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Luca Burgazzi confermato nel ruolo di segretario cittadino

Martedì 15 dicembre si è riunita la direzione cittadina del Partito Democratico di Cremona. All’ordine del giorno, fra gli altri argomenti, il chiarimento sulla dirigenza del partito in città. Nel corso dell’incontro, che si è tenuto ovviamente a distanza in video-conferenza e che ha visto la partecipazione della quasi totalità dei componenti della direzione, il segretario cittadino Luca Burgazzi, su esplicita richiesta unanime dei presenti, ha confermato la propria disponibilità a continuare a mantenere il proprio incarico in seno al partito con l’impegno ad intensificare le occasioni di discussione e condivisione con iscritti e militanti sui temi che riguardano il presente ed il futuro della città e che sono nell’agenda dell’amministrazione Galimberti.

Nel corso dell’incontro è stata ribadita da più parti la soddisfazione per l’operato della stessa amministrazione comunale che, messa di fronte alle grandi criticità che la pandemia in atto l’ha costretta ad affrontare, ha operato e sta operando con grande attenzione e perspicacia. In pieno accordo è stato assunto l’impegno, da parte di tutti, ad essere ancora più presenti, come partito, fra i cittadini di Cremona e del suo circondario per meglio comprenderne problemi, istanze ed esigenze non solo rispetto alla gestione della pandemia, ma anche per la prospettiva futura di città e territorio.

Luigi Lipara: “Il PD di Cremona accoglie l’invito di Mattarella a riportare parole di buon senso nel dibattito pubblico”

La Segreteria Cittadina del Partito Democratico raccoglie l’invito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a riportare parole di buon senso nel dibattito pubblico. È forte la preoccupazione per un’azione di Governo che stenta a concretizzarsi, limitandosi ad avvelenare il clima nel Paese e a gettare discredito sulla reputazione dell’Italia nella scena internazionale. Dal sedicente Governo del cambiamento quotidianamente non arrivano che grida scomposte, messaggi intrisi di violenza e di profonda ignoranza dei principi fondamentali del nostro ordinamento costituzionale che gettano discredito su quelle Istituzioni che mai dovrebbero scadere nell’ostilità preconcetta, sottoponendo i cittadini a una tensione continua ed inoculando sentimenti di sfiducia.

Destano allarme le previsioni negative sugli effetti del Decreto dignità al vaglio del Parlamento, unico provvedimento economico ad oggi varato da questo Governo, che rischia di minare la fragile ma ben avviata ripresa dei dati macroeconomici ottenuta con il lavoro svolto dai governi di centrosinistra. Ma a destare forte preoccupazione è soprattutto il clima generale alimentato nel Paese da una propaganda violenta ed inedita nella storia repubblicana. Sempre più spesso giungono dai membri di questo Governo parole dissennate che fanno arretrare l’Italia sul versante della cultura della pubblica sicurezza, a partire dalla legittima difesa, passando per la questione carceraria, fino ad arrivare alle gravissime dichiarazioni del Ministro dell’Interno sul reato di tortura, sulla legge Basaglia, sulle minoranze Rom e Sinti. Nell’assordante silenzio del Presidente del Consiglio Conte, spiccano le dichiarazioni di personaggi di secondo piano come quelle del Ministro Fontana sulle famiglie omosessuali e inquietano gli episodi di intimidazione di esponenti della cultura italiana come Roberto Saviano e di Tito Boeri, colpevole di aver opposto l’ineluttabilità dei dati raccolti dall’INPS alla vuota propaganda del rancore. Quanto alla gestione dei fenomeni migratori, riscontriamo nei fatti gli esiti infausti del duro attacco alle ONG che cooperano con gli Stati nelle operazioni di ricerca e salvataggio in mare sulla base di convenzioni specifiche e registriamo l’esito negativo delle trattative con il Governo libico per l’apertura di nuovi campi e la sterile alleanza con il cosiddetto blocco di Visegrád. Al contrario di quanto urlato nella squallida campagna mediatica in atto, tutte le azioni intraprese dall’attuale Governo si stanno rivelando un fallimento che ha isolato l’Italia dagli altri Paesi dell’Europa Mediterranea ed incrementato in modo inaccettabile il numero dei morti in mare.

La segreteria cittadina del Partito Democratico ritiene che l’attuale maggioranza non rappresenti la larga parte del Paese che assiste smarrita a questa deriva di odio, che ha a cuore i diritti civili e mantiene un’alta concezione delle Istituzioni repubblicane e ad essa fa appello affinché si ritrovi, anche attraverso forme di mobilitazione sempre nuove, un rinnovato senso di comunità che ponga un argine alla dilagante deriva sfascista.

Luigi Lipara – Segreteria cittadina Partito Democratico di Cremona

“Modifica regolamento comunale: dalla destra solo caciara” di Roberto Galletti

Nel corso dell’ultimo ufficio di presidenza, la maggioranza ha votato  compatta la proposta di una revisione complessiva del regolamento come concordato qualche settimana fa fra tutti i capigruppo.

Una proposta finalizzata a dotare il comune di uno strumento partecipativo moderno e aggiornato in sintonia con i regolamenti di altri comuni capoluogo. La proposta della presidente del Consiglio è stata approvata anche con il voto favorevole del Movimento Cinque Stelle.

Il centrodestra invece si disgrega fra tentativi scomposti di modifiche regolamentari e assenze rilevanti da parte di Lega e Forza Italia, mostrando una volta per tutte la strumentalizzazione della raccolta firme di questi giorni e il complessivo disinteresse su questa vicenda. Dalla destra solo caciara, come sempre.

Lettera scritta da Roberto Galletti – Segretario Cittadino PD Cremona

Protesta Immigrati. Solidarietà e vicinanza alla Caritas Cremonese dal PD.

Il PD Cremonese esprime massima solidarietà, vicinanza e sostegno a tutta la Caritas Cremonese e alle altre realtà che si stanno occupando degli immigrati e dei richiedenti asilo presenti sul nostro territorio, per l’impegno e la dedizione profusi nel lavoro di grande valore sociale che svolgono ogni giorno.

Nonostante le crescenti difficoltà ed i momenti di tensione, la realtà della Casa dell’Accoglienza si riconferma un luogo gestito con grande capacità e serietà, centrato sui problemi reali e contingenti delle persone che accoglie, un luogo che rappresenta per la nostra città un baluardo di civiltà e di umanità, dove le persone vengono aiutate con grande professionalità e senza pregiudizi di sorta ma per il semplice fatto di essere persone che necessitano aiuto.
Il Partito Democratico, come già espresso in svariate occasioni e comunicazioni, non sottovaluta le criticità legate alle forti ondate migratorie che si stanno riversando sull’Italia e sull’Europa tutta ma, come per tutti i fenomeni di dimensione globale ed epocale, è consapevole di come tali dinamiche vadano gestite e governate, con razionalità ed umanità e rifuggendo categoricamente da metodi di facile populismo o da strumentalizzazioni di persone in difficoltà o di situazioni complesse.
Infine, chi cede ad atteggiamenti catastrofisti, di minaccia e tendenziosi, non è di alcun aiuto nella gestione di dinamiche complesse come quelle attuali, dinamiche all’interno delle quali i cambiamenti sociali, anche di portata mondiale, già ora ma sempre si più nei mesi e anni a venire influenzeranno inevitabilmente l’assetto della nostra convivenza che, ancor più di prima, dovrà essere civile.

Come Pd siamo impegnati al fianco degli amministratori nel gestire questa importante situazione, e proprio venerdì 23 ottobre alle 21 si terrà un’assemblea provinciale dedicata proprio a questo tema.

Francesca Baldini Segreteria Cittadina Partito Democratico Cremona

Cremona, approvato il testo del regolamento per il registro del testamento biologico.

Venerdì scorso in Commissione Trasparenza è stato approvato il testo del regolamento comunale per il registro dei testamenti biologici. Questo voto segna un passaggio importante per la nostra città e rappresenta una risposta concreta ai numerosi cittadini cremonesi che negli scorsi anni hanno depositato all’Ufficio Protocollo del Comune di Cremona il proprio testamento biologico chiedendone la registrazione contestualmente alla consegna di una proposta di delibera di iniziativa popolare in materia.
Il Partito Democratico ha sempre sostenuto con determinazione questo processo, mobilitandosi per il riconoscimento del legittimo diritto di ciascuno di esplicitare in anticipo, se lo desidera, le indicazioni circa i trattamenti medici cui desidera o non desidera essere sottoposto in caso di malattie o traumi che determinino una compromissione cerebrale grave e irreversibile.
Per questo la segreteria cittadina del Partito Democratico esprime apprezzamento per la qualità del lavoro svolto dai propri rappresentati in consiglio che, assieme a quelli delle altre forze di maggioranza ed all’Assessore Rosita Viola, hanno redatto un testo che non rappresenta la meccanica riproposizione di quelli adottati da altri Comuni, ma è ricco di spunti innovativi e di elementi frutto del serio e costruttivo dibattito in commissione.

Luigi Lipara
Lia a Beccara
Francesca Baldini
Eleonora Sessa
Per la Segreteria Cittadina del Partito Democratico