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Caos Treni, ordine del giorno di Santo Canale e Luca Burgazzi In Consiglio comunale a Cremona

Stante la perdurante situazione di disagio a cui i pendolari fruitori del servizio di Trenord devono sottostare (ritardi, soppressioni, ora addirittura la sostituzione del servizio ferroviario con degli autobus), è stato depositato congiuntamente dai consiglieri comunali Santo Canale e Luca Burgazzi l’ordine del giorno che sara’ discusso nel consiglio del Comune di Cremona. In virtù del peggioramento sempre crescente del servizio che, non solo genera disagi a tutti i cittadini ma che sembra muoversi verso la riduzione del servizio stesso a scapito dell’ambiente e di tutto il sistema economico, produttivo e sociale lombardo, è stato chiesto all’opposizione di sostenere e votare favorevolmente quanto in oggetto per il bene comune del territorio e dei nostri cittadini che, nella maggior parte dei casi, utilizzano il servizio per scopi lavorativi e che quindi anche da questo importante punto di vista vengono danneggiati.

Di seguito il testo integrale dell’ordine del giorno presentato:

PREMESSO CHE:

Recentemente il Consiglio Comunale ha approvato un ordine del giorno sul tema del potenziamento servizio ferroviario regionale;

RICORDATO CHE:

– in questi anni il Comune di Cremona ha costantemente lavorato con tutti i mezzi a propria disposizione, ascoltando e facendo proprie le opportune istanze dei pendolari e di tutte le realtà produttive interessate;

– il Comune, anche di recente, ha incontrato e sollecitato assessori e presidenti di Regione Lombardia, ha interessato i Ministri dei Trasporti, e lavorato con i consiglieri del territorio disponibili, per chiedere nuovi investimenti per il territorio affinché sia garantito un servizio dignitoso per i pendolari.

PRESO ATTO CHE:

– nell’ultimo anno l’andamento del servizio fornito da Trenord è stato caratterizzato da un generalizzato peggioramento. Così è dimostrano anche dai numeri citati nella delibera n.335 del 10 luglio 2018, nel quale si evidenzia un considerevole aumento del numero delle direttrici aventi diritto al bonus, un netto aumento delle soppressioni e degli importi delle penali dovute nel 2018 (26 mln di euro);

– l’utenza è profondamente insoddisfatta dalla crescente incertezza del servizio offerto, a partire dai ritardi e sino alla peggior ipotesi, frequentemente verificatasi, delle soppressioni;

– le lettere dei rappresentanti dei pendolari lombardi manifestano la loro esasperata insoddisfazione verso il servizio, in difesa di chi ogni giorno è costretto a sopportare disagi, e la forte insofferenza nei confronti di chi, anziché guidare il sistema ferroviario regionale verso un progressivo miglioramento, sembra muoversi verso la contrazione e la riduzione del servizio stesso, a scapito dell’ambiente ma, ancor più grave, di tutto il sistema produttivo, economico e sociale lombardo.

RICORDATO CHE:

– il piano di emergenza esposto in Consiglio Regionale, nella recente audizione in Commissione Trasporti da parte del nuovo Amministratore delegato di Trenord, Marco Piuri, prevede, a partire dal 9 dicembre 2018, la sostituzione di alcuni treni su tratte minori (e con numero di utenti inferiori a 50 persone) a favore dell’utilizzo di autobus;

– tra le tratte interessate pare che vi sia la Milano-Cremona-Mantova, con 16 corse complessive.

PREOCCUPATI:

– per il previsto netto peggioramento del servizio;

– per il futuro del trasporto ferroviario lungo le linee del territorio cremonese;

– per l’assenza di programmazione ed investimenti;

CONSIDERATA:

L’urgenza di dare delle risposte ai cittadini che ogni giorno affrontano i loro spostamenti con incertezza e sfiducia, a causa di un servizio sempre più inadeguato e non dignitoso;

Tutto ciò premesso, ritenuto ed osservato, SI IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:

– a manifestare la propria contrarietà nei confronti di Regione Lombardia e di Trenord per la sostituzione dei treni a favore di autobus ipotizzato lungo le tratte cremonesi;

– a continuare ad operarsi in ogni incontro istituzionale con Regione e Governo affinché vengano assegnati ed effettuati investimenti concreti sul territorio, attraverso il miglioramento delle condizioni esistenti e l’inserimento di nuovi treni.

Palazzine Aler in Via Fratelli Bandiera, i consiglieri Canale e Burgazzi: “Quando i lavori?”

Alla situazione degli alloggi situati in via Fratelli Bandiera ed al crescente interessamento per la questione da parte dei residenti, dei cittadini tutti e delle associazioni per la difesa dei diritti dei consumatori, rispondono i consiglieri comunali di Cremona Santo Canale e Luca Burgazzi con un’interrogazione a risposta orale depositata congiuntamente presso il comune di Cremona e che sara’ discussa nel prossimo consiglio comunale.

Di seguito il testo integrale dell’interrogazione:

PREMESSO CHE:

Considerata la particolare situazione del quartiere Sabbie, piu’ precisamente degli alloggi situati in Via Fratelli Bandiera, è stato richiesto l’intervento dell’Azienda per l’edilizia residenziale di Brescia, Cremona e Mantova, affinchè disponga delle risorse e degli interventi necessari al miglioramento delle condizioni degli abitanti e, più in generale, del quartiere;

OSSERVATO CHE:

Nel gennaio 2017, l’Aler, alla presenza dell’ex consigliere regionale Carlo Malvezzi, con un’operazione da oltre 3 milioni di Euro, inseriva la ristrutturazione di due palazzine in via Fratelli Bandiera, in particolare i civici 3 e 5 per n.18 appartamenti complessivi, all’interno di un piano di intervento sul territorio di circa 8 milioni di Euro, previsti per l’anno 2017;

Ad oggi, alla perdurante situazione di difficoltà e disagio e all’inosservanza degli impegni presi per la ristrutturazione degli alloggi in oggetto, si aggiungono condizioni igieniche precarie (presenza di topi, avvistamenti di nutrie, invasione di piccioni) e circostanze di pericolo (recinzioni e transenne pericolanti ed usurate dal tempo).

RITENUTO CHE:

L’interessamento dei residenti, dei cittadini e delle associazioni per la difesa dei diritti dei consumatori, rendono indispensabile un aggiornamento sul piano di interventi sopra citato;

SI INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA:

  • –  Se Aler abbia chiarito e confermato l’intervento strutturale dell’edificio;
  • –  Se Aler abbia definito la nuova tempistica dello stesso.

Ponte Cremona-Castelvetro, interrogazione di Santo Canale in consiglio comunale

Considerata la particolare attenzione alla stabilità dei ponti che il momento richiede e considerato il fatto che tutto ciò interessa da molto vicino tutta la popolazione, essendo il ponte che collega Cremona e Castelvetro di rilevante importanza per il nostro territorio, Santo Canale del Partito Democratico rende nota l’interrogazione a risposta orale depositata presso il comune di Cremona che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale. Di seguito il testo.

Il sottoscritto Consigliere Santo Canale,

PREMESSO CHE:
Considerata la vetustà del Ponte in oggetto, interessato nel corso degli anni da una serie di interventi di adeguamento e ripristino, sommata al notevole volume di traffico veicolare, si è reso necessario intervenire attuando il permanente divieto di transito per gli autoveicoli aventi massa a pieno carico superiore alle 20 tonnellate;

La recente tragedia del crollo del ponte Morandi di Genova (14 agosto 2018) evidenzia quanto la questione infrastrutturale e manutentiva sia di primaria importanza per la sicurezza e salvaguardia della vita delle persone;

RITENUTO CHE: La combinazione tra peso e velocità, sommata al notevole volume di traffico veicolare con un transito giornaliero medio di oltre 22 mila veicoli che nel 50% dei casi superano i limiti di velocità, può gravare considerevolmente sulla resistenza e stabilità della struttura del Ponte;

OSSERVATO CHE: L’ordinanza non viene rispettata ed il divieto non considerato;

Tutto ciò premesso, ritenuto ed osservato,

SI INTERROGA IL SINDACO GIANLUCA GALIMBERTI perché si attivi presso gli Enti competenti al fine di conoscere

quali sono allo stato attuale le condizioni di stabilità, idoneità statica e tutela della sicurezza della circolazione del Ponte;

quali gli interventi manutentivi programmati e/o in corso d’opera;

quali maggiori controlli e sanzioni volti a garantire il rispetto dell’ordinanza di cui sopra che vieta il transito agli autoveicoli aventi massa a pieno carico superiore alle 20 tonnellate saranno posti in essere anche in accordo e collaborazione con il comune di Castelvetro Piacentino.

Sabato 17 gennaio, a Milano, anche Cremona alla manifestazione contro l’omofobia

Il 17 gennaio, presso il Palazzo della Regione Lombardia a Milano, si svolgerà l’incontro “Difendere la famiglia per difendere la comunità”. L’evento è organizzato da diverse associazioni e gruppi, quali Alleanza Cattolica, Obiettivo Chaire, Fondazione Tempi e Nonni 2.0. Tra queste associazioni se ne annoverano alcune che si ripropongono di guarire l’omosessualità, come se questa fosse una malattia, o anche “di prevenire l’insorgere di tendenze omosessuali nei ragazzi, negli adolescenti e nei giovani” e “la ricerca delle cause (spirituali, psicologiche, culturali, storiche) che contribuiscono alla diffusione di atteggiamenti contrari alla legge naturale, riconoscibile dalla ragione rettamente formata”.

Oltre a ritenere queste affermazioni una grande mancanza di rispetto nei confronti di tutti, non solo dei rappresentanti della comunità LGBT, è aberrante che il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, dopo aver concesso persino la sede della Regione per l’avvenimento, sarà uno dei relatori. Inoltre, giusto per non farsi mancare nulla, Maroni ha anche lasciato che sulla locandina dell’evento in questione venisse apposto il logo di Expo 2015. Davanti a tutto questo, non possiamo stare in silenzio.

Per questo sabato 17, dalle 14 in piazza Lombardia a Milano, i Giovani Democratici di Milano hanno deciso di organizzare un presidio per far sapere che noi non ci riconosciamo in questa iniziativa e non vogliamo che la Lombardia e l’Expo vengano affiancati a temi di chiaro stampo omofobo.
Siamo, perciò, tutti chiamati a partecipare per rimarcare che non esiste un unico tipo di famiglia, che l’amore è un sentimento che si instaura tra due persone, indipendentemente dal sesso, e che non è togliendo diritti ad altre persone che la nostra società avanzerà.

Santo Canale, Eleonora Sessa – segreteria cittadina PD Cremona

Cremona: la segreteria cittadina approvata dalla direzione cittadina

Nella tarda serata di mercoledì 3 dicembre 2014, al termine di un ampio dibattito, la Direzione Cittadina del Partito Democratico  ha approvato con voto unanime dei presenti la segreteria cittadina presentata da Roberto Galletti.

Il gruppo, presentato come un organismo aperto ad un metodo di lavoro collegiale è composto da sette elementi a ciascuno dei quali saranno attribuite anche alcune deleghe a seguito di un percorso di condivisione con i circoli:

Roberto Galletti – segretario

Luigi Lipara
Francesca Baldini
Eleonora Sessa
Lia A Beccara
Giuseppe Tadioli
Santo Canale

Auguriamo un buon lavoro a tutti i componenti di Segreteria e Direzione.

Qui il testo della relazione del Segretario.