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Servizio ferroviario: sabato 2 marzo amministratori locali e pendolari a confronto a Cremona

Nella mattinata di sabato 2 marzo il gruppo regionale PD Lombardia ha organizzato un appuntamento a Cremona per fare il punto sulla situazione del trasporto ferroviario a livello locale. L’incontro pubblico si terrà allo Spazio Comune di piazza Stradivari dalle 9,30 alle 12,30 e vedrà la partecipazione dei sindaci Gianluca Galimberti (Cremona) e Stefania Bonaldi (Crema), dei rappresentanti dei comitati pendolari e dei sindacati, dei consiglieri regionali Matteo Piloni, Pietro Bussolati e Luigi Ponti.

Oggi il servizio di Trenord non è all’altezza delle esigenze dei cittadini lombardi e le responsabilità dei numerosi disservizi stanno in capo principalmente alla Regione, che non ha saputo mettere in campo una strategia di lungo periodo e non ha mai creduto fino in fondo all’importanza di investire adeguate risorse finanziarie e organizzative nel trasporto pubblico locale. L’obiettivo a cui tendere, per il Partito Democratico, è quello di un trasporto pubblico efficiente e accogliente, che permetta a chi studia e lavora a Milano o in altre città lombarde di viaggiare in modo affidabile, puntuale e confortevole.

Ecco la locandina dell’iniziativa:

Sabato 12 gennaio incontro sull’emergenza del sistema ferroviario regionale

Il  gruppo regionale del Partito Democratico ha deciso di organizzare una serie di incontri sul tema dei trasporti in Lombardia. La prima iniziativa in programma riguarda l’emergenza treni e il futuro del sistema ferroviario regionale e si terrà sabato 12 gennaio 2019 dalle ore 9.30 presso il belvedere E. Jannacci, in via Fabio Filzi a Milano. A questo incontro parteciperanno assessori e consiglieri regionali, rappresentanti di Trenord, RFI e i pendolari. A concludere i lavori, l’intervento di Graziano Delrio, capogruppo PD alla Camera dei Deputati ed ex Ministro delle Infrastrutture.

Ecco la locandina dell’iniziativa:

Piano emergenziale Trenord, Piloni (PD) “Maggiori costi per l’azienda e nessun beneficio per i pendolari”

“La risposta non è stata chiara, ma una cosa è certa: il nuovo piano emergenziale di Trenord che partirà la prossima settimana non riserva alcun tipo di beneficio né per l’azienda, né per i pendolari”. Lo dice il consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Piloni commentando la risposta ricevuta questa mattina dal sottosegretario Turba, intervenuto al posto dell’assessore Terzi, durante il question time sui dettagli economici relativi al contratto di servizio di Trenord e al nuovo piano annunciato per superare le criticità del servizio ferroviario lombardo.

Il sottosegretario ha parlato di un impatto economico negativo per Trenord pari a 11 milioni di euro all’anno e a 5,4 milioni di euro per il semestre invernale ma nel contempo ha detto che non ci sarà nessuna variazione nel contratto di servizio in essere con la Regione. “Dati poco chiari  – commenta il consigliere Piloni – in quanto andrebbero esplicitati i costi di produzione dei treni, quelli dei servizi su gomma e l’organizzazione conseguente, oltre naturalmente alle modalità di affidamento degli stessi. Si tratta di informazioni fondamentali per capire il quadro della situazione che al momento sembrerebbe sortire solo effetti negativi. Intanto noi continueremo a partecipare agli incontri con i pendolari, i cosiddetti quadranti, e a chiedere ulteriori chiarimenti” conclude Piloni che giovedì 6 dicembre parteciperà al quadrante Est che coinvolge la zona del cremasco e le province di Brescia, Bergamo e Milano.

Cremona: votato in Consiglio comunale l’ordine del giorno sul “Piano Emergenza Treni”

Durante il consiglio comunale di oggi 26 novembre 2018 è stato votato l’ordine del giorno sul Piano Emergenza Treni depositato dai consiglieri comunali Santo Canale e Luca Burgazzi. Dopo un lungo scambio di interventi, l’ordine del giorno è stato approvato con con 21 voti favorevoli, 0 contrari e 4 astenuti, per un totale di 25 votanti. I consiglieri di opposizione Amore e Ceraso hanno votato a favore, astenuti i rappresentanti di Lega e Forza Italia, i consiglieri Zanardi, Everet e Lanfredi hanno abbandonato la sala.

Di seguito l’intervento del consigliere comunale del Partito Democratico Santo Canale: “E’ mattina presto e un uomo si reca in stazione per prendere il treno e raggiungere la propria sede di lavoro. Quell’uomo non sa se quella mattina il treno arriverà e, se dovesse arrivare, non sa se riuscirà a salire a causa del sovraffollamento e, se dovesse riuscire ad usufruire del trasporto, non sa ne in che condizioni viaggerà e ne con quali tempistiche.

Dopo una lunga attesa, ben oltre l’orario stabilito per la partenza, ecco arrivare una comunicazione: niente treno quella mattina, ma servizio sostitutivo autobus. Quindi l’uomo si reca alla fermata degli autobus ed attende… ma quale autobus? Ecco arrivare un pulmino da 10. Le persone in attesa però sono molte di più… chi riuscirà a prendere il pulmino ed arrivare al lavoro quella mattina? Ebbene sì, potrebbe sembrare l’inizio di un film o di un racconto di fantasia invece, purtroppo, è la realtà. E’ ciò che da mesi i cittadini del nostro territorio devono affrontare quotidianamente: incognite, ritardi, soppressioni, ore passate in attesa sui binari o stipati come bestiame nei vagoni di treni incapaci di garantire il servizio che dovrebbero.

E’ una situazione al limite e i danni sono inquantificabili. Per i singoli individui, che magari vanno incontro a problemi sul lavoro perche non in grado di garantire la loro puntualità e, talvolta, nemmeno la loro presenza. E per tutto il nostro territorio: città bellissime che meriterebbero di essere visitate ed eventi di richiamo come la nostra Festa del Torrone sono solo una faccia della medaglia di un pessimo servizio che non permette ai turisti di raggiungerci o che glielo consente ma ad indicibili condizioni. E’ inevitabile per noi rappresentanti della collettività non rimanere con le mani in mano e portare oggi qui in consiglio comunale l’appello di tutti: bisogna fare qualcosa.

In questi anni il Comune di Cremona ha costantemente lavorato con tutti i mezzi a propria disposizione, ascoltando e facendo proprie le opportune istanze dei pendolari e di tutte le realtà produttive interessate. Di recente, ha anche incontrato e sollecitato assessori e presidenti di Regione Lombardia, ha interessato i Ministri dei Trasporti, e lavorato con i consiglieri del territorio disponibili, per chiedere nuovi investimenti per il territorio affinché sia garantito un servizio dignitoso per i pendolari. Tuttavia nell’ultimo anno l’andamento del servizio fornito da Trenord è stato caratterizzato da un generalizzato peggioramento e l’utenza è profondamente insoddisfatta dalla crescente incertezza del servizio offerto, a partire dai ritardi e sino alla peggior ipotesi, frequentemente verificatasi, delle soppressioni.

Non sono mancate le lettere dei rappresentanti dei pendolari lombardi nelle quali hanno manifestato la loro esasperata insoddisfazione verso il servizio, in difesa di chi ogni giorno è costretto a sopportare disagi, e la forte insofferenza nei confronti di chi, anziché guidare il sistema ferroviario regionale verso un progressivo miglioramento, sembra muoversi verso la contrazione e la riduzione del servizio stesso, a scapito dell’ambiente ma, ancor più grave, di tutto il sistema produttivo, economico e sociale lombardo. A questo grido di aiuto Trenord  ha risposto con il piano di emergenza esposto in Consiglio Regionale nella recente audizione in Commissione Trasporti da parte del nuovo Amministratore delegato Marco Piuri: dal 9 dicembre sulle tratte minori il servizio ferroviario sarà sostituito da autobus e tra le tratte interessate pare che vi sia la Milano-Cremona-Mantova, con 16 corse complessive. Come si dice, oltre il danno, la beffa. Anziché investire e potenziare il servizio, esso viene ridotto, prolungando il tempo impiegato per gli spostamenti ed anche i rischi ad esso connessi. Oltre che i danni per l’ambiente. Tutto ciò è inammissibile oltre che vergognoso ed è necessario che il territorio cremonese sappia farsi valere per garantire ai propri cittadini un servizio dovuto.

Preoccupati per il previsto netto peggioramento del servizio, per il futuro del trasporto ferroviario lungo le linee del territorio cremonese e per l’assenza di programmazione ed investimenti al riguardo, chiediamo qui oggi che il sindaco e la giunta si impegnino a manifestare la propria contrarietà nei confronti di Regione Lombardia e di Trenord per la sostituzione dei treni a favore di autobus ipotizzato lungo le tratte sopracitate e continuino ad operarsi in ogni incontro istituzionale con Regione e Governo affinché vengano assegnati ed effettuati investimenti concreti sul territorio, attraverso il miglioramento delle condizioni esistenti e l’inserimento di nuovi treni. Infine, chiedo all’opposizione di sostenere e votare favorevolmente quanto detto per il bene comune del territorio e dei nostri cittadini che, ricordiamolo, nella maggior parte dei casi utilizzano il servizio per scopi lavorativi e che quindi anche da questo importante punto di vista vengono danneggiati”.

