioni di ricerca e salvataggio in mare sulla base di convenzioni specifiche e registriamo l’esito negativo delle trattative con il Governo libico per l’apertura di nuovi campi e la sterile alleanza con il cosiddetto blocco di Visegrád. Al contrario di quanto urlato nella squallida campagna mediatica in atto, tutte le azioni intraprese dall’attuale Governo si stanno rivelando un fallimento che ha isolato l’Italia dagli altri Paesi dell’Europa Mediterranea ed incrementato in modo inaccettabile il numero dei morti in mare.

La segreteria cittadina del Partito Democratico ritiene che l’attuale maggioranza non rappresenti la larga parte del Paese che assiste smarrita a questa deriva di odio, che ha a cuore i diritti civili e mantiene un’alta concezione delle Istituzioni repubblicane e ad essa fa appello affinché si ritrovi, anche attraverso forme di mobilitazione sempre nuove, un rinnovato senso di comunità che ponga un argine alla dilagante deriva sfascista.

Luigi Lipara – Segreteria cittadina Partito Democratico di Cremona

Disagi ferroviari, l’assessore Terzi conferma il fallimento di Trenord. Piloni (PD):”Subito un cambio di passo”

“Bene la volontà di cambiamento, ma nei prossimi mesi la Regione non sarà in grado di affrontare l’emergenza quotidiana che vivono i pendolari”. Matteo Piloni, consigliere regionale del Partito Democratico, commenta così la risposta data oggi in Commissione Territorio  dall’assessore regionale ai Trasporti e mobilità Claudia Terzi  a una sua interrogazione  rispetto all’aggravarsi dei disagi sulle linee ferroviarie del Sud Lombardia. Nell’interrogazione  Piloni chiedeva  alla Giunta di spiegare come intendesse  intervenire presso Trenord per garantire un servizio regolare, efficiente e sicuro sulle linee  del sud della Lombardia e notizie sugli investimenti, soprattutto per i nuovi treni.

“Nonostante fossero trascorsi tre mesi dalla presentazione dall’interrogazione (il mio primo atto da consigliere regionale) – dichiara Piloni – il tema è ancora attuale e, come confermato dallo stesso  assessore, la situazione è peggiorata. Lo dimostrano i dati sulle cancellazioni, le soppressioni e i ritardi. Si è passati da 56 cancellazioni al giorno del 2016 (di media) alle oltre 100 del primo trimestre 2018. Una situazione- continua Piloni- che, come ho già evidenziato più volte, è  inaccettabile. Ho apprezzato che lo stesso assessore non solo  fosse  consapevole della situazione ma avesse  anche già dimostrato di voler intervenire con determinazione.  Ma questo  atteggiamento deve trovare concretezza quanto prima. Purtroppo le mie domande non hanno trovato le risposte che i pendolari  attendono da anni. Regione, infatti, ha dichiarato di non poter intervenire nel breve periodo sulle nostre linee ferroviarie, se non con gli strumenti previsti dal contratto di servizio: applicazioni di penali ed erogazioni di bonus e sconti ai pendolari”.

“Troppo poco- sottolinea Piloni- per gestire l’emergenza. In attesa che Regione definisca e concretizzi il piano di superamento dell’attuale gestore attraverso lo scioglimento di Trenord e di fronte ad una società messa in discussione, il rischio è che il servizio nei prossimi mesi peggiori ulteriormente,   come già si vede in questi mesi  estivi. Figuriamoci cosa può accadere in autunno. E’ per questo- conclude Piloni- che ho chiesto all’assessore Terzi, ottenendo la sua disponibilità, di accelerare il processo in qualsiasi modo e mettere in campo quanto serve per obbligare Trenord a rispettare il contratto di servizio.  La presa d’atto del fallimento della gestione degli ultimi anni è chiara a tutti. Un cambio di passo è indubbiamente necessario”.

Presentato in Consiglio Comunale l’ordine del giorno sul potenziamento del servizio ferroviario cremonese

Il giorno 18 luglio 2018 è stato presentato in Consiglio Comunale a Cremona l’ordine del giorno riguardante il potenziamento del servizio ferroviario cremonese. Di seguito la dichiarazione del consigliere comunale Luca Burgazzi, portavoce della questione, insieme al Capogruppo del Partito Democratico Rodolfo Bona:

Insieme al Capogruppo Rodolfo Bona abbiamo presentato un Odg affinché l’amministrazione chieda un incontro con il ministro dei trasporti Toninelli e l’assessore regionale Terzi per far fronte ai continui disagi dei nostri pendolari. Inoltre vi è la richiesta di proseguire l’opera del Governo precedente per quanto riguarda il raddoppio delle linee ferroviarie e il ripristino e miglioramento delle linee di collegamento con la regione Emilia Romagna.

Verso le amministrative, Pd compatto: confermata la candidatura di Gianluca Galimberti

L’assemblea cittadina di mercoledi 11 luglio ha espresso parere favorevole per la ricandidatura del sindaco uscente Gianluca Galimberti alle amministrative 2019 della città di Cremona. Ecco l’articolo integrale pubblicato sul quotidiano “La Provincia” del 13/07/2018: