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Striscione di Forza Nuova alla festa PD di Soresina: un gesto vergognoso e vigliacco

A Soresina, durante la notte tra giovedì 25 e venerdì 26 luglio, fuori dall’area dove si tiene la Festa Democratica del Soresinese, sono stati affissi uno striscione e dei manifesti, poi rimossi dagli stessi personaggi che li hanno affissi. La firma del gesto è di Forza Nuova. I manifesti alludono esplicitamente ad un coinvolgimento del Partito Democratico nella questione di Bibbiano che riguarda una gestione di affido di minori considerata dagli inquirenti perseguibile.

Forte e decisa la presa di posizione della Federazione del Partito Democratico di Cremona che, oltre ad esprimere vicinanza e solidarietà agli organizzatori della festa, ha diramato una nota stampa per commentare l’accaduto. Ecco la dichiarazione integrale del segretario provinciale PD Vittore Soldo:

Dico da subito che in un paese che in fasi alterne e per convenienza si dichiara garantista, alcune e ben specifiche forze politiche, invece che impiegare il tempo a risolvere i problemi di questo paese, lo impegnano per strumentalizzare i fatti di cronaca. Faccio inoltre presente che da subito, sia dagli inquirenti che dagli organi di stampa che seguono la vicenda, è emerso che non c’è nessun coinvolgimento del Partito Democratico nella vicenda di Bibbiano. Il sindaco di Bibbiano è chiamato a rispondere per abuso d’ufficio come molti altri sindaci e figure istituzionale di ogni grado e colore politico e la sua posizione non riguarda gli affidi dei minori. Come è giusto che sia, ne risponderà personalmente nelle sedi opportune. Siamo però dell’opinione che i processi e le responsabilità debbano essere discusse nelle sedi preposte e opportune e non sui giornali o sui social network.

Stante queste premesse sono a dichiarare che come Partito Democratico siamo noi a chiedere la verità sul caso Bibbiano e lo facciamo certi che la magistratura e gli inquirenti faranno il loro lavoro con professionalità, competenza e rigore, tutelando tutte le parti in causa, tanto più l’integrità dei minori e delle famiglie coinvolte che è la cosa più importante.Non ci facciamo certo dettare l’agenda da “quattro” neofascisti confusi che non a caso agiscono sempre nell’ombra per poi sfoggiare platealmente il gesto sui social network, alla continua ricerca di una visibilità che altrimenti non riuscirebbero a conquistare: la politica, in tempi che pensiamo moderni e post-ideologici, dovrebbe essere fatta attraverso la costruzione di un pensiero e un confronto tra forze politiche responsabili e serie. Gesti plateali e bravate notturne non fanno parte di un agire politico serio e rigoroso volto al bene collettivo.

Se di notte, i neofascisti, invece di girare ad affiggere manifesti inconsistenti e strumentali, dedicassero il giusto il tempo al sonno e al riposo, sarebbero certamente più lucidi e politicamente più rigorosi: si renderebbero un po’ più utili alle vicissitudini del Paese.Per concludere è chiaro che come Partito Democratico di Cremona stiamo valutando la perseguibilità penale del gesto di Forza Nuova: va bene tutto ma è giusto che ciascuno si assuma la responsabilità dei propri gesti personali e politici e credo sia ora di smettere di assecondare e prestarsi alla gara tra chi si vuole accreditare come più stupidamente fascista di qualcun altro.

Vittore Soldo – Segretario provinciale PD Cremona

Il PD cremasco si stringe attorno a Stefania Bonaldi

Il Partito Democratico cremasco esprime la propria solidarietà al sindaco di Crema Stefania Bonaldi, vittima di spregevoli attacchi sui social network a seguito della vicenda del bus dirottato con a bordo alunni e personale della scuola Vailati. Cinzia Fontana, coordinatrice del PD locale, ha voluto (in una nota diffusa alla stampa) ribadire fortemente la vicinanza di tutta la comunità democratica. Ecco il comunicato integrale:

Esprimiamo tutto il nostro sostegno e la nostra solidarietà alla sindaca di Crema Stefania Bonaldi, finita nel mirino dell’odio social con una campagna violenta, disgustosa e vigliacca. Insulti, falsità, calunnie, volgarità: solo a questo infimo livello sanno collocarsi gli ignobili incapaci di sostenere qualsiasi ragionamento di merito e qualsiasi discussione a viso aperto. Tutto il Partito Democratico cremasco si stringe attorno a Stefania e non saranno certo queste miserie a coprire le doti di serietà, fermezza, intelligenza, umanità e delicatezza con cui è riuscita a gestire queste giornate complicate e difficili per tutti. Ma quelle offese colpiscono non solo la nostra Sindaca. Colpiscono anche una città – la città di Crema – che ha reagito con dignità, compostezza e senso di responsabilità ad una situazione particolarmente critica. L’equilibrio, i modi e i toni adeguati sono quelli che hanno fatto la differenza. Ed è questo che conta per seminare un futuro giusto dove l’odio non prevarrà. Tutto il resto è solo rumore di vigliacchi, che non scalfirà minimamente la forza di un Sindaco e di una comunità che hanno saputo far emergere sentimenti di vicinanza, sostegno e calore umano.

Terremoto: anche i circoli PD di Cremona a disposizione per la raccolta di materiale

Come sta avvenendo in tutte la parti d’Italia, anche i circoli PD della Federazione di Cremona sono a disposizione per raccogliere materiale per le zone colpite dal terremoto nel Centro Italia. Il materiale che viene richiesto, su indicazione della Croce Rossa, è coperte, guanti, cappelli, giubbotti, scarponi da neve, scarpe pesanti, cuscini. Il materiale deve essere nuovo e non usato. Servono inoltre gruppi elettrogeni 4/5 Kw Diesel.

Per disponibilità contattare le sedi di Cremona (0372.49591) o Crema (0373.200812), la mattina. Oppure direttamente i circoli del tuo paese.  E’ possibile inoltre attivare donazioni tramite il seguente Iban: IT 96 H 01030 0320000000 6365314  – Bic: PASCITMMROM – Causale: PARTITO DEMOCRATICO RACCOLTA FONDI PER TERREMOTO (VIA S.ANDREA DELLE FRATTE 16 – 00187 ROMA).

Scontri a Cremona. La solidarietà di tanti sindaci ai cremonesi e al sindaco

Quanto accaduto sabato a Cremona ha indignato molti. Purtroppo in alcuni commenti del “giorno dopo” si respira il livello di una certa parte politica ormai ripiegata su sè stessa, che alla condanna preferisce trovare un capro espiatorio a fini esclusivamente elettorali.
Di seguito riportiamo i messaggi di alcuni sindaci della provincia di Cremona con i quali hanno espresso condanna per i fatti accaduti e vicinanza e solidarietà ai cremonesi, ai commercianti e al sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, dando un forte messaggio di unità istituzionale.

Carlo VEZZINI, sindaco di Sesto ed Uniti e presidente dell’Area Vasta di Cremona

“In merito ai recenti fenomeni di violenza verificatisi a margine del corteo di sabato scorso a Cremona, che hanno danneggiato parti della città e ferito l’animo dei cittadini cremonesi ferma deve essere la condanna ed esemplare la punizione per quei delinquenti che se ne sono resi responsabili.
Rivolgo la mia piena solidarietà al Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti ed a tutta l’amministrazione comunale vittima in queste ore di un attacco politico fuori luogo.
Mai degli amministratori della nostra città si sono trovati a gestire tali situazioni di violenza, ma nonostante ciò hanno lavorato per salvaguardare Cremona e la sua cittadinanza da un assalto violento senza precedenti.
Prefettura e Forze dell’ordine hanno lavorato in modo esemplare per impedire il verificarsi di danni ben più gravi a cose o persone.
Condivido poi pienamente le parole del Sottosegretario Pizzetti, che ha ben illustrato la situazione generale e l’alveo in cui si è sviluppata tale situazione: le polemiche, anche strumentali, rivolte a parti politiche ed Istituzioni non solo non servono, ma nemmeno sono utili a far sì che tali azioni non si ripetano più.
Totale è la mia vicinanza ai titolari degli esercizi danneggiati ed a tutta la cittadinanza ferita nell’anima. Cremona è una città pacifica e non violenta per cui sono certo che saprà reagire in modo costruttivo e democratico arginando le frange estreme che nulla hanno a che vedere con la sua cittadinanza.
Confido nell’attività degli Inquirenti e delle Forze dell’Ordine ed esprimo tutta la mia vicinanza ai titolari degli esercizi danneggiati ed a tutta la cittadinanza, che si è vista privata della propria libertà per un intero giorno, a causa di una città blindata.”

Stefania BONALDI, sindaco di Crema
“La violenza e’ l’ultimo rifugio degli incapaci” (Isaac Asimov). Solidarietà ai cittadini di Cremona e al loro sindaco Gianluca Galimberti per i fatti gravissimi di queste ore. Un manipolo di violenti incapaci delinquenti ha messo in scacco la città in modo intollerabile e vergognoso per tutti coloro che si riconoscono negli ideali di democrazia e libertà. Siamo con voi.”

Diego VAIRANI, sindaco di Soresina
“Piena solidarietà al Sindaco Galimberti e alla città di Cremona da parte mia e di tutta l’Amministrazione comunale di Soresina per gli atti di violenza subiti quest’oggi… La violenza è vigliaccheria e figlia dell’ignoranza… Cremona ha un grande Sindaco che riuscirà ad arginare questi atti intimidatori che non meritano alcun commento… ‪#‎INTOLLERANTIALLAVIOLENZA‬”

Graziella LOCCI, sindaco di Castelverde
“Esprimo al collega sindaco Galimberti tutta la mia solidarietà. Per colpa dei soliti ben conosciuti …. “anche dagli organizzatori” … una manifestazione giusta nelle intenzioni si è trasformata in assurda violenza. Io sono contraria a qualsiasi forma di violenza che venga da destra o da sinistra. Le idee vanno difese nella legalità e nel confronto. Basta con questi stupidi idioti che per essere protagonisti di un giorno nel nulla della loro quotidianità causano danni alla collettività.”

Stefano BELLI FRANZINI, sindaco di Gussola
“Piena solidarietà a Gianluca Galimberti, alla Città di Cremona ed alle Forze dell’Ordine. Se questo è il modo di manifestare le proprie idee e la propria solidarietà.. non siete degni di un paese civile e democratico..basta falsi moralismi e perbenismi.”

Gianluca SAVOLDI, sindaco di Moscazzano
“Doveva essere una manifestazione pacifica. Si è trasformata in vera e propria guerriglia urbana. Sono indignato per gli episodi di violenza che hanno messo a ferro e fuoco il mio capoluogo, Cremona. Ho seguito con preoccupazione lo svolgersi degli eventi tenendomi in contatto con gli amici ed i colleghi amministratori cremonesi. Esprimo tutta la mia solidarietà al Sindaco, amico e collega Gianluca Galimberti. Vorrei sottolineare che l’autorizzazione di tale manifestazione non rientra giuridicamente tra le competenze del Comune di Cremona ed è veramente triste assistere alle dichiarazioni di alcuni “quaquaraquà”, professionisti dello sciacallaggio politico.”

Velleda RIVAROLI, sindaco di Scandolara Ravara
“Da Sindaco di una piccola comunità esprimo tutta la mia solidarietà ed il mio sostegno al Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti.
Sono atti vili quelli avvenuti oggi che hanno piegato la nostra bella città. Come amministratori dobbiamo fermarci e riflettere su queste frange estreme che si permettono di fare quello che vogliono.
Forza Gianluca. Siamo tutti con te!!!!!! Da domani purtroppo dovrai contare i danni che questo gruppo di bestie ti ha lasciato! Non sei solo….”

Michel MARCHI, sindaco Gerre de Caprioli
“Con queste poche righe intendo esprimere al Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e alla Giunta il mio più sentito sostegno in questo momento di accanimento nei loro confronti. Questo sciacallaggio politico degno del più becero populismo, di chi non ha altri argomenti per attaccare, mi rattrista; soprattutto perché carente di un fattore fondamentale: la verità, che può essere mal compresa o volontariamente ignorata. Come è già stato giustamente ribadito, il Sindaco e un’Amministrazione in genere, non hanno alcun potere decisionale in merito ai processi autorizzativi di una manifestazione, compito spettante al Questore e al Prefetto.
Non fermiamoci, come spesso accade, a chi forse è più facile colpire. Non facciamoci trascinare in giudizi che solo la magistratura avrà il compito di dare, speriamo nel minor tempo possibile. Andiamo a fondo dei problemi e troviamo soluzioni condivise che vadano nella direzione della pace e della giustizia sociale.
Come ha già dimostrato più volte, il Sindaco Galimberti ha improntato il suo corso amministrativo con un vento di novità, positività, condivisione e voglia di mettersi in gioco, accollandosi spesso critiche che non ha rimandato al mittente. Sono certo che anche nelle scelte che adesso verranno inevitabilmente prese questi valori saranno rispettati e avremo tempi migliori, in città come in tutta la nostra Provincia.
Di nuovo rinnovo la mia profonda vicinanza al Sindaco, agli Assessori e a tutti quei Consiglieri Comunali che in questi giorni subiscono insulti gratuiti. #bastachiacchere.”

Fabio CALVI, sindaco di Rivolta d’Adda
“Quello che è successo a Cremona oggi ancora una volta non fa che confermare come la violenza gratuita, inutile e stupida venga vista per alcune persone come l’unico mezzo di espressione, millantandola come segno di democrazia e libertà’. Quando capiremo che non sarà mai la violenza a farci sopravvivere? Esprimo anch’io solidarietà ai cittadini di Cremona, alle forze dell’ordine e al Sindaco Gianluca Galimberti.”

Solidarietà PD Cremona al giornale Charlie Hebdo. Oggi alle 18 a Cremona presidio contro ogni terrorismo

Il Partito Democratico di Cremona condanna l’attentato terroristico avvenuto a Parigi presso la sede del giornale Charlie Hebdo e inoltre esprime la piena solidarietà ed il proprio dolore per le 12 vittime e le altre 8 persone ferite gravemente, per le loro famiglie, i loro cari ed i loro concittadini.
Il Partito Democratico di Cremona tramite la Segreteria Cittadina si è immediatamente attivato per coinvolgere i suoi iscritti e simpatizzanti per partecipare in modo convinto e coinvolto al presidio spontaneo organizzato dalle forze politiche, sindacali ed associative contro il terrorismo e per la libertà di espressione ed opinione che si terrà l’08 Gennaio 2015 alle ore 18 presso il Cortile Federico II di Cremona.
Tale presidio risulta necessario e fondamentale al fine di manifestare massima solidarietà per le vittime dell’atroce attentato terroristico di Parigi del 7 Gennaio.
La necessità di condannare l’attentato terroristico avvenuto in Francia, di esprimere piena solidarietà alle vittime, alle loro famiglie e ai loro concittadini e inoltre di difendere la sacralità della libertà di stampa contro tutti gli integralismi è assolutamente fondamentale per chi, come chi si riconosce nel Partito Democratico, fa della democrazia e della libertà d’opinione il caposaldo della propria identità culturale e politica.
Segreteria Cittadina PD