Caos Treni, ordine del giorno di Santo Canale e Luca Burgazzi In Consiglio comunale a Cremona

Stante la perdurante situazione di disagio a cui i pendolari fruitori del servizio di Trenord devono sottostare (ritardi, soppressioni, ora addirittura la sostituzione del servizio ferroviario con degli autobus), è stato depositato congiuntamente dai consiglieri comunali Santo Canale e Luca Burgazzi l’ordine del giorno che sara’ discusso nel consiglio del Comune di Cremona. In virtù del peggioramento sempre crescente del servizio che, non solo genera disagi a tutti i cittadini ma che sembra muoversi verso la riduzione del servizio stesso a scapito dell’ambiente e di tutto il sistema economico, produttivo e sociale lombardo, è stato chiesto all’opposizione di sostenere e votare favorevolmente quanto in oggetto per il bene comune del territorio e dei nostri cittadini che, nella maggior parte dei casi, utilizzano il servizio per scopi lavorativi e che quindi anche da questo importante punto di vista vengono danneggiati.

Di seguito il testo integrale dell’ordine del giorno presentato:

PREMESSO CHE:

Recentemente il Consiglio Comunale ha approvato un ordine del giorno sul tema del potenziamento servizio ferroviario regionale;

RICORDATO CHE:

– in questi anni il Comune di Cremona ha costantemente lavorato con tutti i mezzi a propria disposizione, ascoltando e facendo proprie le opportune istanze dei pendolari e di tutte le realtà produttive interessate;

– il Comune, anche di recente, ha incontrato e sollecitato assessori e presidenti di Regione Lombardia, ha interessato i Ministri dei Trasporti, e lavorato con i consiglieri del territorio disponibili, per chiedere nuovi investimenti per il territorio affinché sia garantito un servizio dignitoso per i pendolari.

PRESO ATTO CHE:

– nell’ultimo anno l’andamento del servizio fornito da Trenord è stato caratterizzato da un generalizzato peggioramento. Così è dimostrano anche dai numeri citati nella delibera n.335 del 10 luglio 2018, nel quale si evidenzia un considerevole aumento del numero delle direttrici aventi diritto al bonus, un netto aumento delle soppressioni e degli importi delle penali dovute nel 2018 (26 mln di euro);

– l’utenza è profondamente insoddisfatta dalla crescente incertezza del servizio offerto, a partire dai ritardi e sino alla peggior ipotesi, frequentemente verificatasi, delle soppressioni;

– le lettere dei rappresentanti dei pendolari lombardi manifestano la loro esasperata insoddisfazione verso il servizio, in difesa di chi ogni giorno è costretto a sopportare disagi, e la forte insofferenza nei confronti di chi, anziché guidare il sistema ferroviario regionale verso un progressivo miglioramento, sembra muoversi verso la contrazione e la riduzione del servizio stesso, a scapito dell’ambiente ma, ancor più grave, di tutto il sistema produttivo, economico e sociale lombardo.

RICORDATO CHE:

– il piano di emergenza esposto in Consiglio Regionale, nella recente audizione in Commissione Trasporti da parte del nuovo Amministratore delegato di Trenord, Marco Piuri, prevede, a partire dal 9 dicembre 2018, la sostituzione di alcuni treni su tratte minori (e con numero di utenti inferiori a 50 persone) a favore dell’utilizzo di autobus;

– tra le tratte interessate pare che vi sia la Milano-Cremona-Mantova, con 16 corse complessive.

PREOCCUPATI:

– per il previsto netto peggioramento del servizio;

– per il futuro del trasporto ferroviario lungo le linee del territorio cremonese;

– per l’assenza di programmazione ed investimenti;

CONSIDERATA:

L’urgenza di dare delle risposte ai cittadini che ogni giorno affrontano i loro spostamenti con incertezza e sfiducia, a causa di un servizio sempre più inadeguato e non dignitoso;

Tutto ciò premesso, ritenuto ed osservato, SI IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:

– a manifestare la propria contrarietà nei confronti di Regione Lombardia e di Trenord per la sostituzione dei treni a favore di autobus ipotizzato lungo le tratte cremonesi;

– a continuare ad operarsi in ogni incontro istituzionale con Regione e Governo affinché vengano assegnati ed effettuati investimenti concreti sul territorio, attraverso il miglioramento delle condizioni esistenti e l’inserimento di nuovi treni.